<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814</id><updated>2012-01-12T02:07:21.412+01:00</updated><category term='Essere'/><category term='Sport'/><category term='Storia'/><category term='Alta macelleria'/><category term='Tutta la tecnologia minuto per minuto'/><category term='It&apos;s a wonderful...wonderful life'/><category term='Pol(l)itica'/><category term='12 stelle'/><category term='Come un romanzo'/><category term='Giornalismo'/><category term='What happened?'/><category term='Persone'/><category term='Infedele'/><category term='Ciak'/><category term='False friends'/><category term='Momenti'/><category term='Partita doppia'/><category term='Feels like home'/><category term='Gli altri'/><category term='Tu chiamale se vuoi...emozioni'/><category term='Stiamo trasmettendo...'/><category term='Citazioni'/><category term='Diritti e doveri'/><category term='Insofferenze'/><category term='Sardegna'/><category term='Viaggi'/><title type='text'>Kla</title><subtitle type='html'>PENSARE COME UN SAGGIO,
PARLARE COME UN UOMO COMUNE (Aristotele)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>334</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-6765378716987592258</id><published>2010-11-17T16:21:00.005+01:00</published><updated>2010-11-17T19:58:42.095+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Infedele'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alta macelleria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='It&apos;s a wonderful...wonderful life'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Vengo via con te</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/TOP0TVIxaGI/AAAAAAAAAPw/lBi4BIzCRmY/s1600/saviano.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/TOP0TVIxaGI/AAAAAAAAAPw/lBi4BIzCRmY/s400/saviano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540540579524470882" border="2" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.21cm; }&lt;/style&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Liberation Sans,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;Anche per dare finalmente retta al “povero” Rob Brezsny, l'oroscopista di Internazionale, che un paio di oroscopi fa mi diceva che dovevo comunicare quello che pensavo, ritorno a scrivere. E lo faccio anche perché spinta da una paio di fatterelli su cui si sono sprecate chiacchiere e polemiche. Come è facile immaginare, per chi mi conosce un po' e magari mi legge, il programma di Fazio e Saviano, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vieni via con me&lt;/span&gt;, mi piace, lo seguo con interesse e mi ha incuriosito fin dal suo annuncio.&lt;br /&gt;Dopo la seconda puntata, quindi, ho pensato che avevo voglia di scrivere quello che penso su alcuni aspetti. Primo: Saviano. Marco Travaglio l'ha criticato (“datti una spettinata”, ha scritto sul &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fatto&lt;/span&gt;) e qualcuno – con infantilismo tutto italiano – ha detto che Travaglio è geloso.&lt;br /&gt;Io invece penso che Saviano sia una persona che ha il mio più profondo rispetto, una giornalista e un autore capace, un ragazzo di 32 anni che vive con la scorta. Gli riconosco molte capacità e moltissimo coraggio, ma non mi aspetto che sia onnipotente. La trasmissione sui libri che aveva fatto sempre con Fazio nel 2009 era molto ben riuscita; qui, specie nella prima puntata, è apparso un po' legato. Ma non mi stupisce: forse la televisione non è il suo mezzo (anche se credo che il discorso sul codice d'onore delle mafie della seconda puntata sia stato interessante e ben espresso). Ma, tornando alla tv, è mica una colpa non essere bravi a fare tv così come a scrivere? Per me, no. Conta più il contenuto e sono convinta che da questo punto di vista Saviano abbia da dire cose che forse non abbiamo ancora sentito.&lt;br /&gt;Secondo: riguardo poi a quello che ha detto, mi sorprendo del risentimento del ministro dell'Interno Roberto Maroni. Non mi pare che il tono fosse di un'accusa personale al ministro. Non è la prima volta che Saviano – ma prima di lui, lo dimostrano le indagini – dice che la malavita non guarda le tessere di partito. Destra o sinistra, chi si fa comprare, è acquistabile. Ragion per cui: può Maroni essere certo che nessuno della Lega si sia fatto tentare?&lt;br /&gt;Terzo: questa mattina ho sentito un pezzo, il finale, della rassegna stampa di RadioTre, condotta da Luca Telese. Un ascoltatore gli ha chiesto se Saviano, citando un consigliere regionale lombardo della Lega che, pur non indagato, risulta aver incontrato un esponente della 'ndrangheta che gli chiedeva dei favori, non avesse messo in atto quello stesso meccanismo del fango di cui aveva parlato nella prima puntata di Vieni via con me. Partendo da un piccolo fatto, diceva Saviano, si infanga la persona. Telese, dopo un attimo di pausa, gli ha risposto: “Sì, se la mette in quest'ottica, le do ragione”. Io invece dico di no: la differenza sta nel fatto che la macchina del fango – questo è il discorso fatto da Saviano – parte da un piccolo fatto privato. Ora, la richiesta di favori a un amministratore pubblico non mi pare risulti nell'ambito dei fatti privati: non è insomma come indossare un calzino azzurro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;           &lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.21cm; }&lt;/style&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-6765378716987592258?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/6765378716987592258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=6765378716987592258' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6765378716987592258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6765378716987592258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2010/11/vengo-via-con-te.html' title='Vengo via con te'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/TOP0TVIxaGI/AAAAAAAAAPw/lBi4BIzCRmY/s72-c/saviano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-3508341591011879547</id><published>2010-02-07T11:37:00.004+01:00</published><updated>2010-02-07T11:58:30.041+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Infedele'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciak'/><title type='text'>La storia che ti sfiora</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/S26b2l53lgI/AAAAAAAAAPg/vcQ8Yyto4d0/s1600-h/marcocavallo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/S26b2l53lgI/AAAAAAAAAPg/vcQ8Yyto4d0/s200/marcocavallo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435453162472838658" border="2" /&gt;&lt;/a&gt;La storia dell'(ex) ospedale psichiatrico San Giovanni di Trieste, la storia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Franco Basaglia&lt;/span&gt;, la storia della medicina di quegli anni e la nostra storia di adesso mi hanno già sfiorato una volta, per caso, quando nemmeno sapevo bene chi fosse Basaglia, quando fossero stati chiusi i manicomi e perché, che il San Giovanni era (se non sbaglio) il più grande di questi manicomi in Italia (è grande come un quartiere, ci passa una strada che attraversa il bosco, ha ancora oggi un muro di cinta che una volta separava chi ci stava dentro dal resto della città).&lt;br /&gt;Era per uno stage, mettere in piedi un ufficio stampa per raccontare cosa avevano fattouna delle Asl triestine, insieme a due università europee, una tedesca e una britannica. Poi non lo feci più, con un po' di rimpianto: penso ancora che sarebbe stata una bella esperienza.&lt;br /&gt;Fu così, però, che per la prima volta conobbi la storia di "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Cavallo&lt;/span&gt;", un cavallo blu, di legno, che attraversò Trieste e spalancò le porte del San Giovanni.&lt;br /&gt;Stasera guarderò con curiosità la &lt;a href="http://www.mymovies.it/film/2010/ceraunavoltalacittadeimatti/" target="blank"&gt;fiction su Basaglia&lt;/a&gt;, sperando che sia fatta bene e che mi racconti qualcosa di più di quella storia che ancora non conosco per intero. E che spero continui ancora a sfiorarmi e sfiorarmi, finché non avremo modo di incontrarci per bene faccia a faccia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-3508341591011879547?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/3508341591011879547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=3508341591011879547' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3508341591011879547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3508341591011879547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2010/02/la-storia-che-ti-sfiora.html' title='La storia che ti sfiora'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/S26b2l53lgI/AAAAAAAAAPg/vcQ8Yyto4d0/s72-c/marcocavallo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-3542763124703046291</id><published>2009-12-31T15:57:00.004+01:00</published><updated>2009-12-31T16:50:27.786+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partita doppia'/><title type='text'>Mind the gap</title><content type='html'>Non intendo mancare neanche quest'anno l'appuntamento con il mio bilancio annuale. Et voilà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi pare il caso di procedere con il bilancino perché è stato l'anno dei chiaroscuri, iniziato con molto ottimismo, nonostante le difficoltà.&lt;br /&gt;Mi tocca ammettere che amarezze e fastidi me ne hanno rifilati in quantità sufficiente, ma mi consolo: credo di esserne uscita decentemente, senza cedere troppo all'istinto vendicativo che certe cose mi suscitano.&lt;br /&gt;La mia quota pro-capite di cinismo dovrebbe essere incrementata, ma siccome non credo agli "splendidi" (ad esempio, quelli che dicono di lavorare tanto e godersi la vita) e penso che le molte cose storte vadano raddrizzate a suon di sudore. Anche se sbuffo, e non poco, non è data altra via.&lt;br /&gt;Soffermandomi sugli inglesi: sanno farsi cordialmente detestare con quel loro atteggiamento per cui sembra abbiano sempre qualcosa da insegnare agli altri, ma per tutto il resto si sono conquistati il mio rispetto. La Gran Bretagna è (in media) un Paese Civile. Diversamente dall'Italia (dove tutto o quasi è il contrario della ragionevolezza).&lt;br /&gt;Respirare meritocrazia, fish'n'chips, libertà (di stampa), kebap, meticolosità, sushi and Honk Kong's street food, efficienza, ti cambia la prospettiva, credo indelebilmente.&lt;br /&gt;Comprendo l'assuefazione, ma non giustifico l'ottusità. Soprattutto di fronte all'evidenza.&lt;br /&gt;Per questo sono sempre più un'esterofila convinta, con l'idea che l'Italia non manchi di potenziale e di capacità, ma di volontà, onestà e senso di responsabilità. Così è se vi pare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Progetti per il 2010? &lt;/span&gt;Credo che dovrà essere un anno creativo e tenace, contro ogni previsione, difficoltà, appunto e disappunto. Con un promemoria:&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mind the gap. Attenzione alla differenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-3542763124703046291?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/3542763124703046291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=3542763124703046291' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3542763124703046291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3542763124703046291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/12/mind-gap.html' title='Mind the gap'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-486703980144112319</id><published>2009-12-03T20:16:00.003+01:00</published><updated>2009-12-03T21:03:30.263+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Infedele'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alta macelleria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Fatti</title><content type='html'>Leggendo su Internet alcuni articoli usciti sul &lt;a style="font-style: italic;" href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/" target="blank"&gt;Fatto Quotidiano&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;ho iniziato a pensare quanto in Italia (e da parecchio tempo, ormai) si sia arrivati al punto di non dire, non scrivere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i fatti&lt;/span&gt; per non apparire politicamente scorretti, schierati, frustrati invidiosi del potere e dei soldi e via discorrendo.&lt;br /&gt;Il problema, giornalisticamente parlando e non, è che sembra che non sia possibile raccontare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i fatti&lt;/span&gt;, senza voler dare ragione a qualcuno, senza voler sostenere qualcuno. Come se&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; i fatti&lt;/span&gt; fossero solo degli "orpelli" strumentalizzabili secondo necessità, non&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; fatti&lt;/span&gt; con un valore intrinseco.&lt;br /&gt;È vero che questo è spesso, per non dire quasi sempre, il modo in cui si fa giornalismo in Italia: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prendi un fatto e strumentalizzalo&lt;/span&gt;. Tirane fuori quello che più ti fa comodo e poi chi vivrà vedrà. Rara la volta che ci sia qualcuno che si prende la briga di fare le pulci a quel che legge, quindi la malafede resterà impunita.&lt;br /&gt;Bene: io penso che&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; si sia fatto credere&lt;/span&gt; - a giornalisti, lettori, editori, parlamentari, tirapiedi, lustrascarpe, medici, salumieri...(categorie a scelta, tendenti a infinito) - che strumentalizzare i fatti fosse l'unico modo di utilizzarli, se non quasi la "missione", del giornalismo italiano.&lt;br /&gt;Bene, ripeto:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; si è fatto credere&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Da questa credenza deriva il fatto che anche chi ogni tanto prova a chiedersi qual è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il fatto&lt;/span&gt;, spesso poi si domanda anche (non c'è bisogno di essere giornalisti): "ma faccio bene o no a scriverlo? a parlarne? a dichiarare pubblicamente come la penso?".&lt;br /&gt;Potete anche non rispondere a voce alta (ugualmente non c'è bisogno di essere giornalisti), ma guardatevi dentro e rispondete a voi stessi.&lt;br /&gt;Una seconda conseguenza è che quando si scrivono&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; i fatti&lt;/span&gt;, quei fatti stessi sono discreditati. Chi li ha scritti, chi ne ha parlato, lo ha automaticamente fatto per conto di qualcuno. Non c'è via di scampo. Chiedete alla "gente" (italiana) e contate quante risposte diverse (e motivate) ottenete.&lt;br /&gt;Questo breve quadretto spiega, credo, perché i giornalisti in Italia sono una categoria quasi totalamente discreditata.&lt;br /&gt;In questi giorni ho seguito il dibattito nato dalla&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/celli-lettera/celli-lettera/celli-lettera.html?ref=search" target="blank"&gt; lettera di Pier Luigi Celli&lt;/a&gt; a Repubblica, quella in cui diceva al figlio laureando di lasciare l'Italia e andare all'estero. Sono giunta alla conclusione che di certo Celli parla di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fatti&lt;/span&gt; nella sua lettera, ma non posso non chiedermi: &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&amp;amp;id_blogdoc=2391949&amp;amp;yy=2009&amp;amp;mm=12&amp;amp;dd=01&amp;amp;title=abbandonare_litalia_e_piu_faci" target="blank"&gt;che cosa succede se tutti andiamo via?&lt;/a&gt; Certo, l'evoluzione insegna che talvolta l'implosione è salutare: tabula rasa e poi si ricostruisce da zero.&lt;br /&gt;Ma quel che c'è di buono? (Consideriamo che se all'estero in tanti riescono ad avere quello che in Italia costerebbe loro molto più grandi e ingiustificate fatiche in termini di meritocrazia, vuol dire che del buono c'è).&lt;br /&gt;La costante illusione di numerosissimi italiani è di poter ottenere quel che chiedono senza sforzo (nel peggiore dei casi, è ritenuto "dovuto"). &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Questa illusione priva della dignità&lt;/span&gt;. Se abbiamo un'idea simile in testa, ci sarà senz'altro qualcuno che cercherà di approfittarne.&lt;br /&gt;È come il patto con il diavolo: ottieni quello che vuoi e sei spacciato per sempre (o quasi). Non bisogna essere giornalisti, ma vale lo stesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-486703980144112319?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/486703980144112319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=486703980144112319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/486703980144112319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/486703980144112319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/12/fatti.html' title='Fatti'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-4832607090610172124</id><published>2009-11-28T23:58:00.005+01:00</published><updated>2009-11-29T01:25:28.226+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Infedele'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What happened?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><title type='text'>Con un colpo di spugna</title><content type='html'>&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CAdmin%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:Verdana; 	panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:536871559 0 0 0 415 0;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:Verdana; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;È passato parecchio tempo dall'ultima volta che ho scritto e oggi torno qui, in prima persona, in cerca di un po' di "libertà".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mi sento un po' un amante tradito, che ha molta dedizione e gioca con persone che non stanno alle stesse regole. Fastidiosamente ho questa sensazione riguardo a più campi, non solo dove tutto sommato resta intollerabile, ma era comunque prevedibile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E mi secca di più questo fastidio che viene da cose passate e sul quale non ho potere, non ne ho mai avuto. Forse è vero che c'è più da temere il passato, con le sue zavorre, che non il futuro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quando mi capita di rileggere quello che ho scritto mi sembra - e mi sorprende sempre - di essere riuscita a trovare parole giuste, esatte, per esprimere quello che mi passava per la testa. Sembra tutto così lampante che mi chiedo: "ma perché pensavo di non avere le idee chiare allora?".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ecco, allora, adesso l'idea che ho è che voglio fregarmene di tutte quelle cose che non sono andate bene e di quelle che non vanno bene. E circondarmi di quelle che mi appagano, che sono reali e non solo immaginazione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E godermi questo sottile piacere, l'appagamento, che già nel nome in sè ti dà soddisfazione, sembra cioccolato al latte, sembra una carezza...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-4832607090610172124?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/4832607090610172124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=4832607090610172124' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4832607090610172124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4832607090610172124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/11/con-un-colpo-di-spugna.html' title='Con un colpo di spugna'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-993275485582910892</id><published>2009-08-05T18:01:00.004+02:00</published><updated>2009-11-29T01:24:36.251+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli altri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>Considerazioni... fatte con i piedi</title><content type='html'>Una volta, qualche mese fa, mi sono trovata&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; in una piazza ad aspettare&lt;/span&gt; un amico per andare al cinema.&lt;br /&gt;Era la prima volta che mi capitava di fermarmi in quel punto, con davanti una fontana con in cima una statuetta chiamata "Eros" (in realtà, ho letto fu fatta fare per rappresentare non il dio greco dell'Amore, ma l'Amore in senso cristiano... vale a dire la solidarietà, la carità...).&lt;br /&gt;Siccome non arrivava nessuno (non mi piace aspettare...) e passava un sacco di gente (che normalmente mi avrebbe dato anche fastidio), mi sono messa a fissare per terra, in un punto a caso, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;finché un piede di passaggio ha conquistato la mia attenzione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Curiosamente non so dire se fosse un piede femminile o maschile, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non mi ricordo&lt;/span&gt; che tipo o che colore di scarpe avesse però mi ha fatto iniziare un gioco, forse infantile ma ipnotico.&lt;br /&gt;Guardare le scarpe e indossare chi può scegliere di indossarle e perché.&lt;br /&gt;Sembra buffo, ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le scarpe "parlano"&lt;/span&gt;. E in una città anticonformista - o semplicemente menefreghista in fatto di dettami di stile - parlano molto.&lt;br /&gt;Ci sono scarpe turistiche, di alta finanza, con il tacco che nasconde una vita insoddisfacente e molti perché, infradito che se ne fregano del venticello appuntito e gelato, una varietà di scarpe da tennis che va dalle All Stars (che qualcuno mi ha detto che tutti i francesi le indossano) ai modelli americani ma tutti rigosamente "distrutti".&lt;br /&gt;Parlano e camminano, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non si fermano mai e riassumono tutto in una frase&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Quando non basta, allora alzi lo sguardo fino alle caviglie, ai pantaloni, al vestito, alla cintura, alla borsa, agli occhiali da sole, alla giacca.&lt;br /&gt;Ogni tanto però ingannano anche loro: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scarpe da tennis e tailleur&lt;/span&gt; (di notte diventano zoccoli e abito elegante!).&lt;br /&gt;La gamma di colori copre lo spettro dell'arcobaleno. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La loro fretta così non dà fastidio&lt;/span&gt;. Riempie solo di immagini piacevoli, diventa un ricordo confortevole. Attiva l'immaginazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Snm3U-41HHI/AAAAAAAAAPY/nuGWlHBOyO8/s1600-h/pedoni.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 257px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Snm3U-41HHI/AAAAAAAAAPY/nuGWlHBOyO8/s400/pedoni.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366522002095283314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è molto diverso dall'osservare le persone in metropolitana. Ho visto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un sacco di gente dormire in metro&lt;/span&gt;. A me non piace. Non ci riesco. Mi preoccupo: e se sbaglio fermata? Potrebbe essere una metafora: dormire in metro è essere indifferenti a chi c'è attorno, non molto diverso da come si vive, a volte.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non che osservando le persone, adesso possa dire di ricordarmele davvero.&lt;/span&gt; Però anche questo è un bel campione di "umanità concentrata" e magari sarà indiscreto e pretenzioso "farsi i fatti loro". Dagli ubriachi, agli amici appena arrivati, alle coppie che hanno litigato, a quelle che trasportano cartoni e valige, ai gruppi di amici che tornano all'ostello, alle due turiste che vogliono andare a "vedere uno stadio".&lt;br /&gt;La metro ha un'anima, credo. Che a volte suona musica - pop e rock in settimana, classica nel fine settimana - altre volte parla, ricordandoci di fare attenzione alla "differenza". ;-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-993275485582910892?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/993275485582910892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=993275485582910892' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/993275485582910892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/993275485582910892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/08/considerazioni-fatte-con-i-piedi.html' title='Considerazioni... fatte con i piedi'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Snm3U-41HHI/AAAAAAAAAPY/nuGWlHBOyO8/s72-c/pedoni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-8509352779610177107</id><published>2009-07-14T08:35:00.005+02:00</published><updated>2009-07-14T08:42:44.639+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stiamo trasmettendo...'/><title type='text'>OGGI SCIOPERO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SlwnPZWuvFI/AAAAAAAAAPQ/U0NB0qwUV-A/s1600-h/scaricaillogobanner.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 269px; height: 258px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SlwnPZWuvFI/AAAAAAAAAPQ/U0NB0qwUV-A/s400/scaricaillogobanner.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358200802121792594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;ADERISCI ALL'APPELLO SU &lt;a href="http://dirittoallarete.ning.com/" target="blank"&gt;DIRITTO ALLA RETE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-8509352779610177107?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/8509352779610177107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=8509352779610177107' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8509352779610177107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8509352779610177107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/07/oggi-sciopero.html' title='OGGI SCIOPERO'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' 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per scioperare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;martedì 14 luglio&lt;/span&gt; contro il disegno di legge Alfano che vuole imporre l'obbligo di rettifica anche ai blog.&lt;br /&gt;Su &lt;a href="http://dirittoallarete.ning.com/" target="blank"&gt;Diritto alla rete&lt;/a&gt; trovate i motivi dello sciopero, l'elenco di chi ha deciso di partecipare e il &lt;a href="http://api.ning.com/files/NZOfhUcSlgAzviEGvxtaYYDKug1vMYbsugd7OtABYsNRKjSAHopHk2BDKGTgRZsanNiuA05ZyJyW5g5BbQOa-EdgNCa3x5Fl/scaricaillogobanner.jpg" target="blank"&gt;logo&lt;/a&gt; da scaricare e postare sul vostro blog il 14 luglio per dire la "vostra" contro questo&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; attacco alla libertà d'informazione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PASSATE PAROLA!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-4681947413743255670?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/4681947413743255670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=4681947413743255670' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4681947413743255670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4681947413743255670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/07/il-diritto-alla-rete.html' title='Il diritto alla Rete'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-2527919474901944626</id><published>2009-07-01T22:59:00.003+02:00</published><updated>2009-07-01T23:14:38.706+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale se vuoi...emozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><title type='text'>The Passenger (Iggy Pop)</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pSFV6RhdsNs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pSFV6RhdsNs&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" 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bright and hollow sky &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Over the city's ripped backsides &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;And everything looks good tonight &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Singing la la la la la.. lala la la, la la la la.. lala la la etc &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Get into the car &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We'll be the passenger &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We'll ride through the city tonight &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We'll see the city's ripped backsides &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We'll see the bright and hollow sky &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We'll see the stars that shine so bright &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stars made for us tonight &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oh, the passenger &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;How, how he rides &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oh, the passenger &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;He rides and he rides &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;He looks through his window &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;What does he see? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;He sees the sign and hollow sky &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;He sees the stars come out tonight &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;He sees the city's ripped backsides &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;He sees the winding ocean drive &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;And everything was made for you and me &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;All of it was made for you and me &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;'Cause it just belongs to you and me &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;So let's take a ride and see what's mine &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Singing la la la la.. lala la la&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oh the passenger &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;He rides and he rides &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;He sees things from under glass &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;He looks through his window side &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;He sees the things that he knows are his &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;He sees the bright and hollow sky &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;He sees the city sleep at night &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;He sees the stars are out tonight &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;And all of it is yours and mine &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;And all of it is yours and mine &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;So let's ride and ride and ride and ride &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oh, oh, Singing la la la la lalalala&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-2527919474901944626?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/2527919474901944626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=2527919474901944626' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2527919474901944626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2527919474901944626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/07/passenger-iggy-pop.html' title='The Passenger (Iggy Pop)'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-1316840706184816981</id><published>2009-06-23T14:48:00.000+02:00</published><updated>2009-06-23T14:50:54.082+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale se vuoi...emozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Gramellini Santo Subito (in vita ovviamente)</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Villa Spericolata by Massimo Gramellini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;(Articolo da cantare, stonati compresi)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Voglio una villa maleducata - con la piscina piena di gin - voglio una bionda super truccata - con cui giocare insieme a nascondin - voglio una villa che non è mai tardi - per far scoppiare in spiaggia due petardi - voglio una villa con le veline vestite da camerieri sardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ci troveremo io Alfano e Ghedin - a cercar foto sconce sotto i cuscin - ma forse non le troveremo mai - e allora amici cari saranno guai - mia moglie furibonda - la Cia che mi sfonda - e tutto il mondo a farsi sempre i fatti miei, eh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio una villa spericolata - con Smaila al piano e Bondi al clarin - voglio una pillola esagerata - che mi faccia i muscoli di Obama e Putìn - voglio una villa che non è mai tardi - per travestirsi tutti da ghepardi - voglio lanciar reggiseni in un cespuglio di cardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ci sposteremo a palazzo Grazioli - per mangiar con le amiche pizza e fagioli - ma non la digeriranno mai - vorranno un diamante o una fiction in Rai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuna col suo book - ognuna col procuratore - ognuna avrà un registratore per farsi i fatti miei, eh. Voglio una villa maleducata - dove sposare una disoccupata - voglio un Paese che se ne frega - e guarda i tiggì senza fare una piega - voglio un Paese che sia pieno di tordi - li voglio ciechi muti e pure un poco sordi - voglio un Paese che di me non si scordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Grazie Vasco, e scusa per lo scempio).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-1316840706184816981?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/1316840706184816981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=1316840706184816981' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1316840706184816981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1316840706184816981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/06/gramellini-santo-subito-in-vita.html' title='Gramellini Santo Subito (in vita ovviamente)'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-399980454874727970</id><published>2009-06-04T20:50:00.003+02:00</published><updated>2009-06-04T22:04:26.672+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Infedele'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alta macelleria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='12 stelle'/><title type='text'>Un Paese e la sua censura</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pare ancora di vederlo, come se il tempo si fosse fermato, se vent'anni non fossero passati, lasciando rughe e cicatrici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' uno dei grandi rivoluzionari del Novecento. Pechino, 5 giugno 1989. Un ragazzo di spalle, camicia bianca, pantaloni neri, due sacchetti della spesa in mano. Inerme davanti ai carri armati, lungo la grande via vicino a Tien An Men: quei carri armati che hanno ucciso a raffiche migliaia di ragazzi come lui. "Il ribelle sconosciuto", come titolerà "Time".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il ragazzo dei carri armati, una sfida, la statua umana della libertà. Il simbolo di un anno formidabile, fatto di uomini che hanno dentro la voglia di cambiare: il Muro di Berlino, sinistro e medioevale, che si accartoccia su se stesso come un rotolo di pergamena, le tavole di Yalta fatte a pezzi, l'Est illuminato da fiaccolate di popolo, gli ultimi panzer con la stella rossa che lasciano Kabul, il comunismo che muore di comunismo, un vero '68, fatto di rivoluzioni vere e non di psicodrammi rivoluzionari, la Grande Storia che ci esplode in faccia e ci insegna che gli imperi, come gli uomini, sono mortali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Del ragazzo dei carri armati non ci resta nulla. Nessuno conosce il suo nome, nessuno sa se sia vivo né dove sia. "Sono il vento, sono libero come il vento", "Piccolo uomo, grande uomo, uno come noi". Quel ragazzo eravamo noi. Ci ha fatto sognare, credere, soffrire. Poi ha dato le spalle al mondo per sempre. E, forse, è tornato nel vento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/06/tien-an-men-20-anni-dopo.shtml?uuid=c4b70798-5036-11de-a8e8-03a044239209&amp;amp;DocRulesView=Libero" target="blank"&gt;Il ragazzo di Tien An Men - Vent'anni dopo&lt;/a&gt;, di Marco Innocenti)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Parto dalle parole di Marco Innocenti sul Sole24Ore (andate a vedere anche il video e gli approfondimenti che accompagnano il pezzo), per parlare di censura e di repressione.&lt;br /&gt;Gli avvenimenti cinesi sono diventati un emblema, per chi ha combattuto, per chi ha taciuto, per chi è nato dopo e li ha visti solo sui libri di storia, ma giusto in queste ora il Governo cinese replica lo stesso atteggiamento: il silenzio, l'oscuramento.&lt;br /&gt;I siti web "in manutenzione", che bugia ipocrita! Gli ex- studenti del 1989 agli arresti domiciliari o in prigione.&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CENSURA&lt;/span&gt; - e l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;AUTOCENSURA&lt;/span&gt; - sono i sintomi gravi di ogni regime politico malato, malato nel senso di antidemocratico, contrario alla libertà di pensiero e d'opinione, contrario alla sua espressione.&lt;br /&gt;Tutti d'accordo, no?&lt;br /&gt;Ma ditemi una cosa, noi che cosa sappiamo di quello che succede, davvero, all'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ESTERO&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Noi che cosa sappiamo di come sono le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;REGOLE&lt;/span&gt;, di cosa dicono esattamente e di chi le ha fatte?&lt;br /&gt;Noi siamo davvero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SICURI&lt;/span&gt;, intendo pronti a metterci la mano sul fuoco (e non solo per modo di dire) di non essere vittime di qualche forma di censura?&lt;br /&gt;Noi lo sappiamo perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;EMMA BONINO&lt;/span&gt; si è asserragliata negli studi RAI di Saxa-Rubra (a Roma, non su Plutone), dicendo che gli italiani non sanno cos'è il Parlamento Europeo o cosa fa e perché sabato e domenica si va a votare?&lt;br /&gt;Noi lo sappiamo cos'è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PARLAMENTO&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;EUROPEO&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Noi lo sappiamo cos'è un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PARLAMENTO&lt;/span&gt; e quali sono i suoi compiti?&lt;br /&gt;Noi lo sappiamo da dove il Parlamento prende il suo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;POTERE&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Noi lo sappiamo dove finisce il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DIRITTO&lt;/span&gt; e inizia la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PREVARICAZIONE&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Noi lo sappiamo che viviamo in un Paese dove la stampa ha &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DIRITTO E DOVERE&lt;/span&gt; a fare tutte le domande che vuole perché questo è l'unico scopo della sua esistenza?&lt;br /&gt;Noi lo sappiamo cosa vuol dire il detto "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL BUE CHE DICE CORNUTO ALL'ASINO&lt;/span&gt;"?&lt;br /&gt;Noi lo sappiamo che le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BUGIE&lt;/span&gt; fanno fare bella figura (si fa per dire...) ma non migliorano il PIL né la democrazia?&lt;br /&gt;Noi lo sappiamo qual è il significato della parola "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;POPULISMO&lt;/span&gt;"?&lt;br /&gt;Ma soprattutto, noi siamo in grado di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;RISPONDERE&lt;/span&gt;?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-399980454874727970?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/399980454874727970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=399980454874727970' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/399980454874727970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/399980454874727970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/06/un-paese-e-la-sua-censura.html' title='Un Paese e la sua censura'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-544602462641024988</id><published>2009-05-27T18:22:00.010+02:00</published><updated>2009-06-02T20:08:57.488+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale se vuoi...emozioni'/><title type='text'>Sogni di rock'n'roll</title><content type='html'>Le passioni (adolescenziali?) sono così: senza nessuna ragione e, al tempo stesso, con moltissime.&lt;br /&gt;E come una specie di Nick Hornby della Bassa padana (non sottiliziamo ora sulle mie origini isolane, eh), la mia è Ligabue.&lt;br /&gt;Lunedì sono stata per la prima volta a un suo concerto: ci ho messo un po' di anni, ma alla fine - potrei quasi dire "quando non ci speravo più" - il caso mi ha fatto incontrare un'altra fan e con giubilo (penso di poterne riservare altrettanto solo per i R.E.M.) ho speso un po' di sterline per andare finalmente a sentirlo.&lt;br /&gt;Com'è andata? Assolutamente all'altezza della situazione (so che questa affermazione provocherà sorrisetti ironici in alcuni soggetti maliziosi, comunque sia, per dare soddisfazione pure a loro, dirò che Ligabue è l'unico italiano che può permettersi di portare la camicia aperta fino a metà petto senza risultare tamarro, a mio insindacabile giudizio!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Sh10UtSXrPI/AAAAAAAAAPI/hBWFP37m6Xk/s1600-h/Ligabue_TheForum.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 277px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Sh10UtSXrPI/AAAAAAAAAPI/hBWFP37m6Xk/s400/Ligabue_TheForum.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340552632234126578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il giorno prima ero lì che mi chiedevo: "Ma come sarà dal vivo? Non è che poi scopro che dal vivo non ci arriva con la voce?" (questo secondo pensiero era accompagnato da un sincero brivido di orrore!).&lt;br /&gt;E invece dopo due ore di attesa (quasi una in coda e il resto in sala), è entrato in scena ed... è stato come essere lì, nel posto giusto, da sempre, una canzone per ogni ricordo, un ricordo per ogni canzone.&lt;br /&gt;Ha aperto con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sogni di rock'n'roll&lt;/span&gt;, voce, chitarra acustica e armonica a bocca, e da lì in poi credo che nessuno tra il pubblico abbia smesso di cantare per due ore.&lt;br /&gt;Ovviamente non sono mancati i "classici" come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Certe notti&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Libera nos a malo&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Balliamo sul mondo&lt;/span&gt; e il gran finale con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Urlando contro il cielo&lt;/span&gt;, però devo dire che mi sono piaciute molto anche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il centro del mondo&lt;/span&gt;&lt;span&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Buonanotte all'Italia&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La porta dei sogni&lt;/span&gt;. Che poi, insomma, una volta tanto ero "preparata" e di certo non restavo indietro... ;-)&lt;br /&gt;E adesso? Be', mi sa che la diagnosi è chiara: appena mi ricapita, compro un altro biglietto per tornare a sentirlo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PhfQY9PWx3Y&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/PhfQY9PWx3Y&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Il centro del mondo&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/t6kLmh_eLtc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;param 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/&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Buonanotte all'Italia&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-544602462641024988?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=989d49f999a005&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/544602462641024988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=544602462641024988' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/544602462641024988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/544602462641024988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/05/sogni-di-rocknroll.html' title='Sogni di rock&apos;n&apos;roll'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Sh10UtSXrPI/AAAAAAAAAPI/hBWFP37m6Xk/s72-c/Ligabue_TheForum.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-1220857955600062351</id><published>2009-05-17T12:54:00.001+02:00</published><updated>2009-05-17T12:56:13.394+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale se vuoi...emozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><title type='text'>In the mood for...</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/y1VMBRbrGls&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/y1VMBRbrGls&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-1220857955600062351?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/1220857955600062351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=1220857955600062351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1220857955600062351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1220857955600062351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/05/in-mood-for.html' title='In the mood for...'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-5517340159572565587</id><published>2009-04-24T23:14:00.003+02:00</published><updated>2009-04-25T00:00:19.476+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alta macelleria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sardegna'/><title type='text'>Il G8 dove lo metto?</title><content type='html'>Riassumendo, s'era detto: il G8 2009 si terrà nell'arcipelago della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Maddalena&lt;/span&gt;, in Sardegna.&lt;br /&gt;Poi: no, facciamolo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Napoli&lt;/span&gt;! Su una bella nave da crociera così non ci sono pericoli (mi chiedo se gli assalti di Greenpeace alle baleniere giapponesi non potrebbero essere replicati?).&lt;br /&gt;E ora, l'ultima: tutti all'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aquila&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ALL'AQUILA???&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, l'Aquila è stata appena colpita da un terremoto che ha raso al suolo abitazioni e ucciso quasi 300 persone.&lt;br /&gt;Questo mi fa pensare che al momento la prima priorità sia la ricostruzione: c'è gente che vive nelle tende, ma non è in campeggio; c'è gente che non ha più un'ospedale, la propria scuola, la casa dello studente; c'è chi ha perso un amico, un figlio, un genitore, un compagno di squadra.&lt;br /&gt;Organizzare un incontro come il G8, richiede non solo trovare una location per la riunione degli 8 "Grandi" e casomai per la cena di gala, ma anche alloggiare e far incontrare i diplomatici e tenere conto della sicurezza (tanto per farsi un'idea, Obama nel suo recente viaggio in Europa è arrivato con uno staff di 500 persone. Un'esagerazione? Può darsi, però in ogni caso va tenute presente che nella migliore delle ipotesi ogni Paese ha una delegazione di decine di persone).&lt;br /&gt;Ecco, se quindi a l'Aquila ora servono case e servizi di base, come si fa a dire che i soldi del G8 serviranno alla ricostruzione che tanto comunque andrebbe fatta?&lt;br /&gt;Il G8, mi pare, non beneficia dell'ospitalità dei privati (sarebbe carino però... "Gordon Brown dormirà sul divano-letto nel soggiorno dei signori Rossi" o "Il premier giapponese Taro Aso pazzo per gli arrosticini della signora Maria").&lt;br /&gt;Tra l'altro, non penso proprio che da qui a luglio, i black-blocks si facciano troppi scrupoli ad andare all'Aquila: non penso li spaventi la possibilità di una nuova scossa (che ovviamente in ogni caso spero non si verifichi!) o si commuovano di fronte alle toccanti immagini del premier italiano ai funerali delle vittime e decidano di 'fare da bravi'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'altra parte, la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sardegna&lt;/span&gt;. Ho letto alcuni commenti dei lettori sul &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Corriere della Sera &lt;/span&gt;secondo cui i sardi "non vogliono mollare i soldi" che sono stati destinati alla costruzione delle infrastrutture per il G8.&lt;br /&gt;Senz'altro è vero che questo evento ha un significato economico non secondario per l'area: l'idea, infatti, è che dopo che gli Stati Uniti hanno lasciato la base militare, costruire nuove infrastrutture e ospitare il G8 fosse una vetrina in grado di incrementare in futuro il turismo.&lt;br /&gt;Personalmente, ho qualche perplessità sull'impatto ambientale di un G8 alla Maddalena: certo potrebbe essere più facile garantire la sicurezza dei capi di Governo e di Stato, ma questo non esclude che si possa protestare lo stesso, magari a Palau o a Olbia.&lt;br /&gt;In ogni caso sono stati stanziati fondi, fatti progetti, assegnati appalti, iniziati i lavori. Già c'è gente che sta lavorando e non è mica con un colpo di bacchetta magica (sì, lo so va molto di moda di questi tempi...) che si pianta tutto a metà e si ricomincia da zero (per non dire meno, visto che questa purtroppo è la realtà) altrove.&lt;br /&gt;Se il sindaco della Maddalena, Angelo Comiti, dice che non è possibile non è perché è semplicemente un egoista in cerca di gloria, ma forse perché qualche ragione pratica esiste.&lt;br /&gt;Per curiosità, se molliamo quello che è stato fatto a metà, poi come lo finiamo? E cosa ne facciamo esattamente? Passiamo direttamente alla 'riconversione'? E con quali soldi?&lt;br /&gt;E poi, se facendo il G8 all'Aquila si risparmia perché si prendono due piccioni con una fava, allora perché non si fa anche l'election-day, tanto per ritornare al punto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: quanto ai sardi, per la cronaca, cominciate a vedere i risultati del vostro voto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-5517340159572565587?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/5517340159572565587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=5517340159572565587' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5517340159572565587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5517340159572565587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/04/il-g8-dove-lo-metto.html' title='Il G8 dove lo metto?'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-6867450686033290234</id><published>2009-04-20T20:14:00.003+02:00</published><updated>2009-04-20T20:35:04.990+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Infedele'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alta macelleria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='12 stelle'/><title type='text'>Depende... De que depende??</title><content type='html'>Mentre Londra regala dei bei giorni di primavera (durerà? e quanto?), mi chiedo perché la solita pol(l)itica italiana propone adesso di spendere 400 sonanti milioni di euro per non fare il cosidetto "election day".&lt;br /&gt;L'election day sarebbe il voto per le elezioni europee, amministrative e (teoricamente) per il referendum per abrogare alcune parti dell'attuale legge elettorale (il famoso "porcellum" ideato da Calderoli, Lega Nord, per chi non ricordasse) nella giornata di domenica 7 giugno.&lt;br /&gt;Ora, a onor del vero, noi - che chissà perché dobbiamo sempre essere "speciali" - votiamo anche sabato 6 giugno, mentre nel resto d'Europa il voto è concentrato generalmente in un solo giorno (per la serie: chi vuole andare a votare, ci va e basta), mentre noi che siamo "generosi" scrutatori e presidenti di seggi li paghiamo un giorno in più (eh, sì, se parliamo tanto di risparmiare i soldi pubblici allora mettiamo in conto anche questo).&lt;br /&gt;Il problema del no all'election day - no della Lega Nord - è fondamentalmente dato dal fatto che il referendum abrogativo ha bisogno di un quorum, ossia deve andare a votare almeno il 50% degli elettori perché il risultato sia valido.&lt;br /&gt;Chiaramente se ci sono le elezioni europee e, ancor di più quelle amministrative (= voto locale, quello generalmente più "sentito") è probabile che il quorum del referendum sia raggiunto più facilmente e questo potrebbe voler dire, ad esempio, che i partiti non avrebbero più a disposizione liste bloccate dove candidare chi gli pare o la possibilità di candidare la stessa persona in liste di diverse circoscrizioni (scelta dettata dal fatto che si tratta di una persona conosciuta e che ha molte probabilità di essere eletto/a per poi lasciare il posto al secondo della lista e garantire al proprio schieramento un numero di seggi più alto in Parlamento).&lt;br /&gt;Ribadendo ancora una volta che come al solito la Lega non fa tanto la schizzinosa quando i soldi sono di Roma, quello che non mi piace è che tira aria di "ritirata" da parte del centrosinistra.&lt;br /&gt;Non solo - dicono ormai - si potrebbe fare il 21 giugno (romanticoni, scelgono il solstizio d'estate!), ma addirittura nel 2010. Perché non nel 2012, in coincidenza con le Olimpiadi?? O nel 2011, 150° anniversario dell'Unità d'Italia? (Questa penso non sarebbe comunque un'idea gradita alla Lega...). Oppure... quand'è che cade il prossimo Giubileo??&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-6867450686033290234?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/6867450686033290234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=6867450686033290234' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6867450686033290234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6867450686033290234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/04/depende-de-que-depende.html' title='Depende... De que depende??'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-8217056336604943973</id><published>2009-04-11T16:36:00.004+02:00</published><updated>2009-04-11T16:58:14.949+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Feels like home'/><title type='text'>Come se fossi un salmone</title><content type='html'>Ci sono momenti in cui le cose, la vita, sembrano molto pesanti.&lt;br /&gt;Pensare che non sai se e quando avrai un lavoro fisso che ti permetterà di vivere dignitosamente e magari fare qualche programma, pensare che non sai dove ti stabilirai a vivere, pensare che per quanto stai facendo esperienze bellissime sei almeno in parte "costretto" a vivere lontano dalla tua famiglia e dai tuoi amici, pensare che c'è un governo da schifo nel tuo Paese che invece in fondo ha un gran potenziale umano e si meriterebbe ben altro, ma sembra non voler fare nulla per guadagnarselo, pensare che nuotare controcorrente come se fossi un salmone ogni tanto ti fa sentire stanco...&lt;br /&gt;Man mano che il tempo passa alcune idee delle persone cambiano oppure ne appaiono di nuove, ma credo che tutto sommato rimaniamo sempre legati al nostro filo conduttore.&lt;br /&gt;Sono in "vacanza" da una settimana e riposarmi, rialzare la testa anziché procedere "a testa bassa e avanti tutta" come a volte serve, mi ha chiarito un po' di queste "nuove" idee a proposito di cosa vado cercando nei prossimi mesi.&lt;br /&gt;Tra una settimana la "corsa del salmone" riprenderà, anche se probabilmente non avrò molta voglia di ricominciare. Ma la "benzina" credo la prenderò da queste due o tre "nuove" idee che ora stanno trovando spazio nella mia testa.&lt;br /&gt;Convinta che il freddo arriva per i panni che abbiamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-8217056336604943973?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/8217056336604943973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=8217056336604943973' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8217056336604943973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8217056336604943973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/04/come-se-fossi-un-salmone.html' title='Come se fossi un salmone'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-2083746035602197364</id><published>2009-02-28T00:20:00.005+01:00</published><updated>2009-02-28T01:56:56.996+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Infedele'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli altri'/><title type='text'>La "verità degli altri"</title><content type='html'>Finché non ci ho sbattutto il naso, non credo di essermi mai davvero chiesta se e quanto la "religione sia l'oppio dei popoli"?&lt;br /&gt;Quando l'ho fatto, mi sono sempre risposta "è una ca..., la religione la puoi vivere con buonsenso, anzi forse è matura solo quando sei in grado di farti venire dei dubbi".&lt;br /&gt;Oggi me lo chiedo dopo aver passato un paio d'ore a discutere in cucina con il mio coinquilino musulmano.&lt;br /&gt;Siamo partiti dal perché Gerusalemme è importante per i musulmani: non lo sapevo esattamente e gliel'ho chiesto. Così mi ha spiegato che Maometto avrebbe avuto una visione di un cavallo che lo conduceva da Dio e poi Dio portava lui e tutti gli altri profeti in preghiera in una moschea a Gerusalemme (suppongo, da quanto ho capito, che il riferimento sia alla Moschea di al-Aqsa. La "traduzione" dell'esperienza mistica di Maometto è pedestre, lo so, me ne scuso, ma è dovuta al fatto che il discorso si è svolto in inglese, quindi con un po' di difficoltà per entrambi).&lt;br /&gt;"Per questo (per la presenza di tutti i profeti, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ndr&lt;/span&gt;) - ha continuato - Gerusalemme è un luogo che appartiene a tutte le religioni".&lt;br /&gt;Così da lì siamo passati a parlare del conflitto tra israeliani e palestinesi. Avevo già notato appena arrivata (ma anche parlando con un mio collega di corso pakistano) che gli ebrei sono considerati dai musulmani "responsabili", nel senso di "colpevoli". Le prime volte ho colto il senso di quello che mi veniva detto, ma non ho ribattuto, anche se francamente mi sembra(va) "surreale".&lt;br /&gt;La questione lo sappiamo bene è complicata: non ho intenzione di risolverla scrivendo in fretta quattro boiate, ma vorrei solo rendere il concetto che ho colto.&lt;br /&gt;Dunque, "gli ebrei non dovrebbero stare dove sono" e di conseguenza "è colpa loro, loro uccidono i bambini".&lt;br /&gt;Nota a margine: nella mia ignoranza, faccio appello al pensiero razionale e alla logica (tralasciando la politica) e credo che entrambe le parti abbiano torto e abbiamo ragione.&lt;br /&gt;Il problema è che, a turno o anche contemporaneamente, hanno dimostrato di non volersi mettere d'accordo. Insomma, credo sia diventata una irriducibile questione di principio dove le ragioni vere di ognuno vanno a farsi benedire nel sangue dei morti, palestinesi ed ebrei.&lt;br /&gt;Tornando alla nostra conversazione, dal Medio Oriente siamo passati all'Iraq e velocemente all'11 settembre.&lt;br /&gt;Siamo d'accordo sul fatto che gli Stati Uniti siano andati in Iraq per interessi economici.&lt;br /&gt;Ma come si fa a dire che, visto che gli Usa hanno sbagliato, gli iracheni stavano meglio sotto il governo di Saddam Hussein perché "allora non succedeva nulla"? "Come fai a sapere che Saddam uccideva i curdi o gli oppositori politici?". "Lui era nel suo Stato, mentre gli Stati Uniti hanno invaso e stanno facendo del male".&lt;br /&gt;Oppure: "Come fai a sapere che Bin Laden esiste?".&lt;br /&gt;O ancora: "l'11 settembre 2001 è stato organizzato di sabato così gli ebrei non erano a lavoro" (l'11 settembre 2001- ho controllato, ma se qualcuno legge e ha voglia di controllarlo a sua volta e correggermi se sbaglio - era un martedì).&lt;br /&gt;"L'11 settembre è stato organizzato da persone che non si fanno scrupoli a uccidere altre persone per i propri interessi".&lt;br /&gt;"Come hanno fatto 4 attentatori ha dirottare degli aerei armati solo di coltelli?" (come sopra: a me risulta fossero 19 in tutto).&lt;br /&gt;Infine: "In Arabia Saudita il 100% delle persone vive felice, nessuno ruba, la gente va a pregare cinque volte al giorno e non esistono i gay". C'è stato di persona, mi dice. In un accenno fatto prima di iniziare tutto questo discorso mi ha anche detto: "In Arabia Saudita non esistono i poveri". Nessuna risposta in materia di pena di morte.&lt;br /&gt;Ora, è chiaro che qui non c'è contradditorio e quindi il mio coinquilino non può dire la sua (soprattutto per questioni linguistiche), ma raccontando di questa conversazione non sto cercando di farmi dare ragione (sarebbe persino troppo facile, credo).&lt;br /&gt;Lui è nato e cresciuto in Europa, a Parigi, e se non ci si addentra in questo genere di discorsi non è una persona diversa da nessun altro giovane europeo tra i 25 e i 3o anni.&lt;br /&gt;Non mangia carne di maiale, ma se ha voglia si beve una birra (e, please, nessun moralismo).&lt;br /&gt;Lui dice "io vorrei che nel mondo ci fosse giustizia, chi è d'accordo con questa idea per me è benvenuto e non conta che sia musulmano, ebreo o cristiano".&lt;br /&gt;Lui però mi dice anche che "crede che le uniche cose davvero giuste siano le parole che Dio ha lasciato scritte. Quindi tu puoi uccidere qualcuno che ha ucciso e non avere nulla da temere perché questo è autorizzato da Dio, come è scritto nel Corano".&lt;br /&gt;La verità è che io sono shoccata perché mi sono trovata davanti alla "verità degli altri" e mi sono resa conto che cose che noi diamo per certe o che sono per noi aberranti, per altre persone (e non in qualche remoto angolo del deserto) sono, all'opposto, altrettanto aberranti o certe.&lt;br /&gt;La mia educazione, il mio modo di pensare, il mio modo di dubitare sussultano malamente di fronte a questi discorsi. In certi momenti non sapevo se ridere, piangere o mandarlo a quel paese. Non credo nelle crociate, ma mi vengono i brividi al pensiero di tutti questi discorsi.&lt;br /&gt;La cosa che più mi ha fatto reagire era la sicurezza che mostrava nel sostenere con sicurezza che l'11 settembre è un complotto ebreo-americano o che i gay non sono "naturali" (oh, non che dalle nostre parti ce la passiamo così tanto meglio...).&lt;br /&gt;Mi ha anche detto "Noi non abbiamo la parola democrazia e per questo io non ci credo".&lt;br /&gt;Poco tempo fa ho finito di leggere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Infedele&lt;/span&gt;, la biografia di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ayaan_Hirsi_Ali" target="blank"&gt;Ayaan Hirsi Ali&lt;/a&gt;, la sceneggiatrice di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Submission&lt;/span&gt;, un corto sull'Islam girato dal regista olandese Theo Van Gogh nell'agosto 2002. Per via del film, che parla della violenza contro le donne praticata in nome dell'Islam, Van Gogh è stato ucciso ad Amsterdam due mesi dopo, nel novembre 2002.&lt;br /&gt;Il libro mi ha colpito molto proprio perché, attraverso la sua esperienza (che è quella di una che ha provato a crederci, a sottomersi) Ayaan Hirsi Ali arriva a concludere che l'Islam è arretrato e incompatibile con la democrazia.&lt;br /&gt;Il discorso è palesemente pesante e raccontato fuori dal contesto del libro potrebbe far pensare che lei sia una pazza xenofoba: personalmente non ho tratto questa impressione dal libro, poi ognuno è libero di giudicare come crede.&lt;br /&gt;La verità è che credo che quello che pensa il mio coinquilino non sia un'eccezione, magari non riguarderà il 100% dei musulmani, ma non penso sia un'eccezione.&lt;br /&gt;Possiamo liquidarla, come lui ha detto a me a proposito del mio modo di vedere, come un effetto della "disinformazione mediatica di parte?".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-2083746035602197364?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/2083746035602197364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=2083746035602197364' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2083746035602197364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2083746035602197364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/02/la-verita-degli-altri.html' title='La &quot;verità degli altri&quot;'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-1644875879453917377</id><published>2009-02-18T20:36:00.003+01:00</published><updated>2009-02-19T10:36:53.498+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Ai cattivi maestri</title><content type='html'>Passata l'istintiva repulsione e indignazione su quello che è accaduto intorno alla storia di Eluana Englaro  e continua ad accadere riguardo alla questione collegata del testamento biologico, riporto qui sotto (anche per conservarlo come promemoria) il commento di Roberto Saviano pubblicato il 12 febbraio sul quotidiano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;laRepubblica&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiedete scusa a Beppino Englaro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;DA ITALIANO sento solo la necessità di sperare che il mio paese chieda scusa a Beppino Englaro. Scusa perché si è dimostrato, agli occhi del mondo, un paese crudele, incapace di capire la sofferenza di un uomo e di una donna malata. Scusa perché si è messo a urlare, e accusare, facendo il tifo per una parte e per l'altra, senza che vi fossero parti da difendere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                                   &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Qui non si tratta di essere per la vita o per la morte. Non è così. Beppino Englaro non certo tifava per la morte di Eluana, persino il suo sguardo porta i tratti del dolore di un padre che ha perso ogni speranza di felicità - e persino di bellezza - attraverso la sofferenza di sua figlia. Beppino andava e va assolutamente rispettato come uomo e come cittadino anche e soprattutto se non si condividono le sue idee. Perché si è rivolto alle istituzioni e combattendo all'interno delle istituzioni e con le istituzioni, ha solo chiesto che la sentenza della Suprema Corte venisse rispettata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                                   &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Senza dubbio chi non condivide la posizione di Beppino (e quella che Eluana innegabilmente aveva espresso in vita) aveva il diritto e, imposto dalla propria coscienza, il dovere di manifestare la contrarietà a interrompere un'alimentazione e un'idratazione che per anni sono avvenute attraverso un sondino. Ma la battaglia doveva essere fatta sulla coscienza e non cercando in ogni modo di interferire con una decisione sulla quale la magistratura si stava interrogando da tempo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                                   &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Beppino ha chiesto alla legge e la legge, dopo anni di appelli e ricorsi, gli ha confermato che ciò che chiedeva era un suo diritto. È bastato questo per innescare rabbia e odio nei suoi confronti? Ma la carità cristiana è quella che lo fa chiamare assassino? Dalla storia cristiana ho imparato a riconoscere il dolore altrui prima d'ogni cosa. E a capirlo e sentirlo nella propria carne. E invece qualcuno che nulla sa del dolore per una figlia immobile in un letto, paragona Beppino al "Conte Ugolino" che per fame divora i propri figli? E osano dire queste porcherie in nome di un credo religioso. Ma non è così. Io conosco una chiesa che è l'unica a operare nei territori più difficili, vicina alle situazioni più disperate, unica che dà dignità di vita ai migranti, a chi è ignorato dalle istituzioni, a chi non riesce a galleggiare in questa crisi. Unica nel dare cibo e nell'essere presente verso chi da nessuno troverebbe ascolto. I padri comboniani e la comunità di sant'Egidio, il cardinale Crescenzio Sepe e il cardinale Carlo Maria Martini, sono ordini, associazioni, personalità cristiane fondamentali per la sopravvivenza della dignità del nostro Paese. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                                  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Conosco questa storia cristiana. Non quella dell'accusa a un padre inerme che dalla sua ha solo l'arma del diritto. Beppino per rispetto a sua figlia ha diffuso foto di Eluana sorridente e bellissima, proprio per ricordarla in vita, ma poteva mostrare il viso deformato - smunto? Gonfio? - le orecchie divenute callose e la bava che cola, un corpo senza espressione e senza capelli. Ma non voleva vincere con la forza del ricatto dell'immagine, gli bastava la forza di quel diritto che permette all'essere umano, in quanto tale, di poter decidere del proprio destino. A chi pretende di crearsi credito con la chiesa ostentando vicinanza a Eluana chiedo, dov'era quando la chiesa tuonava contro la guerra in Iraq? E dov'è quando la chiesa chiede umanità e rispetto per i migranti stipati tra Lampedusa e gli abissi del Mediterraneo. Dove, quando la chiesa in certi territori, unica voce di resistenza, pretende un intervento decisivo per il Sud e contro le mafie. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                                   &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Sarebbe bello poter chiedere ai cristiani di tutta Italia di non credere a chi soltanto si sente di speculare su dibattiti dove non si deve dimostrare nulla nei fatti, ma solo parteggiare. Quello che in questi giorni è mancato, come sempre, è stata la capacità di percepire il dolore. Il dolore di un padre. Il dolore di una famiglia. Il "dolore" di una donna immobile da anni e in una condizione irreversibile, che aveva lasciato a suo padre una volontà. E persone che neanche la conoscevano e che non conoscono Beppino, ora, quella volontà mettono in dubbio. E poco o nullo rispetto del diritto. Anche quando questo diritto non lo si considera condiviso dalla propria morale, e proprio perché è un diritto lo si può esercitare o meno. È questa la meraviglia della democrazia. Capisco la volontà di spingere le persone o di cercare di convincerle a non usufruire di quel diritto, ma non a negare il diritto stesso. Lo spettacolo che di sé ha dato l'Italia nel mondo è quello di un paese che ha speculato sull'ennesima vicenda. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                                   &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Molti politici hanno, ancora una volta, usato il caso Englaro per cercare di aggregare consenso e distrarre l'opinione pubblica, in un paese che è messo in ginocchio dalla crisi, e dove la crisi sta permettendo ai capitali criminali di divorare le banche, dove gli stipendi sono bloccati e non sembra esserci soluzione. Ma questa è un'altra storia. E proprio in un momento di crisi, di frasi scontate, di poco rispetto, Beppino Englaro ha dato forza e senso alle istituzioni italiane e alla possibilità che un cittadino del nostro Paese, nonostante tutto, possa ancora sperare nelle leggi e nella giustizia. Sarebbe bello se l'epilogo di questa storia dolorosa potesse essere che in Italia, domani, grazie alla battaglia pacifica di Beppino Englaro, ciascuno potesse decidere se, in caso di stato neurovegetativo, farsi tenere in vita per decenni dalle macchine o scegliere la propria fine senza emigrare. È questa l'Italia del diritto e dell'empatia - di cui si è già parlato - che permette di rispettare e comprendere anche scelte diverse dalle proprie, un'Italia in cui sarebbe bellissimo riconoscersi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                                                &lt;i&gt;                                    &lt;br /&gt;                                                © 2009 by Roberto Saviano                                    &lt;br /&gt;                                                        &lt;!-- do nothing --&gt;                                                     Published by arrangement with Roberto Santachiara Literary Agency&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-1644875879453917377?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/1644875879453917377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=1644875879453917377' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1644875879453917377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1644875879453917377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/02/ai-cattivi-maestri.html' title='Ai cattivi maestri'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-9083300722970894080</id><published>2009-02-17T23:36:00.001+01:00</published><updated>2009-02-17T23:38:30.012+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>La copertina dell'anno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SZs8SageAJI/AAAAAAAAAM0/93cH8Hw91Q4/s1600-h/lo_stato_pontificio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 292px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SZs8SageAJI/AAAAAAAAAM0/93cH8Hw91Q4/s400/lo_stato_pontificio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303899273209708690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-9083300722970894080?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/9083300722970894080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=9083300722970894080' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/9083300722970894080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/9083300722970894080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/02/la-copertina-dellanno.html' title='La copertina dell&apos;anno'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SZs8SageAJI/AAAAAAAAAM0/93cH8Hw91Q4/s72-c/lo_stato_pontificio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-2906087844389463082</id><published>2009-02-07T13:45:00.003+01:00</published><updated>2009-02-07T14:03:02.071+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alta macelleria'/><title type='text'>Leggo cose che voi umani non vorreste neanche immaginare</title><content type='html'>Mi sveglio una mattina e inizio a preoccuparmi. Accendo il computer e inizio a navigare su Internet e leggo "cose che voi umani non potreste (o non vorreste??) neanche immaginare".&lt;br /&gt;Leggo che ho la cittadinanza in un Paese in cui il Governo ieri ha cercato di fare un decreto legge in aperto contrasto con una sentenza della Corte di Cassazione, terzo e ultimo grado di giudizio del nostro sistema giudiziario, le cui decisioni generano quelle che tecnicamente si chiamano "sentenze passate in giudicato", ossia non più appellabili, ma da rispettare e applicare.&lt;br /&gt;Leggo che quando il Presidente della Repubblica, garante della Costituzione, ha rifiutato di firmare il decreto, la risposta del capo del Governo è suonata all'incirca come "andiamo avanti comunque e, se necessario, cambiamo la Costituzione".&lt;br /&gt;Leggo, tra le righe (ma neppure troppo), che questo è insieme un atto di piaggeria alle gerarchie vaticane (e non ai credenti, sia ben chiaro) motivato da fini politici e un atto di eversione nei confronti della democrazia esistente e della Costituzione.&lt;br /&gt;Leggo spregio e mancanza di vera sensibilità nei confronti delle persone intorno alle quali si sta giocando questa battaglia politica: la loro vicenda personale, umana, medica ed etica - secondo me - non solo non è nemmeno lontanamente considerata, ma è manipolata.&lt;br /&gt;Di fronte a una cosa così, vorrei leggere dove e come rinunciare alla cittadinanza di questo Paese per prenderne un'altra in uno, ugualmente imperfetto (perché la perfezione non esiste da nessuna parte), ma che almeno, piuttosto che prendersi in giro, cerca in qualche modo di migliorarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi è interessato, questo è &lt;a href="http://www.libertaegiustizia.it/appelli/dettaglio_appello.php?id_appello=11" target="2blank&amp;quot;"&gt;l'appello&lt;/a&gt; promosso dall'associazione Giustizia e Libertà a sostegno della democrazia nel nostro Paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-2906087844389463082?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/2906087844389463082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=2906087844389463082' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2906087844389463082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2906087844389463082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/02/leggo-cose-che-voi-umani-non-vorreste.html' title='Leggo cose che voi umani non vorreste neanche immaginare'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-5643467940589647815</id><published>2009-02-01T21:02:00.012+01:00</published><updated>2009-02-01T23:35:27.331+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli altri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>L'anno del Bue</title><content type='html'>Oggi a Londra si sono svolti i festeggiamenti per il capodanno cinese. Quello che è iniziato il 26 gennaio è l'anno del Bue. Nell'oroscopo cinese significa che per raggiungere i propri obiettivi serviranno la pazienza, la perseveranza e la forza di un bue.&lt;br /&gt;Mica male, eh? Non si può negare che sia adatto ai tempi che corrono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYjhqUZcaI/AAAAAAAAAMs/58RyI6J5LAQ/s1600-h/yearoftheox7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYjhqUZcaI/AAAAAAAAAMs/58RyI6J5LAQ/s400/yearoftheox7.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297961072850465186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYjb5geYJI/AAAAAAAAAMk/2A56DXOVFWI/s1600-h/yearoftheox6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYjb5geYJI/AAAAAAAAAMk/2A56DXOVFWI/s400/yearoftheox6.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297960973848436882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYizT7iPGI/AAAAAAAAAMc/dEcqi50u1L0/s1600-h/yearoftheox5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYizT7iPGI/AAAAAAAAAMc/dEcqi50u1L0/s400/yearoftheox5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297960276566621282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYijLB4sgI/AAAAAAAAAMU/mZuAPlw3wQE/s1600-h/yearoftheox4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYijLB4sgI/AAAAAAAAAMU/mZuAPlw3wQE/s400/yearoftheox4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297959999299432962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYiM8g2_oI/AAAAAAAAAMM/-68Y6SCxUDU/s1600-h/yearoftheox3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYiM8g2_oI/AAAAAAAAAMM/-68Y6SCxUDU/s400/yearoftheox3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297959617445691010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYgnJ6L24I/AAAAAAAAAME/O-OdX6yELn0/s1600-h/yearoftheox2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYgnJ6L24I/AAAAAAAAAME/O-OdX6yELn0/s400/yearoftheox2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297957868694920066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYgXRQt_cI/AAAAAAAAAL8/_TrPrbxtClY/s1600-h/yearoftheox1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYgXRQt_cI/AAAAAAAAAL8/_TrPrbxtClY/s400/yearoftheox1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297957595790572994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-5643467940589647815?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/5643467940589647815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=5643467940589647815' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5643467940589647815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5643467940589647815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/02/lanno-del-bue.html' title='L&apos;anno del Bue'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SYYjhqUZcaI/AAAAAAAAAMs/58RyI6J5LAQ/s72-c/yearoftheox7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-598983042712469386</id><published>2009-01-31T23:05:00.003+01:00</published><updated>2009-02-01T00:34:51.498+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli altri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>Snapshots</title><content type='html'>Ci sono una cinese, un portoghese, un inglese, un'italiana e un francese. Anzi no, le cinesi sono due: una ha 36 anni, l'altra 9 mesi. O forse è meglio dire che è una sino-portoghese?&lt;br /&gt;Sembra l'inizio di una barzelletta, invece è la "mia" casa londinese. ;-)&lt;br /&gt;Sono a Londra da 20 giorni e... che dire? Diciamo che ci ho pensato per diversi mesi e più si avvicinava il momento di decidere e partire, più ero incerta. Diciamo che non volevo nemmeno rinunciare all'idea. Diciamo che vorrei cercare di fare in modo di "vivere" qui e di non fare semplicemente la "straniera". Diciamo che per ora è per sei mesi, poi si vedrà. Diciamo che tutti quelli con cui ne ho parlato mi stanno incoraggiando e persino lodando. :-)&lt;br /&gt;Di Londra ancora non conosco granché: l'impressione - ma non è certo definitiva - è che esteticamente non ho ancora trovato nulla di "travolgente", ma per il resto sembra davvero stimolante. Credo che si possa provare a immaginare qualunque cosa ed è molto probabile che, da qualche parte, qui ci sia.&lt;br /&gt;Non ho mai vissuto in una città così grande: sette milioni di abitanti, chilometri tra una fermata e l'altra della metro. Non ho nemmeno mai pensato di poter venire ad abitare qui (se non forse da bambina, quando tutto è un gioco, anche se mi sa che allora preferivo New York).&lt;br /&gt;La strada che passa davanti a casa è tranquilla e poco trafficata, come se fossimo in uno di quei paesini di campagna con le casette vittoriane, dove non succede mai nulla e Agata Christie ambientava i suoi racconti. Giri l'angolo e trovi segni di quel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;melting pot&lt;/span&gt; che ti aspetteresti da Londra (un po' più avanti, a dirla tutta, trovi pure un cimitero. Ma la zona è tranquilla: sono tutti morti!).&lt;br /&gt;Così, vivo con una cinese (due, pardon!) e un musulmano (il francese, che ha origini algerine) che fermandomi a pensare, oltre che miei coinquilini - intendo: persone che incrocio in pigiama, con cui ceno, scherzo o vedo un film -  rappresentano una microscopica parte di due dei più grandi enigmi (non so se sia il termine più adatto, ma esprime a sufficienza quello che mi chiedo su entrambi gli argomenti) del nostro mondo occidentale.&lt;br /&gt;Finora, è vero che gli inglesi sono precisi e questo, a pensarci bene, può semplificare la vita e renderla un po' meno faticosa.&lt;br /&gt;Vanno dritti al punto, a volte pensi che si rivolgano agli altri (ma in generale, non intesi come stranieri) come se sottovalutassero le loro conoscenze, ma in realtà lo si può leggere benissimo come il non dare nulla per scontato. E anche questo non è poco.&lt;br /&gt;Qui penso si possa capire bene il significato della parola "pragmatismo".&lt;br /&gt;Cosa estremamente utile: il supermercato vicino a casa, durante la settimana, è aperto dalle 7 di mattina alle 11 di sera.&lt;br /&gt;Il bus costa meno della metro (entrambi costano comunque molto!), ma è davvero un viaggio se vuoi spostarsi da una parte all'altra.&lt;br /&gt;Alla televisione danno i film che ho visto al cinema anni fa, ma non sono ancora arrivati in tv (gran vantaggio non doverli doppiare, eh?!). George Clonney ha una bella voce, Brad Pitt no.&lt;br /&gt;Ho comprato un piumino e lenzuola coordinate, di quelle dove infili dentro il piumino "a sacco" e ogni tanto (specie se il riscaldamento resta acceso la notte) faccio la sauna!&lt;br /&gt;Il sabato a cena con la mia coiquilina cinese parliamo del "mondo": la scorsa settimana mi ha chiesto cosa doveva fare per battezzare sua figlia (lei è atea, il marito portoghese è cattolico), oggi mi spiegava perché, dal suo punto di vista, il Tibet e Taiwan sono parte della Cina.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;To be continued...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-598983042712469386?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/598983042712469386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=598983042712469386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/598983042712469386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/598983042712469386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/01/snapshots.html' title='Snapshots'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-2281219603646437032</id><published>2009-01-19T19:35:00.001+01:00</published><updated>2009-01-19T19:38:21.764+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli altri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>In London</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SXTIUTCU48I/AAAAAAAAAL0/egWViflMfXg/s1600-h/look_right.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SXTIUTCU48I/AAAAAAAAAL0/egWViflMfXg/s400/look_right.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293075713100145602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-2281219603646437032?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/2281219603646437032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=2281219603646437032' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2281219603646437032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2281219603646437032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/01/in-london.html' title='In London'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SXTIUTCU48I/AAAAAAAAAL0/egWViflMfXg/s72-c/look_right.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-6234599509140894430</id><published>2009-01-01T23:30:00.003+01:00</published><updated>2009-01-01T23:59:03.418+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Come un romanzo'/><title type='text'>Il narratore sincero</title><content type='html'>Lo spettacolo di Marco Paolini, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La macchina del capo&lt;/span&gt;, è appena finito e mi sono messa di corsa a scrivere per non perdere l'emozione.&lt;br /&gt;A me Paolini, o anche solo Marco, l'ha fatto conoscere Ste che, come al solito, più silenziosa della media, sa avere idee chiare e lasciare tracce indelebili. Se non ricordo male, il primo spettacolo che abbiamo visto insieme fu &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I-Tigi. Racconto per Ustica&lt;/span&gt; e da allora spesso, forse quasi sempre, quando sto per salire sulla scaletta di un aereo me li ricordo questi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tigi&lt;/span&gt;, me li immagino, che corrono per salire per primi, per prendere un posto che, il più delle volte, è stato già assegnato e anche se il volo è low cost (opzione non prevista nel 1980) il posto c'è comunque. Hanno facce diverse ogni volta e io, a dire la verità, nemmeno le guardo, ma sono sempre loro: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I-Tigi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Poi è stata la volta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vajont&lt;/span&gt;, visto alla tv, in cucina con Sa, che la prima volta che sono andata a trovarla a casa sua mi ci ha portato a vedere davvero la diga, a vedere quanto è alto dal parapetto della diga giù fino alla cima della terra che si è accumulata dopo la frana.&lt;br /&gt;Poi c'è stato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Parlamento chimico&lt;/span&gt;, visto sempre al Rossetti, a Trieste: una lunga difficile tirata tra chimica e finanza. Indimenticabile quando a un certo punto, facendo pensare ad alta voce l'operaio che accompagna lo scienziato dentro agli stabilimenti del petrolchimico di Marghera, questi dice "Però, per essere un dottore, uno che ga studià, ne dice di bestemmie questo... Diossina!".&lt;br /&gt;L'ultima volta, dal vivo, sempre al Rossetti, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Sergente&lt;/span&gt;, la commozione che ti fa sentire ogni volta ogni storia come se fosse anche un po' tua.&lt;br /&gt;Nel mezzo, ci sono stati, sparpagliati qua e là, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gli Album&lt;/span&gt; - quelli dove dopo una serata di baldoria,  "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;eravamo in quindici stesi per terra in piazza, sette e mezzo per la questura&lt;/span&gt;" e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bhopal&lt;/span&gt; e altri...&lt;br /&gt;Tutto questo per arrivare a un punto: si nasce narratori. E quello che fa il narratore è la sua sincerità, quella che porta con sé ancora pudore, ma non vergogna.&lt;br /&gt;Non so se sono narratore, ma credo che mi piacerebbe esserlo. Un narratore lo ricordi per la sua sincerità, perché ha un "tocco", ma sa essere tanto trasparente da far ricordare la storia più che la propria abilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-6234599509140894430?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/6234599509140894430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=6234599509140894430' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6234599509140894430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6234599509140894430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2009/01/il-narratore-sincero.html' title='Il narratore sincero'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-5965129811798463937</id><published>2008-12-30T21:39:00.000+01:00</published><updated>2008-12-30T21:39:53.700+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partita doppia'/><title type='text'>Controvento</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;In sintesi, ecco un po' del mio 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Controvento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Questo è il punto di arrivo e di partenza. Controvento accade che si riesca a fare molte cose, o almeno alcune, di discreta/grande importanza. Controvento si continua ad andare dopo averle fatte. Anzi, il "bello" arriva ora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;" &gt;Nostalgie&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Mi sono accorta negli ultimi mesi, da quando è cominciato l'autunno, che ci sono alcune cose di Urbino che ricordo con nostalgia. In particolare, certi aspetti di quella routine, tipo i sabati sera in cui non sapevamo mai cosa fare, ma qualcosa la trovavamo sempre, l'andare in giro per "paesi in campagna". Sì, era tempo di cambiare, ma fa piacere ricordarlo così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Bruxelles si è conquistata un posto in questa categoria. Una città dove quando soffia il vento sembra di sentire l'odore del mare. Con le sue avventure e disavventure, si è affittata un posticino niente male nei miei ricordi. Ci tornerei volentieri e non mi dispiacerebbe fermarmi a viverci e lavorarci per un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Umano, umano,umano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Di quest'anno, diciamo, che vorrei ricordare un po' di belle sorprese che mi sono arrivate dalle persone, facendomi pensare che - nonostante io istintivamente sia portata a pensare che si tratti di "casualità" - c'è un disegno positivo nel loro essere, relativamente indipendente da ciò che io faccio/penso/dico/mi aspetto. In parole semplici, la mia diffidenza è stata smentita in diverse occasioni quest'anno, con un bilancio a tutto favore di chi ha saputo (e/o ha continuato) a smentirmi. Grazie :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro capitolo lo dedicherei alle persone che ho incontrato per breve tempo in tutti questi spostamenti. Persone che leggono i bestsellers prima che siano tali, persone che si vergognano meno di me ad ammettere i loro piccoli limiti, persone che sanno fare squadra ed essere anti-competitive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The family woman&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Qui, un posticino in prima fila lo riserviamo alla mia pacioccosa nipote, che mangia, dorme e ride, inconsapevole di quello che fa scattare nelle persone.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per il 2009&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;«&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;»&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;(Novecento, Alessandro Baricco)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-5965129811798463937?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/5965129811798463937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=5965129811798463937' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5965129811798463937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5965129811798463937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/12/controvento.html' title='Controvento'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-8994884668940319253</id><published>2008-12-10T18:33:00.004+01:00</published><updated>2008-12-10T19:23:33.967+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><title type='text'>Buon compleanno... (?)</title><content type='html'>Questo augurio è per la &lt;a href="http://www.unhchr.ch/udhr/lang/itn.htm" target="blank"&gt;Dichiarazione Universale dei Diritti Umani&lt;/a&gt;, che oggi taglia il traguardo dei 60 anni. La Dichiarazione ha 30 articoli, di cui &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_Universale_dei_Diritti_dell%27Uomo" target="blank"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt; offre questa sintesi:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Siamo tutti liberi ed uguali&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non discriminare&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diritto alla vita&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nessuna schiavitù&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nessuna tortura&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hai i tuoi diritti ovunque tu vada&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Siamo tutti uguali di fronte alla legge&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tutti i tuoi diritti sono protetti dalla legge&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nessuna detenzione ingiusta&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diritto al giudizio&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Innocente finché dimostrato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diritto alla privacy&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diritto di libertà di movimento&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diritto di asilo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diritto alla nazionalità&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diritto di matrimonio e famiglia&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diritto di proprietà&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Libertà di pensiero&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Libertà di espressione&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diritto di pubblica assemblea&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diritto alla democrazia&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sicurezza sociale&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diritti dei lavoratori&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diritto di giocare&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Un letto e cibo per tutti&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diritto all'istruzione&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Diritti d'autore&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Un mondo libero e giusto&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Responsabilità&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nessuno può toglierti i tuoi diritti&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Il punto di domanda? Non possiamo nasconderci l'incompiutezza che ha accompagnato la Dichiarazione in questi 60 anni, non possiamo nasconderci quanto spesso ne ignoriamo l'esistenza e, soprattutto, la sostanza.&lt;br /&gt;Mi viene in mente, senza andar lontano né nel tempo, né nei luoghi, il no del Vaticano alla depenalizzazione dell'omossessualità proposta all'Onu dalla Francia, presidente di turno dell'Unione europea. A parte infrangere alcuni principi religiosi - come la solidarietà, il rispetto e la difesa della vita, la comprensione e l'amore verso il prossimo - più prosaicamente questo "no" lede, a occhio e croce, gli articoli 1, 2, 3, 5, 6, 8, 9, 10, 12, 16 di questa Dichiarazione.&lt;br /&gt;Così, forse è il caso di fermarci un po' a riflettere quando sospiriamo e pensiamo che siano i dittatori, i regimi oppressivi e antidemocratici a impedire alla Dichiarazione di essere applicata. Spesso siamo noi a infrangere le regole e, anche se altrettanto spesso nessuno ce ne chiederà conto, i fatti restano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: la &lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/vignette-mondo/1.html" target="blank"&gt;galleria&lt;/a&gt; di Repubblica.it, ispirata all'anniversario, merita un'occhiata...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-8994884668940319253?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/8994884668940319253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=8994884668940319253' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8994884668940319253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8994884668940319253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/12/buon-compleanno.html' title='Buon compleanno... (?)'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-47965804841779503</id><published>2008-12-06T21:58:00.003+01:00</published><updated>2008-12-06T22:15:55.034+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alta macelleria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><title type='text'>Invece no</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/STrnmg9B-bI/AAAAAAAAALs/EOH0BGPGVdQ/s1600-h/anniversario_thyssen.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 298px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/STrnmg9B-bI/AAAAAAAAALs/EOH0BGPGVdQ/s400/anniversario_thyssen.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276784562284919218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono 2,7 chilometri tra casa mia e gli stabilimenti della ThyssenKrupp di Torino. Trentratrè minuti a piedi, sei minuti se volessi andarci in macchina, ventitrè se prendessi un autobus. Sì, un autobus, perché questa è una storia di vita quotidiana.&lt;br /&gt;Sette persone, un anno fa, erano andate a lavorare, come altre notti, con gli stessi mezzi di sempre, con prospettive - peraltro negative - di sempre.&lt;br /&gt;Io non ho nulla da aggiungere sulla cronaca di quello che è successo. Posso solo ricordare e allora mi viene in mente quando ho sentito al tg la notizia e ho avuto la sensazione, brutta, un brivido "nero", che fosse successa una cosa davvero grave. Mi ricordo nei giorni seguenti, leggendo i giornali, facevo il tifo, stringendo i denti, per chi era in ospedale: "Ce la devono fare, ce la devono fare".&lt;br /&gt;Invece no. Se qualcuno fosse riuscito a salvarsi, questo avrebbe messo a posto le coscienze di molti. "Sì, è grave" si sarebbe detto, ma sarebbe stato più "digeribile".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Invece no&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-47965804841779503?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/47965804841779503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=47965804841779503' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/47965804841779503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/47965804841779503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/12/invece-no.html' title='Invece no'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/STrnmg9B-bI/AAAAAAAAALs/EOH0BGPGVdQ/s72-c/anniversario_thyssen.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-7367797831010178650</id><published>2008-11-22T20:42:00.002+01:00</published><updated>2008-11-22T20:49:21.923+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alta macelleria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Breve riflessione sul "giornalismo de noantri"</title><content type='html'>Stamattina quando ho letto la notizia della morte di Sandro Curzi, ex direttore del Tg3 tra le altre cose che ha fatto nella sua vita, mi ha colpito questa cosa: lui era un militante di partito che faceva il giornalista. Il che mi stona perché la sua autorevolezza (in buona parte) gli derivava dal manifestare un'ideologia.&lt;br /&gt;Credo che da noi sia molto più un caso chi "non appartiene" (ammesso che venga preso sul serio perché una sana dose di dietrologia non manca mai) del contrario. Il che, francamente, mi sembra malato. O forse è per questo che facciamo fatica a renderci conto di cosa è un conflitto di interessi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-7367797831010178650?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/7367797831010178650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=7367797831010178650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/7367797831010178650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/7367797831010178650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/11/breve-riflessione-sul-giornalismo-de.html' title='Breve riflessione sul &quot;giornalismo de noantri&quot;'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-9109180267179564255</id><published>2008-11-11T23:50:00.002+01:00</published><updated>2008-11-11T23:52:55.621+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><title type='text'>Rigenerazione</title><content type='html'>Ci sono persone, assai rare, credo, che sono rigeneranti.&lt;br /&gt;Hanno in primo luogo la capacità di rigenerarsi molte volte nel corso della loro vita. Per loro è una funzione vitale, oltre che un piacere, credo.&lt;br /&gt;Averle intorno fa stare bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-9109180267179564255?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/9109180267179564255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=9109180267179564255' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/9109180267179564255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/9109180267179564255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/11/rigenerazione.html' title='Rigenerazione'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-3189837451305800938</id><published>2008-11-11T17:54:00.003+01:00</published><updated>2008-11-11T18:16:04.465+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='It&apos;s a wonderful...wonderful life'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Via dell'Umiltà</title><content type='html'>Questo è un momento che, di per sé, potrebbe essere considerato un bel punto e a capo. Soprattutto un "a capo", l'inizio di una pagina nuova, non solo di un capoverso.&lt;br /&gt;Quello che di fatto era già, ora lo è anche sulla carta. E non viceversa, come a molti piace pensare.&lt;br /&gt;Stamattina mi sono svegliata meravigliosamente leggera, ma al tempo stesso sapevo che questa "leggerezza" si sarebbe subito scontrata con alcuni muri che, se da una parte sembrano pareti accoglienti, dall'altra danno l'idea di essere muri - magari vecchi, traballanti - ma pur sempre in grado di porsi come ostacoli. Anche con il gusto di farlo.&lt;br /&gt;Come si dice: è facile essere forti con chi è palesemente in una posizione più debole, è facile fare i maestri di vita quando si ha "il sedere al caldo".&lt;br /&gt;Fatta un po' di strada, finora, senza vendere l'anima al diavolo, non mi turba tutta questa situazione. Piuttosto l'impressione che ho è quella di sentire "l'urlo dello status" che non è il famoso canto del cigno, quello al contrario è bello, molto bello seppure è l'ultimo. Questo sembra più il fastidio per quello che, forse, di migliore potrebbe essere. Questo rispecchia molto il Paese che siamo, indipendentemente dal lato da cui lo guardiamo. In parole povere, "un Paese per vecchi". In altre parole, un Paese che è pronto a ostacolare il cambiamento, il progresso, l'evoluzione pur di non rinunciare "all'uovo oggi".&lt;br /&gt;No, non è una bella fotografia e più scatto, più il quadro da diverse angolazioni si compone sempre in maniera fosca.&lt;br /&gt;Però, no, non sono pessimista. Una via d'uscita c'è sempre. Spesso porta in un luogo e in una situazione migliore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-3189837451305800938?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/3189837451305800938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=3189837451305800938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3189837451305800938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3189837451305800938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/11/via-dellumilt.html' title='Via dell&apos;Umiltà'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-1845077876034666361</id><published>2008-11-05T13:48:00.003+01:00</published><updated>2008-11-05T13:53:23.651+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli altri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><title type='text'>In Obama we trust ;-)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SRGWV0_yLPI/AAAAAAAAAJI/6BfuZYYTw1g/s1600-h/vignetta.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 337px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SRGWV0_yLPI/AAAAAAAAAJI/6BfuZYYTw1g/s400/vignetta.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265154741120412914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;da &lt;a href="http://www.corriere.it/foto_del_giorno/home/08_novembre_05/giannelli_c90e39ca-aaf9-11dd-8f4b-00144f02aabc.shtml" target="blank"&gt;Corriere.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-1845077876034666361?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/1845077876034666361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=1845077876034666361' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1845077876034666361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1845077876034666361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/11/in-obama-we-trust.html' title='In Obama we trust ;-)'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SRGWV0_yLPI/AAAAAAAAAJI/6BfuZYYTw1g/s72-c/vignetta.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-1762558512111219735</id><published>2008-10-14T17:54:00.004+02:00</published><updated>2008-10-14T18:44:28.275+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Giornalista o impiegata?/2</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;È passato più di un anno da quando mi sono posta &lt;a href="http://kla-aus.blogspot.com/2007/07/giornalista-o-impiegata.html" target="blank"&gt;questa domanda&lt;/a&gt; una volta. Ieri ho detto alla persona che me l'aveva instillata che ho scelto da che parte voglio stare. E lui mi ha detto, sorridendo: «Ne sono contento!».&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SPTKUIuuEWI/AAAAAAAAAJA/K-xmFLtVEM0/s1600-h/cerchio.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SPTKUIuuEWI/AAAAAAAAAJA/K-xmFLtVEM0/s400/cerchio.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257049112337846626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quella volta avevo fatto alcune considerazioni, espresso dubbi. Oggi, se ci ritorno, posso aggiungere queste cose. Innanzi tutto, parto dalla seconda considerazione: ormai posso dire di avere prove sufficienti della mia capacità di poter provare a fare questo lavoro. Così come per me conta sapere, allo stesso modo, mi sento di dire che per me conta anche il fatto di poter poi raccontare a qualcuno. Tenendo presente che chiunque non sia interessato, è libero di ignorare, all'insegna di quella «&lt;span style="font-style: italic;"&gt;libertà di scrivere che non può ammettere il dovere di leggere&lt;/span&gt;». Quanto alle modalità del lavoro, ci sono numerosi aspetti critici, ma che dire? Star fuori ad aspettare che qualcun'altro cambi le cose, non mi sembra adeguato né accettabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passando alla riflessione successiva, mi chiedevo allora se valeva la pena fare la vita che un mestiere ti chiede di fare. Ora, partendo dal fatto che non credo ci sia nulla di messianico in questo lavoro, ma che al contrario servano dosi massicce di umiltà e umanità, penso che a volte capiti che un certo particolare lavoro sia la tua vita. Non nel senso che la rappresenta a 360°, privandoti di qualunque altro spazio, ma nel senso che ciò che ti dà, è semplicemente la risposta alla tua ricerca, è l'ingranaggio che mette in moto la tua soddisfazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, faccio un passo indietro e torno sulle domande iniziali, sulla differenza che corre tra un giornalista e un impiegato, sui pregi e i difetti di ciascun ruolo. In questi due anni, credo di essere arrivata alla conclusione che, partendo da principi imprescindibili, non esiste un unico modo giusto di porre una domanda, di riflettere su una risposta, di cercare un dato, di raccontare una sfumatura. Ho scoperto che i giornalisti non sono solo persone estroverse. O presuntuose. O affette da manie di protagonismo. Ho incontrato grandi lavoratori, alcuni veri professionisti (professionisti "dentro" potrei dire, indipendentemente da quello che sta scritto su un albo), persone pignole, altre argute, pacifiche, svagate, timide. Insomma, è una questione di complessità e questo è confortante, in fin dei conti. Molteplicità, dentro e fuori.&lt;br /&gt;A questo aggiungerei, per quel po' di esperienza fatta, che certe capacità - come "avere almeno un'idea al giorno" ;-) - possono essere allenate e sviluppate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, ho scelto: giornalista.&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-1762558512111219735?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/1762558512111219735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=1762558512111219735' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1762558512111219735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1762558512111219735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/10/giornalista-o-impiegata2.html' title='Giornalista o impiegata?/2'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SPTKUIuuEWI/AAAAAAAAAJA/K-xmFLtVEM0/s72-c/cerchio.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-3487935078557630225</id><published>2008-09-28T21:38:00.002+02:00</published><updated>2008-09-28T21:44:43.752+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale se vuoi...emozioni'/><title type='text'>Vuoti a rendere (Max Gazzè, 2008)</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prendi forza&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Datti fiato&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questo è il tempo di decidere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vuoi davvero&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Esistere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;O soltanto sopravvivere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quante cose non ho mai fatto&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quante volte ho rimandato a un'altra volta&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quanti giorni non posso ricordare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sottovuoti e vuoti a rendere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non cercare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Di capire&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se è fatica o è paura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Senza rabbia&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Né ossessione&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Senza impegno ed ambizione&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Col coraggio di sbagliare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Con le mani aperte come il mare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E la voglia di imparare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questa volta non c'è un'altra volta&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vuoi venire insieme a me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cammino a piedi nudi e sento l'umido&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sperando di scoprirmi uomo sulla Terra&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;All'improvviso un vento gonfia l'onda&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si infrange su di me&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(mi fa rinascere)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mi lascio esistere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;spero di esistere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ogni attimo che questa vita immensa mi spalanca&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;spero di resistere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;oltre il bisogno di essere una storia o una leggenda&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e di resistere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;esperienze&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sensazioni&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;fanno il tempo sopportabile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;prendi forza&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;datti fiato&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;per esistere e resistere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;senza ruoli e senza costruzioni&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;al di là del dover essere migliore&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e anche se non mi ricorderò di un giorno&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;io sarò sicuro che ho vissuto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;cammino ancora a piedi nudi e sono io&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sperando di essere sempre uomo sulla Terra&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e da lontano vedo ancora l'onda&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;si infrange su di me&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(mi fa rinascere)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mi lascio esistere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;spero di esistere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ogni attimo che questa vita immensa mi spalanca&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;spero di esistere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;oltre il bisogno di essere una storia o una leggenda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;spero di esistere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di aver dentro sempre tutta questa vita immensa&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e di resistere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;vivendo la mia storia anche se non sarà leggenda&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma sempre insieme a te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-3487935078557630225?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/3487935078557630225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=3487935078557630225' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3487935078557630225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3487935078557630225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/09/vuoti-rendere-max-gazz-2008.html' title='Vuoti a rendere (Max Gazzè, 2008)'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-4731538341309030576</id><published>2008-09-10T22:35:00.003+02:00</published><updated>2008-09-10T22:40:58.768+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><title type='text'>La riforma nascosta della giustizia in quel patto tacito Ghedini-Violante di GIUSEPPE D'AVANZO</title><content type='html'>È l'uovo di Colombo. Che cos'è un pubblico ministero senza polizia giudiziaria? Più o meno, niente. Un corpo senza braccia. Una toga nera che cammina. E allora se, nella scelta e nell'avvio dell'esercizio dell'azione penale, si toglie all'accusa la collaborazione della polizia; se si attribuiscono alla polizia i poteri che oggi sono del pubblico ministero (dalle notizie di reato alla direzione delle indagini), il gioco è fatto.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Quel che oggi appare una faticosa (e ardua) ascesa alle vette di una riforma costituzionale diventa, più o meno, una quieta passeggiata in riva al mare. Un percorso legislativo ordinario e svelto che, senza troppo clamore e piazze Navona, altera gli equilibri costituzionali più di quanto possa fare una risicatissima riscrittura della Costituzione.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;La "riforma della giustizia" (o meglio lo scontro ideologico tra politica e magistratura) ha già un suo compromesso concreto, rapidamente realizzabile e già per buona parte condiviso. L'abolizione di qualche parola in due articoli del codice di procedura penale consente alla politica di ottenere, senza "guerre di religione", quel che dai tempi della Bicamerale è apparso alla politica una chimera: il controllo dell'azione penale e l'attenuazione dei poteri del pubblico ministero a vantaggio dell'esecutivo.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Come si sa, la riforma ha un'agenda autunnale già annunciata dal ministro della Giustizia Alfano: riforma del processo penale e civile e, poi, interventi costituzionali che muteranno il ruolo del Csm, l'obbligatorietà dell'azione penale, la separazione delle carriere. E' un'agenda, per la prima parte (riforma del processo), condivisa anche dall'opposizione che vuole rendere concreta la ragionevole durata del processo e più efficiente (finalmente efficiente) la macchina della giustizia. Ma, a saper ascoltare Luciano Violante e Niccolò Ghedini - le vere "teste d'uovo" protagoniste di questo minimalismo al tempo stesso riformista e rivoluzionario - è sufficiente già il riordino del processo penale per raccogliere qualche desideratissimo risultato. L'accordo non è segreto. Il compromesso è lì alla luce del sole e basta soltanto unire i punti per vederne il disegno.&lt;br /&gt;                                                                              &lt;!--inserto--&gt;&lt;div class="ad-box"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;!-- OAS_RICH('Middle'); //--&gt; &lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;!--/inserto--&gt;                                            &lt;br /&gt;Chiedono a Violante della separazione delle carriere (2 settembre, &lt;i&gt;il Giornale&lt;/i&gt;). Curiosamente, prima di dirsi contrario alla separazione, Violante ragiona a lungo (in apparenza c'entra come il cavolo a merenda) sulla "confusione tra attività di polizia e attività del pm". Per concludere: "Il ruolo della polizia è stato schiacciato dal ruolo del pm. Bisogna tornare ai principi della Costituzione: la polizia da una parte e il pm dall'altra, ciascuno con proprie attribuzioni". E' una stravaganza il richiamo alla Carta. Come se le "attribuzioni" delle polizie fossero prescritte dalla Costituzione che, al contrario, all'articolo 109 recita: "L'autorità giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria".&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;A stretto giro (3 settembre, &lt;i&gt;il Giornale&lt;/i&gt;), risponde a Violante Niccolò Ghedini. Tecnico sapientissimo, di fatto il Guardasigilli, scorge il varco. Dice: "Sono d'accordo sulla necessità di valorizzare il lavoro della polizia giudiziaria rendendolo più autonomo da quello del pm. L'accordo si può trovare in tempi brevi". Si può immaginare che l'avvocato e consigliere di Berlusconi sfoggi uno dei suoi sorrisi, quando si lancia nella difesa dell'obbligarietà dell'azione penale ("La manterrei"). Ghedini sa che, liberata la polizia giudiziaria dalla dipendenza al pm, non vale più la pena occuparsi dell'obbligatorietà dell'azione penale che sarebbe già fritta. Vediamo perché.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Oggi (art. 327 del codice di procedura penale) "&lt;i&gt;il pubblico ministero dirige le indagini e dispone direttamente della&lt;/i&gt; polizia giudiziaria &lt;i&gt;che&lt;/i&gt;, anche dopo la comunicazione della notizia di reato, &lt;i&gt;continua a&lt;/i&gt; svolge&lt;i&gt;re&lt;/i&gt; attività di propria iniziativa". Se si cancellano le parole in corsivo la norma diventa: "La polizia giudiziaria, anche dopo la comunicazione della notizia di reato, svolge attività di propria iniziativa". Il pubblico ministero perde la direzione delle indagini mentre la polizia guadagna la sua libertà. Come chiunque comprende, la variazione non è neutra e senza conseguenze. Il pubblico ministero è indipendente dal potere politico e "soggetto soltanto alla legge", mentre il poliziotto è un funzionario dello Stato che risponde agli ordini di un ministro e alle scelte politiche del governo. Una seconda "correzione" accentua la discrezionalità della polizia e la distanza dal pm.&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;Articolo 347 del codice di procedura di penale: "Acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria, &lt;i&gt;senza ritardo&lt;/i&gt;, riferisce al pubblico ministero". Se cade il corsivo ("Acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria riferisce al pubblico ministero") l'intero gioco investigativo finisce nelle mani delle forze dell'ordine. Lo scenario diventa questo. Le polizie raccolgono la notizia di reato; fanno i primi accertamenti; ne possono valutare protagonisti, modalità e conseguenze. Informare la catena gerarchica e il governo. Decidere quando e come informare il pubblico ministero.&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;Non si può escludere che, nelle occasioni meno gradite o imbarazzanti per il potere politico o economico, la comunicazione possa avvenire fuori tempo massimo quando i buoi sono già scappati dalla stalla o quando diventa difficile raccogliere coerenti e tempestive fonti di prova per accertare reato e responsabilità. (Naturalmente sempre possono esserci pressioni sulla polizia giudiziaria per "aggiustare" le indagini, ma la dipendenza dal pubblico ministero protegge i funzionari dello Stato dalle gerarchie e dai governi).&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;Come si può comprendere, grazie a poche parole soppresse in un codice, giustizia e processo muterebbero. Sarebbe il governo a decidere, attraverso le polizie, quale fenomeno criminale aggredire e quali affari penali indagare. La separazione della polizia giudiziaria dal pubblico ministero risolve all'origine molte questioni cui la politica non ha trovato soluzione nel corso del tempo. L'obbligatorietà dell'azione penale sarebbe sterilizzata.&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;Oggi nella disponibilità delle procure, l'inizio dell'azione penale viene consegnata al governo che può selezionare quando, come e contro chi esercitare l'azione, attraverso la notizia di reato raccolta dalla polizia giudiziaria e i tempi di comunicazione alle procure. L'indipendenza del pubblico ministero sarebbe marginalizzata. Decretata la sua autonomia nelle indagini, sarà il poliziotto a decidere del lavoro soltanto formalmente indipendente del magistrato trasformando il pubblico ministero in "avvocato della polizia".&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;                                                  &lt;!-- do nothing --&gt; Un "avvocato" che mette le sue competenze tecniche al servizio di un'accusa preconfezionata in questure e caserme che lavorano alle dipendenze e con gli input del governo. La soluzione può essere gradita a larga parte del mondo politico (è un errore sottovalutare l'influenza e le connessioni di Violante nell'opposizione e nelle istituzioni) e peraltro Silvio Berlusconi non ha mai fatto mistero di volerla ad ogni costo. Forse, l'avrà. Senza tanti ghirighori costituzionali, la &lt;i&gt;quadra&lt;/i&gt; - come l'uovo di Colombo - è lì a portata di mano. In poche parole da cancellare con un tratto di penna.                                          &lt;br /&gt;                                                  &lt;!-- do nothing --&gt;&lt;!-- fine TESTO --&gt;                                    &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(da Repubblica.it, 10 settembre 2008)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-4731538341309030576?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/4731538341309030576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=4731538341309030576' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4731538341309030576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4731538341309030576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/09/la-riforma-nascosta-della-giustizia-in.html' title='La riforma nascosta della giustizia in quel patto tacito Ghedini-Violante di GIUSEPPE D&apos;AVANZO'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-6907610842801408740</id><published>2008-09-08T21:07:00.000+02:00</published><updated>2008-09-08T21:07:33.650+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><title type='text'>Questi uomini appartengono a tutti noi</title><content type='html'>Senza una voluta coincidenza di date, ieri sono stata alle &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eccidio_delle_Fosse_Ardeatine"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" target="blank"&gt;Fosse Ardeatine&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Senza saperlo, ieri c'erano anche dei familiari delle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;335&lt;/span&gt; persone uccise dai nazisti il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;24 marzo 1944&lt;/span&gt;, che facevano volontariamente da guida ai visitatori.&lt;br /&gt;Il signore che ha fatto da guida al gruppo dove mi trovavo - ho contato: c'erano anche sei bambini - era il genero di una delle vittime. Per lui la Storia non era indifferente. Per lui la Memoria è un'occasione, un'opportunità da dare a tutti. «&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Questi uomini&lt;/span&gt; - ha detto mentre ci trovavamo vicino al punto in cui furono ritrovati i corpi, indicando il luogo dove si trovano le 335 tombe - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;appartengono a tutti noi&lt;/span&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SMPs_I9uf3I/AAAAAAAAAIc/xmu_dASxvos/s1600-h/fosse_ardeatine.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SMPs_I9uf3I/AAAAAAAAAIc/xmu_dASxvos/s400/fosse_ardeatine.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5243294960671686514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Testamento spirituale di Sabato Martelli Castaldi,&lt;br /&gt;ufficiale dell'aeronautica, detenuto nel carcere di via Tasso per 77 giorni,&lt;br /&gt;prima di essere ucciso nella rappresaglia delle Fosse Ardeatine) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Le Fosse Ardeatine sono un luogo che ti chiude insieme la gola e lo stomaco. Sono uno di quei luoghi nei quali sbatti violentemente contro atti che quotidianamente, al massimo, ti sembrano frammenti di un film di guerra in bianco e nero. Ma lì, appunto, sbatti e ti accorgi che è successo appena 64 anni fa, meno del tempo della vita media oggi.&lt;br /&gt;Spesso, per svariate ragioni, può mancare la possibilità di formarsi una Memoria. Questo ha dato e sta dando spazio a forme di revisionismo strumentali alla politica e alla società di oggi.&lt;br /&gt;Voglio credere che oggi in Italia ci siano molte persone che hanno voglia, che esigono di formarsi una Memoria. Voglio credere che siano molte persone che vogliono farlo nel rispetto assoluto di queste (e di tutte le altre) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;335 persone innocenti &lt;/span&gt;uccise. Cinque alla volta, con le mani legate dietro la schiena, un colpo solo alla nuca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-6907610842801408740?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/6907610842801408740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=6907610842801408740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6907610842801408740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6907610842801408740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/09/questi-uomini-appartengono-tutti-noi.html' title='Questi uomini appartengono a tutti noi'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SMPs_I9uf3I/AAAAAAAAAIc/xmu_dASxvos/s72-c/fosse_ardeatine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-1713366091343064705</id><published>2008-08-25T20:41:00.000+02:00</published><updated>2008-08-25T20:45:07.565+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>Roma</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SLL9RTBUmkI/AAAAAAAAAIU/PUQrEYmuigk/s1600-h/DSCN3578.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SLL9RTBUmkI/AAAAAAAAAIU/PUQrEYmuigk/s400/DSCN3578.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238527790190729794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-1713366091343064705?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/1713366091343064705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=1713366091343064705' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1713366091343064705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1713366091343064705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/08/roma_25.html' title='Roma'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SLL9RTBUmkI/AAAAAAAAAIU/PUQrEYmuigk/s72-c/DSCN3578.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-2906717822137700939</id><published>2008-08-24T21:32:00.004+02:00</published><updated>2008-08-24T22:28:17.963+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><title type='text'>Le Olimpiadi tristi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SLHDJ-LcMmI/AAAAAAAAAIM/4jPbsDi72H4/s1600-h/beijing08.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SLHDJ-LcMmI/AAAAAAAAAIM/4jPbsDi72H4/s320/beijing08.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238182417685820002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pechino 2008 ha chiuso i battenti. Ma è stata un'edizione triste. Non perché non siamo riusciti a portare a casa una trentina di medaglie (ci siamo fermati a 28, con alcune contestazioni soprattutto nella ginnastica e a causa del momento negativo degli sport di squadra). Non perché non ci siano stati record, momenti epici e tutta la liturgia tipica delle Olimpiadi.&lt;br /&gt;Sono state Olimpiadi tristi perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sono iniziate esattamente nel giorno del&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ventesimo anniversario della rivoluzione birmana del 1988&lt;/span&gt;, quando l'esercito sparò uccidendo migliaia di civili e di monaci buddisti.&lt;br /&gt;Sono state Olimpiadi tristi perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non sono state rispettate le promesse sulla libertà di espressione nel Paese &lt;/span&gt;e ogni giorno si potavano leggere notizie di persone che, recatesi a chiedere l'autorizzazione per manifestare, venivano arrestate o condannate alla "rieducazione" o, peggio ancora, sparivano nel nulla.&lt;br /&gt;Sono state Olimpiadi tristi perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per costruire gli impianti molte persone sono state buttate fuori dalle loro case&lt;/span&gt; - spesso erano quelle piccole case cinesi, a un solo piano, costruite tutto attorno a un cortile, con davanti all'ingresso un muro che impediva agli spiriti malvagi di entrare in casa (perché questi si muovono solo in linea retta) - e risarcite miseramente, per finire in grigi palazzoni di periferia.&lt;br /&gt;Sono state Olimpiadi tristi perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le 68.000 vittime, i 360.000 feriti e i 18.000 dispersi del terremoto che il 12 maggio ha colpito il Sichuan&lt;/span&gt; sono stati nascosti e dimenticati.&lt;br /&gt;Sono state Olimpiadi tristi perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a marzo le proteste in Tibet sono state represse nel sangue&lt;/span&gt; e durante il periodo olimpico non è stato permesso ai giornalisti di accedere al suo territorio.&lt;br /&gt;Sono state Olimpiadi tristi perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;piazza Tian'anmen è diventata un luogo off-limits&lt;/span&gt; per limitarne la memoria e il suo significato.&lt;br /&gt;Sono state Olimpiadi tristi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a partire dalla cerimonia d'apertura&lt;/span&gt;: taroccati i fuochi d'artificio, taroccata la bambina che cantava un inno patriottico cinese, taroccati i bambini che avrebbero dovuto rappresentare le decine di etnie che vivono nel Paese.&lt;br /&gt;Sono state Olimpiadi tristi perché ho avuto la netta impressione che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tutti cercassimo di fare finta di nulla&lt;/span&gt;, ma che questa volta - sotto sotto - fosse davvero impossibile.&lt;br /&gt;Sono state Olimpiadi tristi perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;costruite sulla pelle di gente&lt;/span&gt; - adulti, ragazzi e bambini - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sfruttata a sangue&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Sono state Olimpiadi tristi perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i politici se ne sono lavati le mani&lt;/span&gt; e poi hanno avuto la faccia di bronzo di chiedere agli atleti di fare gesti di protesta.&lt;br /&gt;Sono state Olimpiadi tristi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fin dal giorno del 2003 in cui il Cio ha scelto Pechino&lt;/span&gt; come sede, forse sperando davvero di cambiare le cose.&lt;br /&gt;Chissà...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-2906717822137700939?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/2906717822137700939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=2906717822137700939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2906717822137700939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2906717822137700939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/08/le-olimpiadi-tristi.html' title='Le Olimpiadi tristi'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SLHDJ-LcMmI/AAAAAAAAAIM/4jPbsDi72H4/s72-c/beijing08.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-6909441557835814711</id><published>2008-08-18T21:19:00.007+02:00</published><updated>2008-08-18T22:04:55.468+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partita doppia'/><title type='text'>Gabbiani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SKnLpFX26tI/AAAAAAAAAH8/iW9i24oqSnY/s1600-h/gabbiani_nemo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SKnLpFX26tI/AAAAAAAAAH8/iW9i24oqSnY/s320/gabbiani_nemo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235939948472232658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Avete presente i gabbiani stupidi del film &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alla ricerca di Nemo&lt;/span&gt;? Quelli che vanno in giro saltellando come polli e ripetendo "Mio!" all'indirizzo di qualunque cosa abbia l'aria di essere cibo?&lt;br /&gt;Be', ecco, mi volevo soffermare a riflettere su quei bipedi che si comportano più o meno allo stesso modo, con la differenza che l'unica cosa che sanno dire è: "Io!". Con lo stesso identico petulante ripetitivo suono. Questi esseri, innamorati di se stessi oltre ogni misura, e molto meno del loro prossimo - checché ne dicano - vivono in perenne adorazione del proprio ego, ma - secondo me - sono pure un po' masochisti (o forse èpiù corretto dire sadici, visto quanto rompono i maroni al loro sfortunato prossimo?) perché, siccome ogni mezzo è buono pur di stare al centro dell'attenzione, si sentono e si definiscono pubblicamente come le vittime delle ingiustizie umane, della cattiveria e dell'incomprensione del prossimo. Come si può non capire il loro genio? La loro superiorità morale ed intellettuale in ogni campo? La loro assoluta buonafede che li esime da ogni responsabilità anche nelle più nefande vicende?&lt;br /&gt;In realtà, c'è un aspetto utile anche nella loro vanesia inutilità. Ti insegnano che un ego spropositato non potrà mai essere veramente umile e comportarsi in maniera sincera, amorevole e disinteressata verso il suo prossimo. In fondo, per queste persone, gli altri non sono che specchi nei quali riflettere le proprie presunte qualità, nella speranza che le confermino. Ciò che li frega è che ritendoli specchi, li ritengono altrettanto stupidi rispetto a ciò che riflettono. E questo è ciò che li tradisce, che svela il gioco all'incauto che si è fidato.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SKnUDbgHbUI/AAAAAAAAAIE/OZFdFj6Cf64/s1600-h/scuttle.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SKnUDbgHbUI/AAAAAAAAAIE/OZFdFj6Cf64/s320/scuttle.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235949197182070082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Di contro, esistono altri bipedi che dal confronto con i primi, escono esaltati. Sono quelli come Scuttle, il gabbiano stonato e pasticcione del film &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Sirenetta&lt;/span&gt;. Sono quei bipedi che non sono mai perfettamente azzimati rispetto al contesto in cui si trovano, che viaggiano sul binario di un'originalità che non è esibizionismo ma piuttosto tentativo (non sempre riuscito, è difficile, si sa) di essere fedeli a se stessi. Sono quelli che, in fin dei conti, dimostrano di saper essere sinceri e leali, persino oltre le aspettative a volte.&lt;br /&gt;Sono gli Scuttle che ti permettono di gustarti meglio la vita perché loro dimostarno di sapere qual è il background che conta, al di là delle situazioni e delle difficoltà contingenti.&lt;br /&gt;Un altro pregio degli Scuttle è che in genere, durano. Dal momento in cui li incontri, può passare molta acqua sotto i ponti, ma ci sono buone probabilità che li ritrovi e ti sembra di non averli lasciati da troppo tempo. Un vero Scuttle, poi, non perde mai il suo smalto.&lt;br /&gt;Un buon "raaaaaaaaaaaa, raaaaaaaaaaaaaaaa, raaaaaaaaaaaaaaaaaaaw!" a tutti gli Scuttle, allora!;-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-6909441557835814711?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/6909441557835814711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=6909441557835814711' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6909441557835814711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6909441557835814711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/08/gabbiani.html' title='Gabbiani'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SKnLpFX26tI/AAAAAAAAAH8/iW9i24oqSnY/s72-c/gabbiani_nemo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-3578007013201306623</id><published>2008-08-17T21:15:00.000+02:00</published><updated>2008-08-17T21:17:13.651+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='12 stelle'/><title type='text'>Lingue biforcute</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SKh3w3qhNlI/AAAAAAAAAH0/yLoWjvj-1EU/s1600-h/bandiere.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SKh3w3qhNlI/AAAAAAAAAH0/yLoWjvj-1EU/s320/bandiere.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235566248277915218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tra i meritevoli obiettivi che il governo in carica si prefigge, c'è anche la battaglia delle lingue a Bruxelles.&lt;br /&gt;La questione è semplice: l'esecutivo italiano vorrebbe che alla conferenza stampa quotidiana ci fosse anche la traduzione in italiano, tutti i giorni e non solo il mercoledì (giorno in cui si riunisce la Commissione e in sala stampa sono presenti i traduttori per tutte le 23 lingue ufficiali). La traduzione nell'idioma nostrano, dovrebbe poi essere garantita in tutte le riunioni di qualunque natura, pena l'abbandono da parte degli italiani del tavolo dei lavori.&lt;br /&gt;Ora, è pur vero che le lingue più utilizzate nelle istituzioni Ue sono il francese e l'inglese, seguite dal tedesco. Tuttavia, va detto che in tutte le occasioni importanti (cioè un buon 80% degli eventi a cui mi è capitato di assistere, come conferenze stampa dei commissari e riunioni delle commissioni parlamentari, per non parlare poi delle conferenze stampa della presidenza al termine delle riunioni dei consigli dei ministri e del Consiglio europeo) sono tradotte in tutte le lingue dei 27 Stati membri. Inoltre, nel giro di qualche ora vengono fornite le versioni dei comunicati stampa in tutte le lingue riconosciute.&lt;br /&gt;Qualcuno ha anche sottolineato come meritorio il fatto che il commissario europeo ai Trasporti, Antonio Tajani, abbia voluto che il proprio gabinetto lavori in italiano. E dire che, seppure con spiccato accento nostrano (e questa non è una colpa), lui il francese lo parla. Perché, allora, dare vita a siparietti degni di un "bar sport" e, in conferenza stampa, parlare in italiano con i giornalisti italiani? Stuzzicando il corrispondente di un quotidiano spagnolo che, intervenendo, ha esordito dicendo: "Allora, adesso la mia domanda la faccio in spagnolo...". Sarà perché pure Zapatero sembra voler sposare la causa delle lingue meditarranee e "trascurate"?&lt;br /&gt;In attesa dell'Aventino a 12 stelle (su sfondo blu), dico io, perché non imparare le lingue straniere invece di tentare battaglie pretenziose e inutili? D'altra parte, se servono a un giornalista - indipendentemente dal fatto che lavori a Bruxelles - allo stesso modo servono a un europarlamentare (euro, appunto) e a un funzionario che lavora nelle istituzioni europee (europee, appunto).&lt;br /&gt;Infine, l'Italia non conta meno in Europa, rispetto alle origini dell'Ue, perché vi si parla (relativamente) poco italiano. Se debacle è, i motivi sono ben altri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-3578007013201306623?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/3578007013201306623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=3578007013201306623' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3578007013201306623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3578007013201306623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/08/lingue-biforcute.html' title='Lingue biforcute'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SKh3w3qhNlI/AAAAAAAAAH0/yLoWjvj-1EU/s72-c/bandiere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-3894309401747074362</id><published>2008-08-14T14:33:00.002+02:00</published><updated>2008-08-14T14:40:06.198+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><title type='text'>Silenzi rumorosi</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;IL VATICANO PRENDE LE DISTANZE DA FAMIGLIA CRISTIANA                                                                                                      CITTA' VATICANO - Il Vaticano prende le distanze da "Famiglia Cristiana" e dai suoi scontri con il governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi, ha precisato stamane che il settimanale dei Paolini "non ha titolo per esprimere né la linea della Santa Sede né quella della Conferenza episcopale italiana".&lt;br /&gt;''Il settimanale 'Famiglia Cristiana' - ha spiegato padre Lombardi - e' una testata importante della realta' cattolica ma non ha titolo per esprimere ne' la linea della Santa Sede ne' quella della Conferenza episcopale italiana''. ''Le sue posizioni - ha aggiunto - sono quindi esclusivamente responsabilita' della sua direzione''.&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi si era infiammato il confronto politico con le accuse di ''cattocomunismo'' lanciate al settimanale da esponenti del centrodestra per le critiche espresse soprattutto sulla sicurezza e impronte ai rom. Il periodico paolino si era augurato che ''non sia vero il sospetto'' che in Italia stia rinascendo il fascismo ''sotto altre forme''. &lt;/span&gt;&lt;span&gt;(ANSA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo per precisare, a chi non lo ricordasse, che i rispettivi organi di stampa sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'Osservatore romano&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Avvenire&lt;/span&gt;. E non sia mai che prendano posizione quando sarebbe il caso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-3894309401747074362?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/3894309401747074362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=3894309401747074362' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3894309401747074362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3894309401747074362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/08/silenzi-rumorosi.html' title='Silenzi rumorosi'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-8257021592939618660</id><published>2008-08-12T20:45:00.004+02:00</published><updated>2008-08-12T21:17:23.948+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>A Roma</title><content type='html'>Sapevo che tornare in Italia, e soprattutto tornare a lavorare in Italia, mi avrebbe messo un po' di malumore. Immaginavo che tipo di discorsi avrei sentito: per la serie "tutto deve cambiare, ma è meglio se rimane com'è". Niente di nuovo sotto il sole, insomma. Chi ha lo status se lo vuole tenere stretto.&lt;br /&gt;Detto questo, il fatto di essere finalmente a Roma, mi riempie di sottile allegria! Eccola qui, Roma... adesso posso vedere quanto sei caotica o no, quanto sei solare o maleducata, quanto sei "caput mundi" o città per turisti.&lt;br /&gt;Mi piace l'idea che proprio a Roma si chiuda - almeno metaforicamente - il cerchio di questi ultimi due anni, trascorsi spesso a cambiare casa e città, conoscenze e posti di lavoro.&lt;br /&gt;Sono indubbiamente più "ricca" e, anche se negli ultimi tempi la stanchezza si è fatta sentire, so che ora sono nel pieno del giro sulle montagne russe e in questo momento non posso scendere. Ma tutto sommato, il bello è che mi diverto un sacco a fare questo su e giù e non c'è aspirante impiegato postale che mi farà cambiare idea facilmente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-8257021592939618660?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/8257021592939618660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=8257021592939618660' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8257021592939618660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8257021592939618660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/08/roma.html' title='A Roma'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-7261657775219871431</id><published>2008-08-03T16:26:00.001+02:00</published><updated>2008-08-12T21:20:18.500+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>Bruxelles/1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SJ77z-t5LvI/AAAAAAAAAHg/B7R6GXABEuw/s1600-h/berlaymont.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SJ77z-t5LvI/AAAAAAAAAHg/B7R6GXABEuw/s320/berlaymont.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232896687478484722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SJ77qkyCabI/AAAAAAAAAHY/8Zc-EKb4vpY/s1600-h/atomium.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SJ77qkyCabI/AAAAAAAAAHY/8Zc-EKb4vpY/s320/atomium.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232896525897722290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SJ77gPc9F4I/AAAAAAAAAHQ/M_dOtL6DEHs/s1600-h/musee_bd.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SJ77gPc9F4I/AAAAAAAAAHQ/M_dOtL6DEHs/s320/musee_bd.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232896348373456770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SJ77AbkfDYI/AAAAAAAAAHI/t6P-C66J14Y/s1600-h/manikken_pis.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; 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Un uomo sui trent'anni come un sacco di altra gente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; basta poco per ferirlo o per lasciarlo indifferente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; una vita di avventure a rincorrere una meta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; a bussare a un'altra porta per entrare in un'altra vita&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; una macchina modesta che per lui sarà un gioiello&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; poche sigarette in tasca e niente fiore nel suo occhiello&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; La sua timidezza a volte è l'arma sua migliore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; un sorriso per nascondersi e gli occhi per parlare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; c'è uno zingaro felice che si sveglia ogni mattina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; con la voglia di partire e con la testa sulla luna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; c'è uno zingaro nascosto dentro il cuore di ogni uomo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; quando molleresti tutto per andare via lontano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; così, come viene&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; questo senso di voglia di libertà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; così, ci appartiene anche il tempo che tanto non tornerà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; così, che tutto il resto non c'è più&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; oggi è un giorno nuovo dice la televisione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; il futuro è un mistero tranne qualche previsione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e se è vero che il passato fa lo scemo e s'è nascosto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; io lo cercherò per dirgli "sei passato troppo presto"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; c'è uno zingaro felice dentro il cuore di ogni donna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; quando la natura esplode e ti chiameranno mamma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; c'è uno zingaro nascosto dentro un cane senza razza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; se lo incontrerai per strada non negargli una carezza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; così, come viene&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; tanto per dire che ho un amico in più&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; così ci conviene&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; per sopportare un boccone che non va giù&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; così che tutto il resto non c'è più&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-6070208002686148507?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/6070208002686148507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=6070208002686148507' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6070208002686148507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6070208002686148507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/07/lo-zingaro-felice-alex-britti-2003.html' title='Lo zingaro felice (Alex Britti, 2003)'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-5509365159904364780</id><published>2008-07-29T15:29:00.003+02:00</published><updated>2008-07-29T15:42:28.151+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli altri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Segnalazioni (ahimè!)</title><content type='html'>BRUXELLES - Ne approfitto per segnalarvi due post interessanti scritti da Marco Zatterin, corrispondente della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stampa&lt;/span&gt; a Bruxelles.&lt;br /&gt;Il primo s'intitola &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=113&amp;amp;ID_articolo=393&amp;amp;ID_sezione=242&amp;amp;sezione=" target="blank"&gt;'La domanda provocona'&lt;/a&gt; e racconta una curiosa(?) storia di (purtroppo) ordinaria arroganza.&lt;br /&gt;Il secondo, invece, è &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=113&amp;amp;ID_articolo=395&amp;amp;ID_sezione=242&amp;amp;sezione=" target="blank"&gt;'Il carroccio romeno'&lt;/a&gt; di cui vi invito a leggere con attenzione i commenti, dimostrazione (ahimè, appunto) di che genere di reputazione goda l'apertura mentale in Italia. Rifacendomi a uno di questi commenti, ci terrei a sottolineare come concordo sul fatto che le regole devono essere rispettate da tutti, cittadini di nascita e acquisiti. Ma ci sono regole e regole. E soprattutto, un Paese in cui l'aspirazione più diffusa sembra essere proprio quella di essere "l'uomo medio(cre)", credo debba farsi, prima di tutto, un serio esame di coscienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-5509365159904364780?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/5509365159904364780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=5509365159904364780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5509365159904364780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5509365159904364780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/07/segnalazioni-ahim.html' title='Segnalazioni (ahimè!)'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-2199926379773468957</id><published>2008-07-28T17:58:00.003+02:00</published><updated>2008-07-28T18:05:28.725+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Stupidity fair</title><content type='html'>&lt;h3 style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;«Il rischio di prendere chili? Dipende dalle porzioni»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;«Risotto e polenta fanno bene»&lt;br /&gt;Il ministero lancia la dieta padana&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Martini, sottosegretario alla Salute: «Non tuteliamo soltanto i piatti mediterranei»&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;   &lt;p style="font-style: italic;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="font-style: italic;" id="rectangle right" class="right"&gt;&lt;!-- OAS AD '180x150'begin --&gt; &lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;!-- OAS_AD('Bottom1'); //--&gt; &lt;/script&gt;  &lt;!-- OAS AD '180x150' end --&gt;    &lt;/div&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt; &lt;b&gt;ROMA&lt;/b&gt; — Riso, patate, radicchio trevigiano, asparagi, carne alla griglia, mele e pere e un piatto su tutti: la polenta. Bianca se accompagnata al pesce. Gialla se sposata con funghi e formaggi sciolti. Cibi base della dieta padana. Che adesso il sottosegretario al ministero del Welfare, Francesca Martini, vuole proporre in alternativa alla mediterranea, candidata a diventare patrimonio culturale dell'Unesco secondo una mozione parlamentare bipartisan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Da veronese doc, amante delle tradizioni della sua terra,&lt;/b&gt; preoccupata di non disperdere il patrimonio gastronomico del Nord, lei crede davvero al valore nutrizionale e salutare del mangiare leghista. E non poteva essere diversamente considerata anche la consuetudine con la cucina lumbard. «Non è certo per le mie origini né per le idee politiche che intendo promuovere questo tipo di alimentazione. Credo nel valore nutrizionale e salutare della dieta federalista», torna seria dopo aver raccontato il menù gustato l'altra sera a Oppeano, nella Bassa veronese, ad una delle feste del partito di Bossi: risotto al tastasal (cioè con salsiccia spezzettata), grigliata con polenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non le sembra che un'impostazione del genere appare il contrario di quella canonicamente raccomandata per stare bene e calare di peso?&lt;/b&gt; Il sottosegretario non demorde: «Dipende dalle porzioni. Se moderato, trovo sia un buon regime dietetico, mai disgiunto ricordiamolo dall'esercizio fisico. Non particolarmente grasso, basato su cibi di qualità, su prodotti del territorio, sicuro grazie alle modalità con cui è stato lavorato e trasportato. Perché esportare solo il modello della mediterranea? Io promuoverò la padana. Non è giusto dimenticare l'altra metà del Paese». Proprio la scorsa settimana sul New England Journal of Medicine è stata pubblicata una ricerca condotta dal centro israeliano di Beer Sheva in collaborazione con l'ospedale universitario Leipzig di Boston. A confronto tre diete: la prima povera di zuccheri (niente pane, pasta, riso, dolci), la seconda povera di grassi (no a burro, olio, insaccati, formaggi, carne grassa per un massimo di 1800 calorie al giorno). E infine la mediterranea (frutta, legumi, pesci, proteine di origine preferibilmente vegetale). Le hanno provate per 2 anni circa 320 persone obese o in sovrappeso. Il dimagrimento più sensibile è stato ottenuto con la dieta senza zuccheri, seguita a ruota dalla mediterranea. «Non dico che non sia valida — chiarisce la Martini —. Però non dobbiamo fossilizzarci. In Italia non c'è bisogno di proibire», aggiunge richiamandosi al governatore Arnold Schwarzenegger che in California ha vietato il consumo nei ristoranti dei grassi perniciosi, presenti soprattutto in margarina e olio da frittura: «Lo inviterò a una festa della Lega. Sui grassi nocivi ho chiesto un parere all'agenzia europea».&lt;/p&gt;&lt;!-- google_ad_section_end --&gt; &lt;p style="font-style: italic;" class="footnotes"&gt;Margherita De Bac&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Corriere della Sera - 28 luglio 2008&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-2199926379773468957?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/2199926379773468957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=2199926379773468957' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2199926379773468957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2199926379773468957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/07/stupidity-fair.html' title='Stupidity fair'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-8609914846363042568</id><published>2008-07-28T12:53:00.005+02:00</published><updated>2008-07-28T12:58:51.238+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Ricordi e curiose coincidenze</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SI2l6cMrN4I/AAAAAAAAAFo/kQp_bGDAxOM/s1600-h/terzani.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SI2l6cMrN4I/AAAAAAAAAFo/kQp_bGDAxOM/s320/terzani.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228017165867366274" border="2" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Capitano delle coincidenze curiose nella vita, ogni tanto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quando qualcuno mi chiede perché voglio fare la giornalista, la mia prima risposta è che quest’idea mi è venuta a 16 anni, andando allo stadio a vedere le partite del Cagliari. Volevo fare la telecronista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;La seconda forte spinta, ma questo mi capita di dirlo molto meno spesso (forse perché risponde a una domanda ancora più impegnativa, tipo «chi consideri un ‘maestro’, una buona fonte d’ispirazione?») l’ho avuta leggendo Tiziano Terzani.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Venerdì ho scoperto che una delle mie colleghe qui all’Ansa, lo ha conosciuto: «Era un grande amico di mio marito», mi ha detto, mentre entravamo in ascensore. E ha iniziato a raccontarmi del suo entusiasmo, di quello che lei ha definito il suo “coraggio” nel non accettare compromessi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;«Non è da tutti – ha detto – è chiaro, ma lui era una persona dall’animo ‘puro’, e non nel senso di ‘animo candido’. Ed era una di quelle poche persone, tra gli amici che abbiamo, che stavi ad ascoltare senza stancarti mai».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Certamente, non è da tutti, non capita a tutti di poter vivere e scrivere per trent’anni in Asia, in quell’Asia che è passata – anche e soprattutto dolorosamente – alla storia, con &lt;st1:personname productid="la Corea" st="on"&gt;la Corea&lt;/st1:personname&gt;, il Vietnam, &lt;st1:personname productid="la Cambogia" st="on"&gt;la Cambogia&lt;/st1:personname&gt;… Ma senza dubbio dalle sue righe si capiva di aver a che fare con una persona che qualcosa di fuori dal comune ce l’aveva sicuramente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Leggendo i suoi libri, “eri lì”. E la stessa sensazione ti riprende quando vedi un film che parla degli stessi temi: davanti a ‘Full Metal Jacket’ e a ‘Urla del silenzio’, quello che vedi è proprio quello che avevi in mente quando provavi a immaginare i luoghi leggendo i suoi libri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Ma quello che in fondo mi piaceva, e mi colpiva, era il suo sentire umano, che passava attraverso la carta, attraverso le sue foto in bianco e nero sul retro della copertina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-8609914846363042568?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/8609914846363042568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=8609914846363042568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8609914846363042568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8609914846363042568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/07/ricordi-e-curiose-coincidenze.html' title='Ricordi e curiose coincidenze'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SI2l6cMrN4I/AAAAAAAAAFo/kQp_bGDAxOM/s72-c/terzani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-4830570734484731490</id><published>2008-07-25T15:53:00.007+02:00</published><updated>2008-07-25T18:23:57.995+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Guardiamoci da fuori</title><content type='html'>...visto che proprio, farci un esame di coscienza non sembra possibile... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(tratto dalla newsletter di &lt;a href="http://www.internazionale.it/" target="blank"&gt;Internazionale.it&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;VISTI DAGLI ALTRI&lt;br /&gt;La triste democrazia italiana.&lt;br /&gt;È uno spettacolo indecoroso: il senato italiano ha&lt;br /&gt;approvato una legge che concede l'immunità alle quattro più&lt;br /&gt;importanti cariche dello stato. L'immunità non riguarderà i&lt;br /&gt;reati di alto trdimento e di attentato alla costituzione e&lt;br /&gt;sarà estesa per l'intera durata del mandato. La legge, il&lt;br /&gt;cosiddetto "lodo Alfano", prevede la sospensione anche per&lt;br /&gt;i processi cominciati prima che il capo dello stato, il&lt;br /&gt;premier e i presidenti di camera e senato entrassero in&lt;br /&gt;carica. Ci si chiede come un popolo così maturo possa&lt;br /&gt;tollerare un simile orrore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.diariodeleon.es/se_opinion/noticia.jsp?CAT=108&amp;amp;TEXTO=7010575" target="blank"&gt;Diario de León&lt;/a&gt;, Spagna&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-4830570734484731490?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/4830570734484731490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=4830570734484731490' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4830570734484731490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4830570734484731490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/07/guardiamoci-da-fuori.html' title='Guardiamoci da fuori'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-3734704128839789113</id><published>2008-07-24T17:03:00.005+02:00</published><updated>2008-07-24T19:07:01.383+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciak'/><title type='text'>Voglia di vacanze</title><content type='html'>Oggi è apparso il sole anche a Bruxelles. Un sole proprio estivo, se non per il calore, almeno per l'allegria. E questo aumenta la voglia di vacanze.&lt;br /&gt;Di vacanze ciondolanti sotto l'ombrellone, con un libro in mano.&lt;br /&gt;O, all'ombra, in cucina, con la tapparella abbassata a vedere, dopo pranzo, qualche vecchio film in bianco e nero, di quelli che ogni estate ritirano fuori puntualmente. Come un film di Totò, oppure "Vacanze romane" o i thriller di Hitchcock.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SIibCHetH-I/AAAAAAAAAFg/K56VFvRLQdc/s1600-h/decollato.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SIibCHetH-I/AAAAAAAAAFg/K56VFvRLQdc/s320/decollato.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226597828233338850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di quelli che sbuffi e ti lamenti: "Oh, ma l'hanno già dato mille volte!" però poi te lo rivedi con gusto e sogghigni sotto i baffi.&lt;br /&gt;Voglia di vacanze dove il mondo se ne rimane fuori e il suo scorrere e il suo andare li segui per piacere personale. Voglia di godermi le cose, le persone e le azioni che nei mesi che passo - e passano - di corsa, trascuro. Voglia di non avere domande impellenti a cui rispondere, ma solo domande oziose (ma magari non meno profonde) con cui dilettarsi.&lt;br /&gt;Voglia di relax e di ricaricarsi.&lt;br /&gt;Per quest'anno, quasi, non se ne parla. Ma basta averne voglia, senza farsi prendere dalla malinconia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-3734704128839789113?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/3734704128839789113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=3734704128839789113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3734704128839789113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3734704128839789113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/07/voglia-di-vacanze.html' title='Voglia di vacanze'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SIibCHetH-I/AAAAAAAAAFg/K56VFvRLQdc/s72-c/decollato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-6045265389314990229</id><published>2008-07-10T15:10:00.008+02:00</published><updated>2008-07-10T18:18:00.338+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Non fateli lavorare!</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Ordine dei giornalisti: no agli stagisti in produzione&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:Bookman Old Style;"&gt;Il Comitato Esecutivo del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ribadisce che gli stagisti delle scuole di giornalismo non possono essere utilizzati in alcun modo in produzione, né tanto meno impiegati al posto di personale mancante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:Bookman Old Style;"&gt;Anzi, il nuovo “Quadro di Indirizzi” dispone l’apertura di procedimenti disciplinari nei confronti di quei responsabili giornalistici, dai direttori ai capi settore, che utilizzino gli stagisti in maniera impropria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-family:Bookman Old Style;"&gt;Per questa ragione, si invitano i Comitati di redazione a vigilare sulle situazioni in atto e a segnalare tempestivamente all’Ordine, con precise indicazioni, tutte le eventuali violazioni per le opportune, immediate iniziative. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;(2 luglio 2008)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;Ecco che cosa dice di noi, praticanti, regolarmente iscritti a un'Ordine regionale - e quindi paganti - l'Ordine nazionale dei giornalisti: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non fateli lavorare!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;Ma la cosa interessante che vorrei sottolineare è che gli stagisti che non possono lavorare sono solo quelli che provengono dalle scuole di giornalismo, cioè gli unici che, essendo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;praticanti giornalisti&lt;/span&gt; - avrebbero titolo a farlo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;Nelle redazioni non è raro incontrare stagisti che provengono invece dall'università (se non stagisti recuperati in modi vari ed eventuali), che non sono iscritti come praticanti e che lavorano (o stanno a guardare, a seconda dei casi) con lo stesso titolo con cui lo facciamo noi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;Non intendo partecipare o anche solo sponsorizzare una guerra tra poveri, quale potrebbe essere quella tra gli stagisti praticanti provenienti dalle scuole di giornalismo e gli stagisti provenienti dalle università. Quello che voglio sottolineare è l'assoluta mancanza di considerazione che l'Ordine nazionale dimostra di avere per quelle che dovrebbero essere le nuove leve della professione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;Io sono convinta (e l'ho scritto giusto un paio di post fa) che in Italia manchi totalmente una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cultura&lt;/span&gt; di insegnamento del mestiere di giornalista. Si impara nelle redazioni, punto e basta. Non c'è tempo e spazio neppure per discutere. Questo dicono molti - troppi - di quelli che sono "arrivati". Chiaramente non vale neppure la pena chiedere a qualcuno che ha fatto l'esperienza di frequentare una scuola che cosa ne pensa. Allo stesso modo non vale minimamente la pena chiedersi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"e come si fa a entrare in una redazione?"&lt;/span&gt;, specie di grosse dimensioni, se non tramite una scuola? Non mi soffermo neppure su altri tipi di "corridoi"...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;Quello che comunque mi indigna è il fatto che l'Ordine nazionale diffondendo questi comunicati dimostra di non voler "allevare" giornalisti con un minimo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;preparazione culturale&lt;/span&gt;, unita all'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;esperienza maturata sul campo&lt;/span&gt;. Dimostra semplicemente di non aver nessuna fiducia - perché non ha nessuna conoscenza in merito - in quello che si fa all'interno delle scuole. Quest'anno sono state fatte delle ispezioni e sono trapelate notizie (che poi l'Ordine ha rapidamente smentito) su classifiche relative alle scuole stesse: i risultati, concedendo pure il beneficio del dubbio sul fatto che fossero o meno veri, erano perlomeno sorprendenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;Da questo mi sembra possibile dedurre che è più comodo riconoscere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;praticantati di facciata&lt;/span&gt; (perché questo succede in molte piccole redazioni locali, dove a turno i redattori sono assunti come praticanti per poter poi accedere all'esame di Stato; e si badi che solo 1 su 5 dei candidati all'esame di Stato arriva da una scuola di giornalismo), piuttosto che tentare di definire una strada &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;univoca, selettiva e meritoria&lt;/span&gt; per accedere a questo lavoro. Eh sì, selettiva perché viste le condizioni del mercato, in questo caso, ritengo necessario e corretto formare un certo numero di futuri giornalisti "con la testa avvitata sul collo", come si dice, piuttosto che permettere a chiunque e per vie quantomai varie e fantasiose di occupare un posto in una redazione senza aver sufficiente cognizione di causa di come vanno le cose nel mondo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;Un'altra forma di casta? No, io dico di no. Quello che chiedo è un modo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;serio&lt;/span&gt; di accedere alla professione. Perché quello che vedo da parte dell'Ordine e, spesso anche da parte dei colleghi che incontro nelle redazioni, è solo una scarsa considerazione delle nostre capacità e della nostra professionalità. Qualcuno mi spiega gentilmente che cosa ho io di diverso da un praticante che ha un contratto, oltre a non ricevere uno stipendio? Qualcuno è per caso in grado di dimostrare scientificamente e inoppugnabilmente che un praticante che viene da una scuola ha minore potenziale, minore cultura o minori capacità rispetto a un redattore con contratto da praticante?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;Potevo anche capire che il sindacato ci remasse contro perché capita che gli stagisti, praticanti e non, sostituiscano colleghi in ferie o colleghi che non ci sono proprio, ma da un Ordine che ha il compito di tutelare la categoria e soprattutto quel bene intrinseco che è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'informazione&lt;/span&gt;, mi aspetto ben altro che comunicazioni come quella che qui sopra.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:100%;"  &gt;E poi, per finire, sfatiamo un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mito&lt;/span&gt;: nelle scuole di giornalismo, non si va a perdere tempo - non in quella che ho frequentato perlomeno -, non si fa la ricreazione come alle elementari e nemmeno le gite di istruzione. Quindi smettetela di guardarci come bambini che giocano a fare i giornalisti. Pago le tasse di iscrizione all'albo tanto quanto voi, miei cari colleghi (perché, sì, lo siamo ormai). E non sono nemmeno tutelata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-6045265389314990229?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/6045265389314990229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=6045265389314990229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6045265389314990229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6045265389314990229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/07/non-fateli-lavorare.html' title='Non fateli lavorare!'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-8045939251210715206</id><published>2008-07-03T19:20:00.002+02:00</published><updated>2008-07-03T19:23:41.744+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!</title><content type='html'>Rilancio l'appello dal sito di &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/l8-luglio-in-piazza-contro-le-leggi-canaglia/?com=449#commenti" target="blank"&gt;Micromega&lt;/a&gt;. A voi la palla, anzi il girotondo! ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Care concittadine e cari concittadini,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;il &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;governo Berlusconi&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; sta facendo approvare una raffica di &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;leggi-canaglia&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; con cui &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;distruggere&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; il giornalismo, il &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;diritto di cronaca&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e l’architrave della convivenza civile, la &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;legge uguale per tutti&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;scendere in piazza subito&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza Navona alle 18&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Vi chiediamo l’impegno a “farvi leader”, a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;I mass-media di questa manifestazione siete solo voi&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;On Furio Colombo&lt;br /&gt;Sen. Francesco Pardi&lt;br /&gt;Paolo Flores D’Arcais&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-8045939251210715206?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/8045939251210715206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=8045939251210715206' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8045939251210715206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8045939251210715206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/07/roma-8-luglio-manifestazione-in-piazza.html' title='Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-6472117875466370602</id><published>2008-06-20T12:16:00.000+02:00</published><updated>2008-06-20T12:17:34.638+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Praticanti allo sbaraglio</title><content type='html'>Fondamentalmente, siamo in mano al caso. Alla distrazione di un caporedattore, alla severità di un supervisore, alla simpatia di qualche collega, alla pacatezza di alcuni, alla disponibilità di altri.&lt;br /&gt;Comunque sia, in mano al caso. Ti possono capitare tante opzioni, come in qualunque altro frangente.&lt;br /&gt;Siamo l’ultimo anello della catena alimentare, noi praticanti provenienti dalle scuole. In Italia le scuole di giornalismo sono misconosciute, quando non disprezzate. A occhio, credo che un buon 80% dei giornalisti italiani si sia formato solo sul campo e tenda, quasi sempre, a pensare che questo sia l’unico modo di imparare. Obiettivamente è giusto: sul campo si impara moltissimo. Però avendo fatto l’esperienza dell’Ifg credo una cosa: che quello che una scuola può fare sia mandarti sul campo un pochino più “attrezzato” di fronte a quello che ti aspetta. Non lo sarai mai al 100%, questo è chiaro, però una scuola di giornalismo – a patto che sia seria e sia fatta seriamente – può darti anche un po’ di consapevolezza su quello che sei potenzialmente in grado di fare. E forse anche un po’ di preparazione culturale, che spesso – per quel che ho visto – latita tra i giornalisti italiani.&lt;br /&gt;In altre parole: è una questione culturale. Se negli Usa, in Inghilterra, ci sono le facoltà di giornalismo, ci sono le scuole di giornalismo, da noi la locuzione “scuola di giornalismo” viene tradotta ancora e spesso con “poverino/a, ti hanno fregato/a”.&lt;br /&gt;Che vi devo dire? Certo, più acquisti consapevolezza, più questa situazione è frustrante. Nulla è perduto: ho visto gente cambiare idea e dalla diffidenza iniziale passare addirittura alla stima. Certo, dover ricominciare da capo ogni volta è un “rewind” che ti costringe a metterti sempre ampiamente in discussione. Certo, è meglio non ancorarsi a certezze troppo incrollabili: sarebbe un peccato fare la muffa già a 26 anni.    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;PS: purtroppo devo ammettere che la scuola non è la panacea di tutti i “mali giornalistici”. L’umiltà, ad esempio, non si riesce ancora a insegnare.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-6472117875466370602?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/6472117875466370602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=6472117875466370602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6472117875466370602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6472117875466370602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/06/praticanti-allo-sbaraglio.html' title='Praticanti allo sbaraglio'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-3644234277365236400</id><published>2008-06-14T20:58:00.000+02:00</published><updated>2008-06-14T20:59:27.915+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli altri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>E fu sera e fu mattina</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Bilancio dei primi giorni a Bruxelles.&lt;br /&gt;Diciamo che è un bilancio che (a raccontarlo) fa ridere. Per cominciare, all’arrivo la mia valigia era rimasta a Roma, dove avevo fatto scalo. Eh, sì… la compagnia, premurosamente, ha pensato che era troppo pesante da portare subito in albergo insieme al computer e allo zaino e quindi ha deciso di caricarla sul volo successivo. Che arrivava alle 23.10 e dunque, era meglio dar retta al ragazzo dei “bagagli smarriti”, che mi ha consigliato di tornare l’indomani. E fu sera e fu mattina. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Secondo giorno. Recuperata la valigia, inizia la ricerca della casa. E la missione si è compiuta in maniera quasi indolore grazie al contatto rimediato tramite la rete di emergenza “Sardi nel mondo”, nota rete (massonica? Chissà…) che magicamente interviene quando la sottoscritta cerca una casa in una città dove praticamente non ha mai messo piede prima. Insomma rimediamo un appartamento nel quartiere europeo con due stanze, cucina, bagno (wc separé, qui si usa così) e soggiorno. Dieci minuti a piedi dalla redazione dell’Ansa. Perfetto. Se non fosse per la padrona stordita (ma anche l’unica che ci ha detto sì) e un piccolo dettaglio: non c’è l’allaccio della luce e del gas. L’acqua calda, almeno quella, sì: dipende dal condominio (fortunatamente!). E fu sera e fu mattina.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Terzo giorno. Quello in cui scoprimmo quanto la padrona di casa è stordita. Avete presente le trattative di pace? Be’, noi discutevamo più banalmente di garanzie per l’affitto e bollette, ma cinque ore ci sono volute comunque. Dalle 11 alle 16 e senza “colazione di lavoro” nel mezzo. Alle 5 del pomeriggio abbiamo pranzato con un piatto enorme di pollo, verdure e (immancabili) patate fritte. Ah, comunque è vero che le patatine fritte in Belgio sono proprio buone!! E fu sera e fu mattina.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Quarto giorno. Il bello però doveva venire. La casa era da pulire. Una meravigliosa casa con i bagni senza finestre, puliti come potrebbero esserlo a Guantanamo, e disinfestati a lume di candela. Inoltre la signora ha una piccola passione: i tappeti. Credo di averne spostato almeno quindici, tra passatoie in corridoio, tappetini con delfini (tre, nel cesso, quello con solo il water e il lavandino, ce n’erano tre!!), tappeti in cucina, tappeti sulla moquette, tappeti in soggiorno. Questi ultimi riservavano la sorpresa più bella: avete presente quando si dice “spazzare e nascondere la polvere sotto il tappeto”? Esatto, proprio quello. E fu sera e fu mattina.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Quinto giorno. Be’, era già arrivato lunedì: comincia lo stage. Un giorno da soprammobile per farla breve. Salvata dalla segretaria che arrivata alle 10.30, alle 10. 40 mi ha chiesto: “Clara, vuoi un caffé?”. Menomale: sorseggio dunque esisto!!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Quasi dimenticavo: mancando la corrente, la sera prima mi ero dovuta accontentare di un’asciugatura “nature” dei capelli che ha dato vita a una cresta punk (decisamente degna di un Sex Pistols) solo orientata in parallelo rispetto alla fronte, anziché perpendicolarmente. Una webcam dei pregiati uffici amministrativi dell’Ue ha provveduto a immortalarla (e memorizzarla nel sistema informatico) e appiccicarla sull’accredito per entrare negli edifici della Commissione, del Consiglio, del Parlamento… Anarchy in Brussels!!! E fu sera e fu mattina.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sesto, settimo, ottavo e nono giorno. Morale della favola: se non ti muovi, soccombi. O per lo meno, non capisci nulla, non conosci nessuno, non impari nulla. E rischi pure di annoiarti un sacco. La mia prima settimana è passata con una media (del tutto onorevole rispetto al mio tasso di spaesamento) di due/tre lanci al giorno. Armata del mio “punk-pass” ho bazzicato la conferenza stampa delle 12 (appuntamento quotidiano per sapere cosa fa la Commisione) dove appollaiata sul lato destro della sala stampa sta buona parte dei giornalisti italiani, corrispondenti di agenzie e quotidiani. E, al nono giorno (quinto di lavoro) ho inaugurato la “politica della zecca”: attaccati a un collega (preferibilmente simpatico e disponibile) e vai in giro a seguire quello che succede. C’è una discreta possibilità di imparare cose, rimediare un lancio da fare dopo e conoscere altri giornalisti. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il nono giorno però è ricordato anche per un evento importantissimo: alle 8e10 ha suonato l’operaio per fare l’allaccio. E luce fu… e pure gas!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-3644234277365236400?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/3644234277365236400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=3644234277365236400' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3644234277365236400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3644234277365236400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/06/e-fu-sera-e-fu-mattina.html' title='E fu sera e fu mattina'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-2205469515309764609</id><published>2008-06-01T18:43:00.002+02:00</published><updated>2008-06-01T18:48:37.558+02:00</updated><title type='text'>Punto e a capo</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Punto e a capo. Con un gran respiro, per prendere fiato e per assaporare ancora tutto. Per prepararsi a quello che c’è ancora da mordere.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Lì, dove il tempo si conta in bienni, un altro, il IX, il nostro, è finito.&lt;/p&gt;  &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SELSXCF5-sI/AAAAAAAAAFY/YY68PHIVY2s/s1600-h/Ifg0608.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SELSXCF5-sI/AAAAAAAAAFY/YY68PHIVY2s/s320/Ifg0608.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206955412334181058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;È finito con alcune sorprese e parecchie conferme. Come ho detto a qualcuno, ho sentito più il distacco ora che non quando ho lasciato Trieste. Lì avevo la sensazione che il percorso fosse compiuto. Qui è così di fatto, ma non del tutto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Lascio Urbino emozionata. Soprattutto per quello che sarà. Ripongo con cura tutto quello che sono stati questi 18 mesi, 540 giorni, 12.960 ore (ma sì, esageriamo!), che potrebbero riempire fino a farti scoppiare e all’improvviso diventano compatti come un taccuino di appunti, nomi e volti che metterò nella tasca posteriore dei jeans, pronto ad essere sfogliato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sento sonno e pace e senso di compiutezza.&lt;br /&gt;Sento che posso brillare di luce propria senza timore.&lt;br /&gt;Sento che mi farò valere, che è la raccomandazione più cara che mi sono sentita dire in questi giorni.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;PS: presa dall’emozione ho rivisto il video di Pasqualone… rima involontaria, commozione dovuta :’-)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-2205469515309764609?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/2205469515309764609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=2205469515309764609' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2205469515309764609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2205469515309764609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/06/punto-e-capo.html' title='Punto e a capo'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SELSXCF5-sI/AAAAAAAAAFY/YY68PHIVY2s/s72-c/Ifg0608.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-1231872216684453344</id><published>2008-05-30T14:46:00.005+02:00</published><updated>2008-05-30T14:59:27.257+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='False friends'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partita doppia'/><title type='text'>La bellezza non cita mai le proprie fonti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SD_6DiF5-rI/AAAAAAAAAFQ/ruOVcLf3uTE/s1600-h/mani.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SD_6DiF5-rI/AAAAAAAAAFQ/ruOVcLf3uTE/s320/mani.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206154632861711026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La bellezza non cita mai le proprie fonti. Né si autocita.&lt;br /&gt;La bellezza non fa calcoli.&lt;br /&gt;La bellezza è umile.&lt;br /&gt;La bellezza è ingenua e solare e forse indifesa.&lt;br /&gt;Ma non troppo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-1231872216684453344?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/1231872216684453344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=1231872216684453344' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1231872216684453344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1231872216684453344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/05/la-bellezza-non-cita-mai-le-proprie.html' title='La bellezza non cita mai le proprie fonti'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SD_6DiF5-rI/AAAAAAAAAFQ/ruOVcLf3uTE/s72-c/mani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-1678231070606468255</id><published>2008-04-17T17:44:00.005+02:00</published><updated>2008-04-17T18:25:51.339+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Feels like home'/><title type='text'>Trieste, andata e ritorno</title><content type='html'>Ieri sono tornata a Trieste, per meno di 24 ore, ma mi sono accorta di quanto mi ricordi bene quella città. Devo aver fatto veramente un sacco di chilometri per quelle strade: via Zanetti 10, via Carducci, via Battisti, via Mazzini, le Rive, piazza della Borsa, passo della Portiza, piazza Unità, via del Coroneo, via Fabio Severo, via Cologna, Barcola, piazza Goldoni, largo Barriera, via Stuparich, via Tigor, via d'Alviano, via Tiepolo, Scala Stendhal n.2, via Roma...&lt;br /&gt;Potrei andare avanti per molti altri chilometri. Ieri a Trieste c'era il sole, l'università era piena di ragazzi(ni?) che andavano a lezione, studiavano, si organizzavano la serata: "Cafè del Mar?... Cena?... Mandracchio?... Cibo matto?". Io mi sentivo un po' estranea, ma era come vedere un film che conosco benissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SAd5gpApt4I/AAAAAAAAAFI/2v4lzqXOUg8/s1600-h/piazza_unita.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SAd5gpApt4I/AAAAAAAAAFI/2v4lzqXOUg8/s320/piazza_unita.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190250697239148418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri c'era il sole, appunto, e mentre osservavo quelle strade mi veniva in mente il numero immenso di giorni che ho passato lì, soprattutto i giorni in cui - allora - mi sentivo "nera" e ieri, mi pareva, non potesse essercene motivo. Certo, con il senno di poi, è tutto più facile, però ieri ho scoperto che Trieste è oggettivamente bella, al di là di tutto quello che rappresenta per me.&lt;br /&gt;Ieri mi sono commossa, come non mi sono commossa alla mia laurea... ero troppo rigida quel giorno per riuscirci. Ieri ho rivisto delle persone che non vedevo da due anni e mi è sembrato di non essere mai andata via. E quando li ho salutati, l'ho fatto come se li rivedessi tra qualche giorno. "Mi mancano i nostri sabati" mi ha detto R. ridendo. E T. si è ricordato delle "panadas" della mia cena di laurea. "L'intesa rimane per sempre" ha ragionato G.&lt;br /&gt;Ieri fare un salto a Trieste, ha fatto suonare il mio inno alla gioia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-1678231070606468255?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/1678231070606468255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=1678231070606468255' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1678231070606468255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1678231070606468255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/04/trieste-andata-e-ritorno.html' title='Trieste, andata e ritorno'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/SAd5gpApt4I/AAAAAAAAAFI/2v4lzqXOUg8/s72-c/piazza_unita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-8408376220295168452</id><published>2008-04-14T22:19:00.000+02:00</published><updated>2008-04-14T22:21:37.231+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale se vuoi...emozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What happened?'/><title type='text'>E ti vengo a cercare (Franco Battiato - 1989)</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;" class="testo"&gt;E ti vengo a cercare &lt;br /&gt;anche solo per vederti o parlare &lt;br /&gt;perché ho bisogno della tua presenza &lt;br /&gt;per capire meglio la mia essenza. &lt;br /&gt;Questo sentimento popolare &lt;br /&gt;nasce da meccaniche divine &lt;br /&gt;un rapimento mistico e sensuale &lt;br /&gt;mi imprigiona a te. &lt;br /&gt;Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri &lt;br /&gt;non accontentarmi di piccole gioie quotidiane &lt;br /&gt;fare come un eremita &lt;br /&gt;che rinuncia a sé. &lt;br /&gt;E ti vengo a cercare &lt;br /&gt;con la scusa di doverti parlare &lt;br /&gt;perché mi piace ciò che pensi e che dici &lt;br /&gt;perché in te vedo le mie radici. &lt;br /&gt;Questo secolo oramai alla fine &lt;br /&gt;saturo di parassiti senza dignità &lt;br /&gt;mi spinge solo ad essere migliore &lt;br /&gt;con più volontà. &lt;br /&gt;Emanciparmi dall'incubo delle passioni &lt;br /&gt;cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male &lt;br /&gt;essere un'immagine divina &lt;br /&gt;di questa realtà. &lt;br /&gt;E ti vengo a cercare &lt;br /&gt;perché sto bene con te &lt;br /&gt;perché ho bisogno della tua presenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-8408376220295168452?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/8408376220295168452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=8408376220295168452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8408376220295168452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8408376220295168452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/04/e-ti-vengo-cercare-franco-battiato-1989.html' title='E ti vengo a cercare (Franco Battiato - 1989)'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-4584654184351883705</id><published>2008-03-09T13:40:00.002+01:00</published><updated>2008-03-09T18:26:20.499+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><title type='text'>Piccole lezioni, grandi insegnamenti (forse...)</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lezione n. 1:&lt;/span&gt; prendere una sbronza, può portare (strano a dirsi) all'autocoscienza. Avevano ragione i romani: in tequila, veritas.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lezione n. 2:&lt;/span&gt; nonostante questo, mi impegno a non essere pessimista.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lezione n. 3:&lt;/span&gt; la tequila fa venire mal di testa, ma il tiramisù lo fa passare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-4584654184351883705?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/4584654184351883705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=4584654184351883705' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4584654184351883705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4584654184351883705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/03/piccole-lezioni-grandi-insegnamenti.html' title='Piccole lezioni, grandi insegnamenti (forse...)'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-2168092482841285608</id><published>2008-02-22T22:06:00.003+01:00</published><updated>2008-02-22T22:28:11.852+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Il lusso del pregiudizio</title><content type='html'>&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;È un po' di tempo che mi capita di fare questa riflessione: un giornalista non può permettersi il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;lusso del pregiudizio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;. Ed è un pensiero che si ripresenta sempre - e ultimamente sempre più spesso - quando mi rendo conto di quanto siamo lontani anni luce da tale, non dico stato di cose, ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;predisposizione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ora, è chiaro che nessuno a partire dalla sottoscritta è immune dal leggere attraverso le proprie idee quello che gli succede intorno, però credo che con un po' di autocontrollo e di buon senso si possa separare - almeno un po' - la propria opinione su un fatto dai termini, dalla sostanza del fatto stesso. Mica facile, però è anche quello che - in teoria - dovremmo imparare. Anche, credo, per una questione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;onestà intellettuale&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Invece, vedo - con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;irritazione&lt;/span&gt; - domandine tendenziose, allusioni e scodinzolamenti. Se adottiamo noi per primi questo atteggiamento, come facciamo a lamentarci che qualsiasi discorso - dall'aborto al conflitto d'interessi, solo per citarne due - finisca puntualmente "in vacca", nel mare di dichiarazioni di persone più o meno titolate a esprimerle? Non attendo risposte esaurienti, ma forse, la prossima volta, almeno domande un po' più meditate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-2168092482841285608?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/2168092482841285608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=2168092482841285608' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2168092482841285608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2168092482841285608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/02/il-lusso-del-pregiudizio.html' title='Il lusso del pregiudizio'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-2105491495786081291</id><published>2008-02-18T19:12:00.003+01:00</published><updated>2008-02-18T19:37:32.982+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><title type='text'>E si parla di noi</title><content type='html'>"... questa è una riflessione in toni pacati, se potessi parlare lo farei a bassa voce".&lt;br /&gt;Comincio con questa &lt;a href="http://netturbino.splinder.com/post/15803507#comment" target="blank"&gt;citazione&lt;/a&gt; perché la storia che i "Netturbini" raccontano in quel post, non è molto diversa da quella dei "Male-Ducati" attuali. D'altra parte, non per nulla sono i nostri predecessori. Ma parlare a bassa voce sta bene anche per altre riflessioni, come il senso un po' inaspettato di nostalgia che mi ha preso salutando gli ultimi (speriamo solo in ordine di tempo) due partenti. Mi è venuto in mente che tra qualche mese saremo tutti partenti e che con qualcuno sarà più "addio" che con altri. Certo, l'Italia non è poi così grande, se c'è la volontà... blablabla... Però lo so, e non me lo nascondo, che qualcuno a cui tengo lo perderò (quasi) certamente per strada.&lt;br /&gt;Qualche giorno fa, mi è stato fatto notare che sono discontinua nel dare la mia fiducia al prossimo, che questo rende "difficile", a volte, essermi amica/o, so che la mia maschera è spesso difensiva, so anche che spesso vorrei che fossero gli altri a venirsi a prendere la briga di conoscermi... So che qualcuna di queste partenze mi ha fatto sentire la sensazione di essere un po' un "corpo estraneo", nonostante la mia simpatia per i partenti in questione. Mi rendo conto che spesso non la dimostro, questo sì. Così come "non perdo tempo" con chi non mi è simpatico, allo stesso modo finisco per dare per scontato anche quello che provo e penso di positivo.&lt;br /&gt;Solo che, mi sa, è vero che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"la felicità è vera solo se condivisa"&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-2105491495786081291?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/2105491495786081291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=2105491495786081291' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2105491495786081291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2105491495786081291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/02/e-si-parla-di-noi.html' title='E si parla di noi'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-8200777353382811530</id><published>2008-02-06T22:42:00.000+01:00</published><updated>2008-02-06T23:47:26.533+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><title type='text'>Due o tre cose sul Pd e le elezioni che verranno</title><content type='html'>Tra poco più di due mesi, ormai è certo, ci saranno di nuovo le elezioni politiche e i fatti delle ultime settimane, preceduti da quelli degli ultimi mesi, mi spingono a scrivere queste riflessioni.&lt;br /&gt;L'annuncio del giorno è che il Partito democratico correrà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;da solo&lt;/span&gt;, anche al Senato, e sembra così che la scelta sia quella di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chiudere la porta&lt;/span&gt; a tutti i piccoli partiti, dell'estrema sinistra e di centro, che hanno "funestato" la legislatura che si sta per concludere. Ora che, con la campagna elettorale, si parlerà più che mai di partiti, idee, programmi, ecc. ci sono un paio di cose che non mi spiego.&lt;br /&gt;La prima: "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'allergia"&lt;/span&gt;- vera, apparente o presunta - del popolo italiano per il sistema elettorale maggioritario. Prima di tutto, devo dire che mi fa orrore l'idea di andare a votare nuovamente con una legge elettorale che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fa schifo&lt;/span&gt; (e faccio una grande colpa al governo Prodi di non averla modificata quando era ancora in tempo). Non mi capacito, comunque, in generale dell'importanza che viene data in questo Paese a formazioni politiche che, con rispetto parlando, vanno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dal piccolo all'insignificante&lt;/span&gt; in termini di peso politico e del perché esiste ancora una strenua lotta in difesa di sistemi elettorali proporzionali, perlopiù privi di adeguati mezzi di sbarramento, che hanno generato almeno 50 - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e dico 50&lt;/span&gt; - anni di instabilità. Per la cronaca e per rinfrescare la memoria, infatti, fino all'ultimo governo Berlusconi (2001-2006) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nessun esecutivo&lt;/span&gt; aveva terminato la legislatura. A prescindere dai contenuti, direi che è importante sottolineare che quel governo era stato eletto con un sistema che era, almeno per il 75% dei seggi, maggioritario. Sistema che era stato scelto dagli stessi elettori con un referendum nel 1993.&lt;br /&gt;Più esattamente quello che non mi spiego è perché un sistema come il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;maggioritario&lt;/span&gt;, che garantisce più stabilità e non ostacola l'alternanza, sia considerato meno democratico.&lt;br /&gt;Questo si lega, dritto dritto, con la seconda questione: l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;avversione&lt;/span&gt; di persone che più o meno si riconoscono nel centrosinistra (o, in mancanza d'altro, non si riconoscono nel centrodestra) per il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Partito democratico&lt;/span&gt; e per Walter Veltroni. Partiamo dal primo: oggi ho sentito dire "il Pd è un insieme di ex comunisti e di ex democristiani che non hanno nulla in comune". Ora, io credo che il Pd non sia perfetto e abbia dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;problemi&lt;/span&gt; (per citarne uno, mi viene in mente la Binetti...) però mi chiedo: è davvero impossibile che all'interno di una stessa formazione politica possano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;coesistere visioni e idee diverse&lt;/span&gt;? (A scanso di equivoci, non stiamo parlando di fascisti e non global insieme nella stessa lista, eh!). Io non credo che il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Labour inglese&lt;/span&gt; o il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;partito democratico americano&lt;/span&gt; siano così &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;monolitici&lt;/span&gt; al loro interno, sia come esponenti sia come elettori: eppure in entrambi i casi parliamo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paesi democratici&lt;/span&gt;, con dei difetti, ma certamente democratici.&lt;br /&gt;Oltre a questo non capisco perché ci lamentiamo tanto del fatto che i nostri politici siano vecchi all'anagrafe e nel loro modo di fare e pensare la politica, per poi riversare (anzi, lasciatemelo dire: sprecare) voti su partiti che si basano su ideologie e leader che definire &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cariatidi&lt;/span&gt; è poco. Per capirci, mi riferisco a personaggi come Bertinotti, Diliberto &amp;amp; co.&lt;br /&gt;Certo - e qui arriviamo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Veltroni&lt;/span&gt; - anche il leader del Pd non è proprio un giovanotto di primo pelo: ha 52 anni, la sua militanza politica è iniziata nella Federazione giovanile comunista italiana, nel 1976 fu eletto consigliere comunale a Roma e poi deputato nel 1987. Tuttavia per il pubblico medio, al quale credo più o meno di appartenere o almeno di essere appartenuta, ha avuto l'accortezza o forse non ha avuto l'opportunità per mettersi troppo in prima fila e questo ora gli da una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"vernice di nuovo"&lt;/span&gt; che manca a molti altri nel centrosinistra.&lt;br /&gt;Ampliamo il discorso ora e arriviamo, infine, alle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;elezioni&lt;/span&gt;. Considerando che l'alternativa è Berlusconi e una CdL riesumata al volo  - da quelle stesse galline che, fino a 15 giorni fa (per abbondare) si stavano reciprocamente sparando adosso senza ritegno e ora si sono rimesse prontamente in fila per uno pronti alla riconquista delle poltrone - non mi pare un'idea così folle "turarsi il naso" e votare il Pd, anziché buttare il voto in partitini che, oltre a non avere la potenzialità per governare, sono dichiaratamente e per loro stessa ammissione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;partiti d'opposizione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Immagino che quello che ho appena scritto andrà di traverso a parecchia gente, ma il mio discorso è semplicemente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pragmatico&lt;/span&gt; (inteso come "senso pratico"): partendo dal presupposto che credo che sarà molto difficile che il centrosinistra vinca le prossime elezioni, penso che l'Italia abbia bisogno di un governo serio, che faccia riforme vere, che sia disposto a fare scelte lì per lì impopolari ma efficaci sul lungo termine e non credo che questo si possa ottenere votando Rifondazione piuttosto che qualche altra formazione estemporanea.&lt;br /&gt;Davvero, non voglio mancare di rispetto a chi ha certe convinzioni politiche, solo credo che siano improduttive e inapplicabili. E credo che non ci possiamo permettere più di tanto il lusso di fare gli idealisti naif se ci interessa almeno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;provare&lt;/span&gt; a cambiare qualcosa. Sono un'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;idealista&lt;/span&gt;? Suppongo di sì, visto quello che vedo e sento. Però resto curiosa di vedere se questa scelta del Pd di candidarsi da solo - seppure sembra premettere a una sconfitta nell'immediato - sarà in grado di aprire una pista nuova nella politica italiana: il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bipartitismo&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-8200777353382811530?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/8200777353382811530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=8200777353382811530' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8200777353382811530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8200777353382811530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/02/due-o-tre-cose-sul-pd-e-le-elezioni-che.html' title='Due o tre cose sul Pd e le elezioni che verranno'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-6435883761953474136</id><published>2008-01-25T18:24:00.000+01:00</published><updated>2008-01-25T19:21:55.864+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>L'inviato speciale</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In questi ultimi due giorni il nostro orario di lezione prevedeva sei ore con &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/hrubrica.asp?ID_blog=126" target="blank"&gt;Mimmo Candito&lt;/a&gt;, inviato speciale della Stampa. Tema della lezione: l’inviato speciale, appunto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’impressione che ho avuto è di avere di fronte una persona con i piedi per terra, ma davvero molto forte. Una persona che sostiene che il suo lavoro – un ruolo mitico per chi vuole fare il giornalista – si basa su tre cose: le competenze, la volontà e la dignità personale. Lui stesso ha detto alla fine del suo discorso: “Sì, lo so che questo è un discorso retorico, un modo ottimista di affrontare una situazione difficile”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A me ha fatto venire in mente che forse sotto la voce “retorica” spesso infiliamo, per comodità, cose che per essere messe in pratica richiedono di “avere le palle”. La cosa buona di questa lezione è stata l’eccezione – quasi straordinaria – di sentir parlare, con passione, di onestà e di competenza come mezzi per fare questo lavoro, anziché venderti il “solito” disfattismo bohémien di chi “è arrivato”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-6435883761953474136?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/6435883761953474136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=6435883761953474136' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6435883761953474136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6435883761953474136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/01/linviato-speciale.html' title='L&apos;inviato speciale'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-4054283881973772073</id><published>2008-01-21T21:58:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T23:07:13.566+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><title type='text'>Sapienza e Giustizia</title><content type='html'>Caro Cesare,&lt;br /&gt;rispondo alla tua &lt;a href="http://www.semaforum.com/sofianopulo/index.php?id=11,54,0,0,1,0" target="blank"&gt;chiamata&lt;/a&gt; (visto anche che mi leggi nel pensiero) e mi decido finalmente a scrivere questo post prima che l'attualità mi sfugga di mano...&lt;br /&gt;La vicenda del Papa e dell'invito all'inaugurazione dell'anno accademico alla Sapienza è stata, secondo me, un'occasione persa, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un autogol per la laicità&lt;/span&gt;. Per cominciare, mi sembra importante dire che Benedetto XIV era stato invitato per tenere un intervento sulla moratoria sulla pena di morte. In secondo luogo, credo che tutti abbiamo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;diritto di parlare&lt;/span&gt;. E tutti abbiamo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;diritto di contestare&lt;/span&gt; i nostri interlocutori. Se non siamo d'accordo nessuno - e men che meno noi stessi - può farci violenza impedendoci di dirlo. Il dissenso però va espresso sui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;contenuti&lt;/span&gt;, non a priori.&lt;br /&gt;I 67 fisici che hanno firmato la lettera in cui dichiaravano la loro contrarietà all'invito al Papa all'inaugurazione dell'anno accademico hanno legittimo diritto a farlo perché, oltre alla libertà di parola di cui dicevo prima, sappiamo che Ratzinger e una parte della Chiesa sono su posizioni opposte riguardo ad alcuni temi rispetto al mondo scientifico.&lt;br /&gt;Io credo che questo Paese abbia bisogno di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;laicità&lt;/span&gt;. Ha bisogno che siano laici i credenti che non hanno preso i voti, ha bisogno che lo siano i non credenti. L'errore nel dire "il Papa non deve parlare alla Sapienza", a mio parere, è nel fatto che chi sostiene che la Chiesa e questo Papa siano dogmatici, chiusi al dialogo e al confronto (e su diversi temi mi sento di dire che purtroppo è vero) ha usato esattamente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lo stesso tipo di comportamento&lt;/span&gt;. Ottuso e aprioristico. Visto che una fede è basata su una credenza non verificabile, comprendo che ne possa discendere un comportamento di questo tipo (comunque errato); me lo spiego con più difficoltà da chi è abituato a usare la ragione, il metodo scientifico e quindi la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;confutazione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Per questo, mi sembra che quello che è successo sia stato un autogol per la laicità nel nostro Paese. Certo, d'altro canto, non credo che si possa gridare alla censura, ma mi sembra un modo autolesionista per fare sponda a quel fondamentalismo cristiano che tanto piace al Cardinal Ruini, che si presta alla strumentalizzazione politica e che tanto danneggia chi è credente (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;eppur pensa!&lt;/span&gt; direbbe Galileo) e non si riconosce in queste posizioni.&lt;br /&gt;Per tutto quanto ciò che ho scritto, quindi, ti dico che non firmerò la petizione di solidarietà ai docenti della Sapienza. Perché la lezione che ho tratto da questo avvenimento è la seguente: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Essere partigiani delle libertà in astratto non conta nulla, è semplicemente una posizione da uomo da tavolino che studia i fatti del passato, ma non da uomo attuale partecipe delle lotte del suo tempo". &lt;/span&gt;Lo ha detto Gramsci e qui mi sembra che nessuna delle due parti si sia salvata dall'errore.&lt;br /&gt;___________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il titolo di questo post chiama in causa anche la Giustizia, intesa come l'attualità ci suggerisce, come ministro della Giustizia. Martedì mattina, quando ho sentito la notizia che la moglie di Clemente Mastella era agli arresti domiciliari, ho accolto con un certo sollievo la notizia, immediatamente successiva, che il marito si dimetteva dal suo incarico. "Un sussulto di dignità!" ho pensato. "Proprio da Mastella, non me lo sarei aspettato, però ben venga". Mi sembrava un'assunzione di responsabilità. Nel giro di breve, come saprete, mi sono dovuta ricredere. Mastella, infatti, è andato in Parlamento dove era prevista la presentazione della relazione annuale del ministero sullo stato della giustizia e ha tuonato contro i magistrati!&lt;br /&gt;Questo ha generato la mia seconda riflessione importante su come vanno le cose nel nostro Paese, nel giro di una settimana. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Siamo un Paese di immaturi&lt;/span&gt;. Sì, perché è prassi questo comportamento per cui un politico indagato/accusato/condannato per qualche reato, per prima cosa non si dimette, non si fa un esame di coscienza, se non un mea culpa pubblico, ma dice invece che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"i magistrati sono cattivi!"&lt;/span&gt;. La mia breve memoria mi suggerisce che questo atteggiamento è nato con Tangentopoli (anche se temo, ahimé, che sia molto più anziano), è stato sublimato da Berlusconi (&amp;amp; Co.) ed è stato felicemente adottato dal centrosinistra.&lt;br /&gt;Io non credo che i magistrati siano tutti al di sopra del bene e del male: ce ne sono di onesti, di corrotti, di partigiani e di equilibrati, come in tutte le categorie. Però questa solfa che è "un attacco della magistratura", che "si vuole attentare alla libertà del Parlamento", be'... è veramente ingiustificabile, peggio inascoltabile. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Se non mi dai la palla subito, non ci gioco più!"&lt;/span&gt;. Non sentite una tremenda assonanza anche voi??&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-4054283881973772073?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/4054283881973772073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=4054283881973772073' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4054283881973772073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4054283881973772073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/01/sapienza-e-giustizia.html' title='Sapienza e Giustizia'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-1891882348623066082</id><published>2008-01-13T19:39:00.000+01:00</published><updated>2008-01-13T19:40:51.710+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='It&apos;s a wonderful...wonderful life'/><title type='text'>Estratti da una conversazione online/2</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nina scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;forse posso dire solo che quello che credo davvero è che per arrivare alla luce bisogna avere una buona e coraggiosa consapevolezza di tutto il buio che c'è. non so da che parte possa essere collocato questo pensiero, se nell'ottimismo o nel pessimismo, ma credo sia autentico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-1891882348623066082?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/1891882348623066082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=1891882348623066082' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1891882348623066082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1891882348623066082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/01/estratti-da-una-conversazione-online2.html' title='Estratti da una conversazione online/2'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-7346034146493269956</id><published>2008-01-12T12:28:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T13:00:40.880+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>Partiamo?</title><content type='html'>Liberamente tratto dalla rubrica "Viaggi paralleli" dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Viaggi di Repubblica&lt;/span&gt;, che esce ogni giovedì. Lasciate i vostri dati nei commenti per avere il biglietto!;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il primo viaggio senza genitori. Dove e con chi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A Siena, a 13 o 14 anni, a trovare mia sorella che studiava lì.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'ultimo che hai fatto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In Spagna, 5 giorni a spasso per la Castiglia y Leon. Tanta sangria e le mie compagne di viaggio per eccellenza.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il viaggio più importante?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In Irlanda, nel 2006: tre mesi e mezzo a conoscere un mondo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un posto assolutamente da non perdere?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Parigi e Stromboli: il primo perché ti lascia senza fiato, il secondo per la pace.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le vacanze da piccola con i tuoi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A Santa Caterina, una borgata del mio paese, e a Fonni, in montagna, dalle mie zie.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il viaggio più pazzo che hai fatto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In Calabria, traghetto e treno con mia sorella: un viaggio della speranza!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un posto che ti ha sorpreso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'Olanda: sono andata a trovare una mia amica ed è stata una bella scoperta.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il viaggio che non faresti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Difficile... forse non c'è!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il posto dove ti piacerebbe fare la giornalista?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In India.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il compagno di viaggio ideale?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Le mie due coinquiline di Trieste.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Con chi invece partiresti subito e per dove?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con una persona che vorrei conoscere meglio; la destinazione la scegliamo insieme.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosa non manca mai nella tua valigia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Spazzola, spazzolino e qualcosa da leggere.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un viaggio nel tempo. Dove andresti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nell'antica Grecia a parlare con i filosofi o con i partigiani durante la Resistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-7346034146493269956?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/7346034146493269956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=7346034146493269956' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/7346034146493269956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/7346034146493269956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/01/partiamo.html' title='Partiamo?'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-256088948904461706</id><published>2008-01-11T22:31:00.000+01:00</published><updated>2008-01-11T22:42:27.451+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><title type='text'>Grillo, è ora di finirla!!!</title><content type='html'>&lt;p style="font-style: normal;"&gt;Riporto qui sotto il post pubblicato da &lt;a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/01/11/dubbi-certezze-e-liberta/#more-1192" target="blank"&gt;Alessandro Gilioli&lt;/a&gt;, giornalista dell'Espresso, che ha chiesto un'intervista a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Beppe Grillo&lt;/span&gt;. Credo che questo racconto sveli molto bene la natura del personaggio in questione.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal;"&gt;________________________________&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;Una storia un po’ lunga, ma se avete voglia di leggerla fino in fondo vi dirà parecchio su Beppe Grillo.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Il giorno 2 gennaio, come molti, ho letto e visto in Internet il “&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=dNQ9rjguwz0" target="blank"&gt;discorso di Capodanno&lt;/a&gt;” di Grillo. Nel quale, come si ricorderà, è stato lanciato il V-day contro i giornali per il 25 aprile prossimo venturo.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Tra le altre cose, nel suo discorso Grillo prevedeva con certezza che tutti media “mainstream” avrebbero volutamente ignorato il suo V-day sui giornali, visto che la cosa riguardava direttamente gli interessi delle testate e dei loro proprietari.&lt;br /&gt;&lt;span id="more-1192"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il fenomeno Grillo mi interessa, da tempo vado scrivendo diverse cose sulle storture del sistema editoriale in Italia (a partire dall’Ordine e dalla legge sulle provvidenze) e credo anche che i giornali debbano interessarsi delle fasce della società che Grillo più o meno rappresenta.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Quindi il giorno stesso telefono a Grillo sul suo cellulare per proporgli un’intervista sul tema del V-day contro la stampa, la “vera casta” come dice lui.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Grillo mi risponde quasi subito, con gentilezza, ma nicchia un po’ sull’intervista: «Io sono un monologhista», mi dice testualmente. «Invece dell’intervista le scrivo un pezzo io e voi lo pubblicate su L’espresso». &lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Io gli rispondo che un pezzo no, non ci interessa, che per quelli c’è già il suo seguitissimo blog e noi invece vorremmo un confronto, anche aspro magari, sul tema che ha lanciato, il V-Day contro i giornali.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Gli prometto che però, ovviamente, tutte le sue risposte saranno riportate senza variazioni e senza alcuna censura, che ha la più assoluta libertà di dire quello che gli pare, che sono dispostissimo a mandargli i suoi virgolettati per approvazione a intervista scritta.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;«Mah», dice lui, «non so, io non do il mio meglio in queste cose».&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Insisto, gli faccio presente che un confronto civile è il modo migliore per far crescere e circolare le idee, gli propongo di andarlo a trovare dove si trova e alla fine sembro parzialmente convincerlo: «D’accordo, facciamolo», dice, «ma non di persona. Mi mandi le sue domande via mail e io le rispondo subito dopo le feste».&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Il giorno dopo mi metto al mio pc e una dopo l’altra snocciolo le domande. &lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Sono tutte molto semplici, anche se non a zerbino. &lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Gli chiedo ad esempio se non ritiene che i giornali e la Rete possano convivere, visto che la tivù non ha ucciso la radio. &lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Se non crede che grazie alla loro buona salute economica molti giornali possano fare anche ottime inchieste, e gliene elenco alcune di questo e di altri giornali. Gli faccio l’esempio di Mastella, su cui diversi giornali hanno fatto inchieste ampiamente riprese dallo stesso Grillo nel suo blog. &lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Gli chiedo dunque se non pensa che sia sbagliato mettere sullo stesso piano i quotidiani di partito inesistenti che prendono soldi direttamente dallo Stato e i giornali veri - magari perfino utili al dibattito sociale e al controllo sulla politica - che hanno solo detrazioni postali e contributi per la carta. &lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Gli chiedo se è consapevole che con l’abolizione totale e indistinta delle provvidenze probabilmente morirebbero voci come il Manifesto o come l’Internazionale, su cui lui stesso scrive una pagina ogni settimana, e gli chiedo se questo secondo lui sarebbe un passo in avanti per la nostra società.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Gli chiedo perché nel discorso di Capodanno ha esaltato come “ultimi giornalisti liberi” Biagi e Montanelli contrapponendoli a tutti gli altri, visto che anche Biagi e Montanelli scrivevano sui grandi giornali secondo lui servi e di “casta”.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Gli chiedo se in questo suo condannare senza eccezioni i giornali e i giornalisti ce n’è qualcuno che salverebbe, che secondo lui non fa parte della casta.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Gli chiedo se considera parte della casta anche quelle migliaia di giornalisti sottopagati e precari che ormai lavorano in gran parte delle redazioni.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Gli chiedo come può dire che tutti i giornalisti sono casta, visto che la grandissima parte di loro ha come unico privilegio il biglietto gratis ai musei, e per il resto si paga come tutti gli altri comuni mortali la casa, il cinema, il treno, l’autobus, il biglietto allo stadio e così via. &lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Già che ci sono, gli chiedo perché non risponde mai agli altri blog, visto che predica i blog come mezzo di comunicazione dell’avvenire.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Gli mando il tutto con una bella mail.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Passa la Befana, passano altri due giorni ma da Grillo nessuna risposta. &lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Gli mando un sms per ricordargli il nostro accordo, lui non risponde.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Gli mando un’altra mail copiaincollando la precedente, nel caso la prima si fosse persa.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Niente.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Questa mattina, 9  gennaio, gli telefono:&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;«Pronto buongiorno sono Gilioli de L’espresso, la disturbo?»&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Certo, lei mi disturba sempre».&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;«Mi dispiace. Volevo sapere se ha visto le domande che le ho mandato…».&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Certo che le ho viste e non intendo minimamente risponderle».&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;«Come mai?»&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«Perchè sono domande offensive e indegne».&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;«Mi scusi, ma non mi pare, sono solo domande. Servono a un confronto. Se lei mi dà le sue risposte per iscritto, io le trascrivo tali quali, le dò la mia parola».&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«No, non se ne parla neanche, lei non ha capito niente. Buongiorno».&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;«Buongiorno».&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Da questa ridicola esperienza, deduco due o tre cose:&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Primo: Grillo ha una paura fottuta del confronto. Sa che il suo linguaggio apocalittico e assertivo non ha niente a che vedere con lo scambio di idee e con il dibattere. E’ chiuso nel suo monologhismo. Sa di non avere argomentazioni razionali forti per difendere le sue affermazioni a tutto tondo, sa che il confronto lo obbligherebbe a qualche sfumatura e sa che probabilmente le sfumature lo annienterebbero, visto che il suo successo è figlio della sua assertività.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Secondo: Grillo ha una strategia di comunicazione basata sul vittimismo da censura. Io gli avevo promesso tre o quattro pagine di intervista su “L’espresso”, lui ha preferito non apparire per poter dire che la grande stampa lo ignora e lo censura. Bene, visto che da qui al 25 aprile andrà strillando al mondo che i giornali non parlano del suo V-Day perché ne hanno paura, si sappia che questo giornale voleva concedergli ampio spazio ma che lui lo avrebbe accettato solo per monologare, per ospitare la sua invettiva, e non per un’intervista. Nemmeno il più tracotante politico della Casta, a fronte di una richiesta di intervista, risponde “O scrivo io da solo e senza domande o niente”.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Terzo: Grillo con ogni probabilità usa così tanto Internet - e detesta così tanto i giornali - proprio perché il blog gli consente questo non-confrontarsi, questo non-dibattere. Perfino Berlusconi - dopo i primi tempi in cui mandava le videocassette registrate ad Arcore - ha imparato a rispondere alle domande dei giornalisti. Grillo no. Grillo si trincera dietro Internet per non ricevere domande, per non confrontarsi. Per esaltare, come direbbe lui, le sue caratteristiche di “monologhista”. &lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Attenzione, ragazzi, perché se questo è il futuro della politica in Rete fa veramente schifo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-256088948904461706?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/256088948904461706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=256088948904461706' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/256088948904461706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/256088948904461706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/01/grillo-ora-di-finirla.html' title='Grillo, è ora di finirla!!!'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-6156648215111609129</id><published>2008-01-08T22:40:00.000+01:00</published><updated>2008-01-08T22:48:41.373+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><title type='text'>MESSAGGIO AGLI ITALIANI A BLOG UNIFICATI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/R4Pu_apYROI/AAAAAAAAAEo/PyneiIZjxDg/s1600-h/robusta-costituzione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/R4Pu_apYROI/AAAAAAAAAEo/PyneiIZjxDg/s320/robusta-costituzione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153225171894027490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Dal blog di &lt;a href="http://paolomoretti.blogspot.com/" target="blank"&gt;Paolo&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anno che si sta concludendo è stato difficile ed aspro.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Certo, alcuni di noi hanno raggiunto traguardi importanti… ma si tratta di risultati personali, che, per quanto ci riempiano di gioia e di legittimo orgoglio, non incidono sulla vita di tutti.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il 2007 ha visto troppe promesse non mantenute, troppi rinvii, troppe prese di posizione generate dalla volontà di conservare il proprio orticello felice piuttosto che dal desiderio di agire concretamente per pacificare e rifondare l'Italia.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;In democrazia vince la maggioranza, ci insegnano. Ma chi può sostenere onestamente che la maggioranza degli Italiani non voglia una vita serena per sé, per i propri cari, ma anche per gli sconosciuti? Chi può cercare di convincerci a rinunciare alla nostra umanità, alla solidarietà, alla dignità nostra, dei nostri connazionali – ovunque si trovino – come pure di tutti gli esseri che abitano questa terra?&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;L'anno trascorso ha visto spesso la volontà popolare travisata, non considerata o strumentalizzata per fini propri – dalla richiesta di rinnovamento di un sistema che non funziona, né in economia, né nella sanità, o nell'istruzione o nella politica, al rifiuto del nucleare nuovamente messo in discussione, al procrastinare sine die l'emissione di una legge che regolamenti la gestione dell'informazione, all'approvazione affrettata di un indulto di cui hanno beneficiato i soliti noti – cercando di farla passare per "clemenza" nei confronti dei carcerati per reati minori.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Neppure nel campo del lavoro si è verificato quel cambiamento di rotta, quella stabilizzazione che in tanti auspicavamo, in cui in tanti abbiamo creduto. Abbiamo assistito invece ad un'impressionante sequela di morti sul lavoro, la più eclatante delle quali, sia per numero di vittime che per il luogo in cui è avvenuta, ha risvegliato – forse – le coscienze sopite, con promesse di leggi ad hoc.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Abbiamo assistito ad inchieste revocate, censure appioppate, esternazioni tollerate, richieste di grazia discutibili, prese di posizione indifendibili… all'arrogarsi il diritto di cercare accordi di modifica a leggi statali da parte di chi non ne è legittimato… perfino alla messa a punto di topi che non hanno paura dei gatti… ma se invece di inventare qualcosa di cui nessuno sentiva la mancanza gli scienziati si impegnassero a realizzare il siero della verità – e fosse ammesso come prova nei procedimenti giudiziari?&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Indipendentemente dalle convinzioni politiche, pensiamo sia evidente a tutti che in quest'anno che si sta concludendo ha predominato ancora una volta la logica degli interessi personali, dei particolarismi, degli egoismi – a cui ha fatto da contraltare, peraltro solo in alcuni casi, l'elargizione condiscendente di quanto in un mondo civile sarebbe meno del giusto e un continuo fare a chi urla più forte.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Non vogliamo scadere nel qualunquismo – le differenze ci sono sempre, e dovunque.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ma vogliamo fare una richiesta a tutti, siano essi italiani, politici, amministratori, cittadini comuni, associazioni, italiani all'estero o stranieri in Italia – una richiesta che per noi è un impegno costante.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Non abbiamo bisogno di altre leggi, di stravolgimenti o di beneficenza. Abbiamo una legge che contiene tutto quello che è necessario. E non è comunista, o democristiana o liberale. E' super partes, ed è talmente bella e giusta che è costata sangue.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-family:arial;" &gt;RISPETTIAMO E METTIAMO IN PRATICA LA COSTITUZIONE.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Questa è la proposta che noi facciamo a tutti gli italiani per il 2008.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Invitiamo tutti i bloggers che condividono la nostra proposta a postarla nei loro siti – citando cortesemente la fonte – per la massima diffusione possibile.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Hanno aderito finora:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://www.arpaspada.blogspot.com/"&gt;http://www.arpaspada.blogspot.com/&lt;/a&gt; &lt;a style="font-family: arial;" href="http://franca-bassani.blogspot.com/"&gt;franca-bassani.blogspot.com&lt;/a&gt; &lt;a style="font-family: arial;" href="http://tanuccio-diariodibordo.blogspot.com/"&gt;tanuccio-diariodibordo.blogspot.com&lt;/a&gt; &lt;a style="font-family: arial;" href="http://www.diario_di_bordo.ilcannocchiale.it/"&gt;www.diario_di_bordo.ilcannocchiale.it&lt;/a&gt; &lt;a style="font-family: arial;" href="http://www.ricordilaura.splinder.com./"&gt;www.ricordilaura.splinder.com&lt;/a&gt; &lt;a style="font-family: arial;" href="http://cornettiecappuccino.blogspot.com/"&gt;cornettiecappuccino.blogspot.com&lt;/a&gt; &lt;a style="font-family: arial;" href="http://www.socialambientalismo.blogspot.com/"&gt;www.socialambientalismo.blogspot.com&lt;/a&gt; &lt;a style="font-family: arial;" href="http://solleviamoci.blogspot.com/"&gt;solleviamoci.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://italianiestero.blogspot.com/"&gt;italianiestero.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://vogliadisinistra.blogspot.com/"&gt;vogliadisinistra.blogspot.com &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: arial;" href="http://vogliadisinistra.blogspot.com/"&gt;http://paolomoretti.blogspot.com/&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-6156648215111609129?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/6156648215111609129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=6156648215111609129' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6156648215111609129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6156648215111609129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/01/messaggio-agli-italiani-blog-unificati.html' title='MESSAGGIO AGLI ITALIANI A BLOG UNIFICATI'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/R4Pu_apYROI/AAAAAAAAAEo/PyneiIZjxDg/s72-c/robusta-costituzione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-2915258093278555427</id><published>2008-01-06T22:58:00.000+01:00</published><updated>2008-01-08T22:47:18.989+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='It&apos;s a wonderful...wonderful life'/><title type='text'>Epifania tris</title><content type='html'>Stamattina mi sono svegliata alle 5: dovevo partire. Partire, preoccupata per i miei, ché sono preoccupati per me. Non sono al colmo dell'entusiasmo: "vivere" in via della Stazione 62 non è il massimo della vita, non ti emoziona sottilmente come attraversare il portone di Corso Galileo, nè come infilarsi nel metrò. Ci sono altri piaceri sottili qui, che vanno cercati con più attenzione, forse, come rivedere Chiara o l'entusiasmo di Giulia o vedere Pasquale cambiato (ché Mirella, sorniona, sa bene il fatto suo).&lt;br /&gt;In via della stazione 62 non è facile succhiare il midollo: non è facile quando Libereso non torna, quando Teo è così burbero che a volte ti chiedi "ma un po' di bene, in fondo, me lo vorrà anche lui?" o quando senti la rabbia di Gong. Poi sai benissimo che ne vale la pena e che tutto sommato potrebbero esserci posti migliori, ma non scambierei i miei panni con quelli di nessun'altro: e se non te lo ricordi, capita che qualcuno ti ricordi che nel tuo nome c'è qualcosa che dice che tu sai essere una persona c(l)ara. O quando Katia pensa a te la notte di Natale e sai che non è un pensiero qualunque. O quando l'ing. ridacchia delle tue battute apocalittiche e ti mette il cuore allegro. O quando la tua coinquilina minaccia di mandarti a letto perché stai degenerando e a Milano ti riportava a casa facendo il giro di mezza città. O quando "oltrecolonna", il vocione di Ming tuona allegro, ché qualunque cosa succeda lui ti fa vedere sempre che il bicchiere è mezzo pieno e il cielo è sempre più blu...&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Continua...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-2915258093278555427?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=962c0c7eded83cdb&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/2915258093278555427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=2915258093278555427' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2915258093278555427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2915258093278555427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/01/epifania-tris.html' title='Epifania tris'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-8927962606912561816</id><published>2008-01-01T21:04:00.000+01:00</published><updated>2008-01-01T21:11:53.240+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='It&apos;s a wonderful...wonderful life'/><title type='text'>Per iniziare con razionalità!;-)</title><content type='html'>&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Scorpione (23 ottobre - 21 novembre)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Sei già piuttosto intelligente, Scorpione, ma vorresti esserlo ancora di più nel 2008? Potresti diventare più abile nel gestire e risolvere i tuoi problemi personali. Potresti anche diventare un miglior giudice degli altri e sviluppare un particolare talento per scoprire quello che è meglio per te. C'è soprattutto una cosa che devi fare per essere sicuro di attivare completamente queste potenzialità: diventare più &lt;strong&gt;generoso&lt;/strong&gt;. Questo è il tuo pensiero dell'anno, preso in prestito da Eleanor Roosevelt: "Dare amore è di per sé una forma di apprendimento".&lt;/p&gt;&lt;p align="right"&gt;(&lt;a href="http://www.internazionale.it/oroscopo/" target="blank"&gt;L'oroscopo di Rob Brezsny&lt;/a&gt; da Internazionale.it)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-8927962606912561816?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/8927962606912561816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=8927962606912561816' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8927962606912561816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8927962606912561816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2008/01/per-iniziare-con-razionalit.html' title='Per iniziare con razionalità!;-)'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-5393674044082360764</id><published>2007-12-30T20:59:00.000+01:00</published><updated>2007-12-30T21:14:06.942+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partita doppia'/><title type='text'>Work in progress</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/R3f6X6pYRNI/AAAAAAAAAEg/Jq4zW0aUIAs/s1600-h/punto_dosservazione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5149859987708200146" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/R3f6X6pYRNI/AAAAAAAAAEg/Jq4zW0aUIAs/s200/punto_dosservazione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;Arrivati in questi paraggi temporali, in genere, mi piace fare bilanci, nuovi propositi, sentire che c’è una “rottura”. È un periodo dove si accumulano aspettative, attese, speranze, a volte anche illusioni: un rituale, insomma. Quest’anno però non ho una particolare voglia di fare bilanci. So che sarebbero nel complesso positivi, ma mi interessa di più una sensazione di fondo che avverto e che punta sulla &lt;strong&gt;continuità&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Do il benvenuto a questo tipo di sensazione, forse perché, paradossalmente, è segno di un “cambiamento”. E la comprendo per una serie di ragioni. Sono più o meno a metà di un percorso formativo. Sono sulla strada per fare meglio conoscenza con me stessa. Sono sulla strada per interessarmi alle altre persone, così come sono, nelle loro sorprese e nelle loro banalità. Sono sulla strada, per quanto lunga, per scovare piccoli trucchi per tenere a bada l’ansia. Sono sul sentiero di chi pensa che il micromondo urbinate vada trattato con cura: come un luogo dal quale si può trarre ambrosia (anche se magari a lungo termine), ma che può facilmente trasformarsi in una prigione dove non è concessa l’intimità.&lt;br /&gt;Trovo divertente lasciarsi andare ai ricordi e rispolverare le cose che sono accadute durante un intero anno: ci sarebbero libri da riempire a raccontare un solo anno della vita di ognuno, dei momenti, dei pensieri reconditi, dei fastidi, delle emozioni. Questa volta, però, ho deciso di dirvi su cosa si baserà, per quanto mi riguarda, il futuro prossimo: sull’&lt;strong&gt;osserv-azione&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Per ora, per il 2008 mi limito a un semplice &lt;em&gt;"buon viaggio, sia dentro che fuori"&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;PS: Dopo aver scritto il post, mi sono tornate in mente due cose che vorrei ricordare: il popolo birmano e gli operai della Thyssen di Torino. Come esempio perché nessuno venga mai lasciato solo a combattere le proprie battaglie.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-5393674044082360764?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/5393674044082360764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=5393674044082360764' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5393674044082360764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5393674044082360764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/12/work-in-progress.html' title='Work in progress'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/R3f6X6pYRNI/AAAAAAAAAEg/Jq4zW0aUIAs/s72-c/punto_dosservazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-6090781871179197628</id><published>2007-12-20T16:29:00.000+01:00</published><updated>2008-01-02T12:39:19.814+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Courier New;"&gt;"The most beautiful people we have known are those who have known defeat, known suffering, known struggle, known loss, and have found their way out of the depths. These persons have an appreciation, a sensitivity, and an understanding of life that fills them with compassion, gentleness, and a deep loving concern. Beautiful people do not just happen... they are made."&lt;br /&gt;Elizabeth Kubler Ross&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: right"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;"Le persone più belle che abbiamo conosciuto sono quelle che hanno conosciuto la sconfitta, la sofferenza, lo sforzo, la perdita, e hanno trovato la loro via per uscire dal buio. Queste persone hanno una stima, una sensibilità, e una comprensione della vita che le riempie di compassione, gentilezza e di un profondo, amorevole interesse per il prossimo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;Le persone belle non capitano semplicemente... si sono formate."&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Elizabeth Kubler Ross&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-6090781871179197628?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/6090781871179197628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=6090781871179197628' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6090781871179197628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6090781871179197628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/12/most-beautiful-people-we-have-known-are.html' title=''/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-9058170958304267146</id><published>2007-12-02T21:13:00.001+01:00</published><updated>2007-12-02T21:26:18.595+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><title type='text'>Due volte la stessa fortuna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/R1MUmDKlDMI/AAAAAAAAAEY/GX5rTK2Me9g/s1600-R/porta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/R1MUmDKlDMI/AAAAAAAAAEY/9Wv48iCjkGU/s320/porta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5139474243677129922" border="5" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo se nella vita possa capitare due volte lo stesso tipo di fortuna. Trovare un maestro, nello specifico. O perlomeno qualcuno che si presta a esserlo, ci si impegna e, forse, persino ci si diverte.&lt;br /&gt;Una persona che quando non te l'aspetti sfonda nell'umano, con un peso che in altre situazioni probabilmente ti farebbe ritrarre. Invece sembra essere il massimo che si può ricevere da un insegnante, soprattutto perché non glielo chiedi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-9058170958304267146?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/9058170958304267146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=9058170958304267146' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/9058170958304267146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/9058170958304267146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/12/due-volte-la-stessa-fortuna.html' title='Due volte la stessa fortuna'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/R1MUmDKlDMI/AAAAAAAAAEY/9Wv48iCjkGU/s72-c/porta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-5368631878890741503</id><published>2007-11-29T18:53:00.002+01:00</published><updated>2009-11-29T00:45:06.514+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What happened?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><title type='text'>Piccoli killer sentimentali crescono</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/R078wj39cNI/AAAAAAAAAEQ/SMMJ1ESuzyM/s1600-h/torta26.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/R078wj39cNI/AAAAAAAAAEQ/SMMJ1ESuzyM/s320/torta26.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138322136070189266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non ho mai letto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Diario di un killer sentimentale&lt;/span&gt; di Sepulveda. Più che conoscerne la trama posso dire che la immagino vagamente. Mi incuriosisce, tuttavia. Perché mi chiedo come un killer - per definizione un uomo spietato, cattivo, efferato - possa anche essere "sentimentale".&lt;br /&gt;Un "sentimentale" è uno che si commuove guardando un film, per esempio. Uno che sogna un incontro romantico - magari sotto forma un momento insignificante agli occhi degli altri, ma assolutamente vibrante per se stesso - con una persona che considera speciale. Uno che non esita a ideare una "cosa speciale" per una persona a cui vuole bene. Uno che magari tiene per sè, fino al momento opportuno, tutte queste cose.&lt;br /&gt;Ecco, ieri ho scoperto che si può essere dei killer sentimentali. Di tutte le cose che mi aspettavo di sentirmi dire su me stessa (anche non lusinghiere e secondo me ce ne potrebbero essere parecchie, anche all'insegna del "de gustibus"...), questa non era compresa nel calcolo. E mi ha tremendamente spiazzato. O meglio azzerato.&lt;br /&gt;Ora, se la persona che me lo ha detto leggesse questo post, forse si sentirebbe in colpa, ma ci tengo a chiarire che non me la sono presa nel senso che "mi ha offesa", ma nel senso che "mi ha toccato corde che fanno più male di un'offesa". E l'uso del plurale maiestatis è stato il dettaglio più agghiacciante.&lt;br /&gt;Non mi sento arrabbiata. Mi sento più che altro misconosciuta. Certa non solo del fatto che non ucciderei nessuno, ma nemmeno farei del male deliberatemente per il gusto di farlo, quest'etichetta ha il peso di un pugno nello stomaco.&lt;br /&gt;Come dicevo qualche post fa, parlando di persone che fanno male, essere messi di fronte alla (forse) tua più grande difficoltà, quasi "a tradimento", conferma solo il fatto che non riesci a comunicarti agli altri come vorresti e che sei "vittima" di questo misunderstanding.&lt;br /&gt;E non è affatto bello da sapere quando stai cercando di confrontarti con il problema e da poco hai iniziato a fare qualche passo e stai decidendo su quale sarà il prossimo e su come farlo.&lt;br /&gt;Probabilmente la reazione che sto avendo adesso è immatura, però non posso fare a meno di sentirmi ferita dall'idea che qualcuno possa - anche se in maniera scherzosa e "superficiale", nel senso di una sensazione "a botta" - pensarmi come una persona non sensibile.&lt;br /&gt;Suona molto come una condanna. Un pensiero che nessuno cambierà mai se non ti viene a conoscere. E non lo fa perché pensa che tu sia un killer sentimentale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-5368631878890741503?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/5368631878890741503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=5368631878890741503' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5368631878890741503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5368631878890741503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/11/piccoli-killer-sentimentali-crescono.html' title='Piccoli killer sentimentali crescono'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/R078wj39cNI/AAAAAAAAAEQ/SMMJ1ESuzyM/s72-c/torta26.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-912281957258102966</id><published>2007-11-20T23:45:00.000+01:00</published><updated>2007-11-20T23:48:26.546+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale se vuoi...emozioni'/><title type='text'>Buonanotte fiorellino</title><content type='html'>&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Buonanotte, buonanotte amore mio,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;buonanotte tra il telefono e il cielo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ti ringrazio per avermi stupito,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;per avermi giurato che è vero.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il granturco nei campi è maturo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ed ho tanto bisogno di te,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;la coperta è gelata, l'estate è finita.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Buonanotte questa notte è per te.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Buonanotte, buonanotte fiorellino,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;buonanotte fra le stelle e la stanza,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;per sognarti, devo averti vicino,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e vicino non è ancora abbastanza.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ora un raggio di sole si è fermato&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;proprio sopra il mio biglietto scaduto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tra i tuoi fiocchi di neve, le tue foglie di tè.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Buonanotte, questa notte è per te.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Buonanotte, buonanotte monetina,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;buonanotte tra il mare e la pioggia,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;la tristezza passerà domattina&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e l'anello resterà sulla spiaggia,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;gli uccellini nel vento non si fanno mai male,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;hanno ali più grandi di me&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e dall'alba al tramonto sono soli nel sole.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Buonanotte questa notte è per te.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(Francesco De Gregori, 1998)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-912281957258102966?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/912281957258102966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=912281957258102966' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/912281957258102966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/912281957258102966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/11/buonanotte-fiorellino.html' title='Buonanotte fiorellino'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-4053805971220701506</id><published>2007-11-20T22:33:00.000+01:00</published><updated>2007-11-20T22:35:11.230+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><title type='text'>2+6</title><content type='html'>Spogliarsi dei brutti ricordi.&lt;br /&gt;Rivestirsi di esperienze nuove.&lt;br /&gt;Spogliarsi per lasciarsi vedere come si è.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-4053805971220701506?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/4053805971220701506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=4053805971220701506' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4053805971220701506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4053805971220701506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/11/26.html' title='2+6'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-6047926901223715001</id><published>2007-11-15T23:13:00.000+01:00</published><updated>2007-11-15T23:29:12.115+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><title type='text'>Ragazza davanti allo specchio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RzzHqz39cMI/AAAAAAAAAEI/JKPRIgj0kxE/s1600-h/Ragazza-davanti-allo-specchio-1932-Picasso.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RzzHqz39cMI/AAAAAAAAAEI/JKPRIgj0kxE/s320/Ragazza-davanti-allo-specchio-1932-Picasso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133197213588877506" border="1" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono persone che "fanno male". Non perché ne facciano in sé. O perché si comportino male. Piuttosto perché sono persone che hanno la capacità di entrarti dentro, di filtrarti addosso come se fossi un muro di pietre umide. "Fanno male" perché non le vorresti e ardentemente le desideri, perché scoprono un capitolo che vorresti tenere chiuso, perché ti mettono davanti a cose che non affronti nemmeno da solo, immaginati se hai voglia di farlo con qualcun'altro. Succede che scoprono una contraddizione, che altrimenti se ne stava assopita giusto sotto il livello della coscienza, abbastanza in basso da non disturbare, troppo sopra per stare veramente nascosta. Così la fissazione non è altro che un richiamo, a un'altra realtà più urgente, che però non vorresti sentire. Per continuare a cullarti con speranza e fantasia. Per ritrovarti a dire che la forma strana di un sopracciglio graffia e urla che, in qualche modo, dovrai trovare la via per crescere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-6047926901223715001?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/6047926901223715001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=6047926901223715001' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6047926901223715001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6047926901223715001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/11/ragazza-davanti-allo-specchio.html' title='Ragazza davanti allo specchio'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RzzHqz39cMI/AAAAAAAAAEI/JKPRIgj0kxE/s72-c/Ragazza-davanti-allo-specchio-1932-Picasso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-8728283087606702947</id><published>2007-11-12T22:04:00.000+01:00</published><updated>2007-11-12T22:20:51.788+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Bitter sweet symphony</title><content type='html'>"Bitter sweet symphony" ha detto Filo. E, come spesso accade, ha avuto ragione. Per me è stato un po' questo il senso della giornata. Nessuna sorpresa. La gioia di rivedersi - con qualche eccezione esaudita oggi e qualcuna che attenderà fino a domani o mercoledì - è stata ieri. Oggi si è iniziata a delineare la solita faccia. Ma la realtà è che siamo tornati tutti, piaccia o no, allo stesso livello: qui sei un signor nessuno e come tale ti spettano oneri ed onori.&lt;br /&gt;All'insegna del nostro male quotidiano: la mancanza di umiltà.&lt;br /&gt;Comunque oggi una lezione è arrivata. La legge della partita doppia ha funzionato e pure rapidamente! Evviva!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-8728283087606702947?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/8728283087606702947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=8728283087606702947' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8728283087606702947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/8728283087606702947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/11/bitter-sweet-symphony.html' title='Bitter sweet symphony'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-2015071354271545097</id><published>2007-11-11T11:58:00.000+01:00</published><updated>2007-11-11T12:08:36.253+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Restart</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RzbiVZZX1vI/AAAAAAAAAEA/_bVUS2_lSQk/s1600-h/restart.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RzbiVZZX1vI/AAAAAAAAAEA/_bVUS2_lSQk/s400/restart.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131537682657695474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si ricomincia. Tocca ricominciare. Allora l'unica lezione buona da tener presente in ogni momento è questa: restare saldamente ancorata con i piedi per terra. "Bando alle ciance", direbbe zio Paperone. Essere pragmatici. Concentrare le proprie energie su quello che va fatto. E poi su quello che piace fare. In due parole: metterci passione. Per tutto il resto, il posto è troppo poco e le energie non vogliono essere sprecate.&lt;br /&gt;Prendere respiro ogni volta che il cuore batte troppo forte per l'ansia. Non so dire a priori cosa sia possibile e cosa sia impossibile. So solo che posso tentare. Spesso poi ne sono uscita a testa alta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-2015071354271545097?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/2015071354271545097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=2015071354271545097' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2015071354271545097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2015071354271545097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/11/restart.html' title='Restart'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RzbiVZZX1vI/AAAAAAAAAEA/_bVUS2_lSQk/s72-c/restart.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-1388764126443524891</id><published>2007-10-28T19:33:00.000+01:00</published><updated>2007-10-28T19:41:42.663+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What happened?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>Amanti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RyTWk1KUaOI/AAAAAAAAADo/rPDR5CLWOMw/s1600-h/klimt_kiss.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RyTWk1KUaOI/AAAAAAAAADo/rPDR5CLWOMw/s400/klimt_kiss.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126458204088461538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mi piace il suono della parola “amanti”. Mi piace la parola “amanti”, più appropriatamente. Forse è una di quelle parole che usano in pochi o, al massimo, la si usa per connotare “qualcuno che tradisce, qualcuno che sta con uno che tradisce qualcun’altro”, insomma, con una connotazione negativa. Ma gli amanti – buon per noi – stanno anche dentro le coppie “normali”, regolari. Mi piace soffermarmi sul significato originario di questa parola. “Amante”, participio presente del verbo amare, colui che ama. Ama qualcuno con gli occhi, con la bocca, con le mani…&lt;br /&gt;Amanti sono coloro che condividono una complicità. Coloro a cui spesso basta uno sguardo ed è un “ok”, è un rimprovero, è un “facciamo i conti dopo”, è un “ti voglio adesso”. La parola “amanti” rende molto l’idea della fisicità che c’è all’interno di una coppia ed è al tempo stesso un velo dietro al quale disporre ciò che si ama. Che è esclusivo e privato. Gli amanti hanno diritto al segreto, a quella che prosaicamente si chiama “privacy”. Perché il segreto è all’origine in ciascuno. Poi ci si sceglie e comincia il gioco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-1388764126443524891?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/1388764126443524891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=1388764126443524891' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1388764126443524891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1388764126443524891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/10/amanti.html' title='Amanti'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RyTWk1KUaOI/AAAAAAAAADo/rPDR5CLWOMw/s72-c/klimt_kiss.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-1376590605946071097</id><published>2007-10-19T11:10:00.000+02:00</published><updated>2007-10-19T11:12:27.905+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciak'/><title type='text'>Ecco cosa voglio fare da grande!;-)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rxh0zWi9FuI/AAAAAAAAADg/gQNbcxPWb8k/s1600-h/ratatouille.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122973001708279522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rxh0zWi9FuI/AAAAAAAAADg/gQNbcxPWb8k/s400/ratatouille.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-1376590605946071097?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/1376590605946071097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=1376590605946071097' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1376590605946071097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1376590605946071097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/10/ecco-cosa-voglio-fare-da-grande.html' title='Ecco cosa voglio fare da grande!;-)'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rxh0zWi9FuI/AAAAAAAAADg/gQNbcxPWb8k/s72-c/ratatouille.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-2005477518227966667</id><published>2007-09-28T17:00:00.000+02:00</published><updated>2007-09-28T17:28:07.588+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli altri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stiamo trasmettendo...'/><title type='text'>Free Burma!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rv0YEWi9FtI/AAAAAAAAADY/IDkCRWx0PYI/s1600-h/10.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115271214813484754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rv0YEWi9FtI/AAAAAAAAADY/IDkCRWx0PYI/s400/10.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Potete avere informazioni (per quanto possibile) aggiornate qui:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ko-htike.blogspot.com/"&gt;http://ko-htike.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dathana.blogspot.com/"&gt;http://dathana.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://mr-jade.blogspot.com/"&gt;http://mr-jade.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://myochitmyanmar.blogspot.com/"&gt;http://myochitmyanmar.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-2005477518227966667?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/2005477518227966667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=2005477518227966667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2005477518227966667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2005477518227966667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/09/free-burma.html' title='Free Burma!'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rv0YEWi9FtI/AAAAAAAAADY/IDkCRWx0PYI/s72-c/10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-4032163196877386716</id><published>2007-09-14T20:00:00.000+02:00</published><updated>2007-10-28T19:42:36.757+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><title type='text'>Elogio della lentezza</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RvaqFGi9FsI/AAAAAAAAADQ/EbxLro4Rre8/s1600-h/foto_Botero.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113461431559067330" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RvaqFGi9FsI/AAAAAAAAADQ/EbxLro4Rre8/s320/foto_Botero.jpg" border="2" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;Potrei chiamarlo “elogio della lentezza”, consapevole che non sono la prima né l’unica a scriverlo. E che è tutto il contrario della mia giornata di oggi. Sono a Milano da quasi un mese e mi trovo a considerarla meno peggio di quanto mi aspettassi, ma certo non è la mia città preferita, né credo che potrà diventarlo. Esteticamente brutta, tolti alcuni angoli del centro, priva di atmosfera comunque. Capisco “l’ebbrezza” umana e professionale che può dare la sensazione di essere al centro del mondo, ma poi ognuno ha la sua scala di valori e priorità, e la mia è diversa. Tutto qui. Elogio della lentezza, dicevo. La mia giornata (che poi, alla fine, definisco ricca, in termini di contenuti) è cominciata alle 5, con un turno di apertura in radio. Che mi piace perché si è in pochi e si lavora bene, senza casino, in un silenzio quasi perfetto: notiziario televisivo a rotazione in sottofondo, ticchettio delle tastiere, stampante, giornali sfogliati. Mi ha sempre incuriosito sapere cosa c’è dietro un giornale stampato, un gr ascoltato alla radio. Adesso che posso vedere il dietro le quinte, dico che è bello, è faticoso, spesso non è “romantico” come te lo immagini, ma è nella sua “asprezza” che, come dire, tempri la passione. Alla fine, sto camminando e osservo la strada, gli incroci e le persone che incontro, ma anche come muovo i passi e se corro, o cammino, o mi fermo un po’.&lt;br /&gt;Poi, capita un “imprevisto”, ma il giornalismo – si dice – ti allena a reagire. In realtà, è una chiamata alla quale non posso e non voglio dire di no. Per cui, via, in una piccola missione da “city angel” dilettante. Allora capisci cosa può accadere se i pensieri in testa corrono troppo veloci e non li si riesce a fermare in tempo, prima che prendano il sopravvento, aprendo una spirale che sembra un gorgo mostruoso. Ma, come mi ha dimostrato mia sorella nei mesi scorsi, può essere altrettanto potente la capacità di aprire una porta e far entrare uno spiraglio di luce. Provare a leggere le cose da una prospettiva diversa, che non risolve tutto come un colpo di bacchetta magica, ma sposta lo sguardo. Tutto qui.&lt;br /&gt;Poi, è arrivata la sera. “Classico” appuntamento per l’aperitivo, con un’amica che non vedevo – nel senso proprio di essere riuscite poco più che a guardarci in faccia nell’ultima occasione utile – da quasi tre anni. E lì, per quanto piacevole, mi rendo conto di tutta la corsa che è stata questa giornata. Rifarei tutto esattamente da capo, perché in ogni azione di oggi, non è mancato mai un “buon grado di umanità”, di quell’essere “ancorata con i piedi per terra” di cui dicevo nel post precedente. Ma ecco: non ci vediamo da tre anni e come si fa a concentrare tutto quello che ci sarebbe da dire in un paio d’ore?? Questa corsa, in nome di che??&lt;br /&gt;Ecco perché, tornata a casa, è meglio tenere il telefono spento. Vedere un film muto, vale a dire un film che va in tv con il volume a zero, spegnere anche Gianna Nannini, che adoro, e che riparte a tutta birra non appena riaccendo il computer. Intensità non fa rima con frenesia. Elogio della lentezza perché solo mettendo una cosa dietro l’altra, dando a ogni cosa il suo peso e il suo spazio ci si gode un po’ meglio tutto. Poi, non importa se non ho prodotto abbastanza, ma se ho fatto attenzione a non pestare un piede a un ragazzo sulla metropolitana, allora vale di più.&lt;br /&gt;Sul mio tavolo adesso, intorno al computer, ci sono alcuni giornali, il telecomando, il lettore mp3 soprannominato “Ruggiero”, il tesserino dell’Ordine. E poi, a ricordarmi che sono una persona normale che vive in un mondo privilegiato, uno scottex con cui ho spolverato lo schermo del computer prima di iniziare a scrivere questo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-4032163196877386716?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/4032163196877386716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=4032163196877386716' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4032163196877386716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4032163196877386716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/09/elogio-della-lentezza.html' title='Elogio della lentezza'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RvaqFGi9FsI/AAAAAAAAADQ/EbxLro4Rre8/s72-c/foto_Botero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-3792135461746538929</id><published>2007-08-13T20:15:00.000+02:00</published><updated>2007-08-13T20:15:58.690+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Persone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Saldamente ancorata con i piedi per terra</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;E con la voglia di non essere in nessun altro posto e in nessun altro modo.&lt;br /&gt;Un'altra tappa è arrivata al suo traguardo, senza far rumore, un giorno dopo l'altro. Ho scoperto confini nuovi, orizzonti nuovi, spostato un po' più in là il limite. Ancora una volta, sono capitata nel posto giusto al momento giusto. E, me lo concedo, posso dire di essere fiera di me. Ho reagito bene, anche quando le cose sembravano farsi difficili. Ma, forse, ciò di cui sono più contenta è essere riuscita a comunicarmi per come sono. Non sempre, ma certo più spesso del solito. E la fortuna, ripeto, mi ha dato una gran mano mettendomi di fronte una persona che aveva voglia di insegnarmi e che è riuscita a capire e a tirarmi fuori quanto mi piace questo lavoro. Dandomi anche la consapevolezza che questo è un passo e che ogni giorno c'è qualcosa da imparare - dietro un titolo, un modo di rapportarsi con gli altri, un dato da spiegare, un'idea da trovare - che si può vivere freneticamente, ma essere capaci di dire grazie per la cosa più piccola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-3792135461746538929?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/3792135461746538929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=3792135461746538929' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3792135461746538929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3792135461746538929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/08/saldamente-ancorata-con-i-piedi-per.html' title='Saldamente ancorata con i piedi per terra'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-4733038982157422075</id><published>2007-08-09T17:56:00.000+02:00</published><updated>2007-08-10T10:18:56.246+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partita doppia'/><title type='text'>Altro che Valentino Rossi...</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La lettera del professionista deluso:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;«Pago 900mila euro di Irpef, ma so che saranno buttati»&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Caro direttore, mi accingo in settimana a pagare oltre 900mila (sì, novecentomila) euro di Irpef e mi scusi se tengo, per ragioni evidenti, celato il mio nome ai suoi lettori. Sono, nonostante il mio alto reddito, un piccolo professionista di provincia, innamorato del suo lavoro, e che è stato sempre oltremodo fedele al dovere fiscale.&lt;br /&gt;Non mi è mai pesato pagare le tasse; anzi, visto che i professionisti "vanno per cassa", mi sono sempre detto: «Se li pago, vuol dire che li ho riscossi»; inoltre, mi sono sempre auto-convinto del fatto che la mia annuale dichiarazione dei redditi rappresentasse una specie di "diploma" di aver avuto un bel successo professionale nel periodo d'imposta precedente.Questo reddito lo ottengo lavorando in effetti moltissimo: mi sveglio alle 4,45 ogni mattina, lavoro ininterrottamente fino a notte, non mi concedo mai vacanze né weekend, vedo i miei famigliari raramente.Ho una moglie santa, che per fortuna ha capito quanto il lavoro sia parte di me; ho due figlie splendide, di cui faccio fatica a incrociare lo sguardo perché sono convinto di sottrarre loro una ricchezza inestimabile, che è il tempo che invece dovrei dedicare loro. Spero almeno di insegnare loro che con l'impegno, anche se non siamo in America, si ottengono risultati.Non lavoro per i soldi: a parte che non saprei come "godermeli", ho fatto un impegno con me stesso di avere uno stile di vita morigerato (e a imporlo alla mia famiglia) perché vengo da una famiglia piccolo borghesee intendo perpetuare i valori di queste origini. I soldi sono solo una conseguenza, non sono l'obiettivo o il presupposto.Potrei lavorare di meno, dirà Lei. Certo, ma io appartengo a una categoria di persone che nel lavoro trovano una grande "realizzazione". In più, io ho scelto di fare il professionista con l'idea di dare il servizio intellettuale più eccellente possibile a chi me l'avesse chiesto: quindi mi impegno al massimo e cerco di trattare con la stessa attenzione sia le pratiche piccolissime che quelle ingenti. Non mi riesco a rifiutare a nessuno, faccio il possibile per accontentare tutti; insomma, anche se non mi sono mai drogato nemmeno con uno spinello, capisco benissimo cos'è la dipendenza e come sia difficilissimo uscirne. Vede? È agosto inoltrato, e io sono qui a lavorare!Che c'entra tutto ciò, dirà Lei?C'entra che mi sono stancato. Vedo in ogni momento della mia giornata quintalate di denaro nero; vedo le porcherie di chi specula illecitamente nel mercato finanziario; vedo gli uffici pubblici che non funzionano; vedo gravissimi sperperi di denaro pubblico; vedo la scuola che non insegna; vedo i ragazzi che si laureano e scrivono la tesi senza sapere l'italiano (altro che insegnarlo agli extracomunitari...); vedo i politici di un livello umano e professionale sotto qualsiasi soglia minima; vedo sporcizia in ogni angolo; faccio code insopportabili; subisco liste d'attesa da terzo mondo; vedo fannulloni che ingrassano e sprechi dappertutto. Vedo patrimoni pubblici in stato decrepito che, un solo minuto dopo esser stati "privatizzati", hanno sperticati aumenti di valore. Vedo treni indecenti, per pulizia e ritardi e autostrade inservibili a causa di montagne di traffico. Vedo inciviltà a ogni passo che muovo.Vedo i Tribunali che non funzionano: c'è da tremare a entrare in un Tribunale avendo ragione, perché vi sono fondate probabilità di uscirne avendo torto; e così c'è l'incentivo a impostare la propria vita beffando gli altri, perché è molto probabile che ti giudichino non colpevole. Quando uno Stato non assicura giustizia, credo che sia uno Stato con la canna del gas in bocca. Discorsi populisti e superficiali, detti e stradetti, dirà Lei. Senz'altro. Ma resta il fatto che mi sono stancato. Vorrei poter trovare nuovi stimoli dedicando il mio versamento alla costruzione di un'opera pubblica specifica (per poter dire«l'ho finanziata io», almeno così i miei soldi servirebbero a qualcosa) invece di farlo finire nel calderone della finanza pubblica: non sono per nulla orgoglioso di formare un "tesoretto" a mio nome. Vorrei poter dire, quando entro in un ufficio pubblico: «Io vi pago, vorrei avere un servizio almeno decente ». Ma da solo mi rendo conto che sono discorsi da matti.Resto quindi stanco e senza soluzioni.Mi pesa francamente troppo l'aver lavorato come una bestia per versare 1 miliardo e 800 milioni di vecchie lire a un socio occulto (lo Stato) che non solo non mi aiuta, ma mi ostacola (dimenticavo: aggiungiamo anche 250mila euro di versamenti previdenziali, quisquilie!). E allora? Allora continuerò a lavorare (e a incassare), ma sento forte lo stimolo a smettere di pagare: a tenere i soldi da parte, senza rubarli, ma nascondendoli (non è difficile, lo fanno tutti); e a versarli, se già non li avrò dati in beneficenza, quando la classe politica se lo meriterà di nuovo (e, beninteso, non è quella che oggi è all'opposizione).Ma temo che forse, sempre che credano negli stessi miei principi, li verseranno i miei eredi.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(Lettera firmata, da &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2007/08/lettera-tasse.shtml?uuid=a572f468-45cb-11dc-bab2-00000e25108c&amp;DocRulesView=Libero&amp;amp;area=box06" target="blank"&gt;IlSole-24Ore.com&lt;/a&gt;)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-4733038982157422075?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/4733038982157422075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=4733038982157422075' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4733038982157422075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4733038982157422075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/08/un-giusto-punto-di-vista.html' title='Altro che Valentino Rossi...'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-1682969464125832496</id><published>2007-08-07T15:28:00.000+02:00</published><updated>2007-08-07T15:29:31.381+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli altri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Pechino 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RrhzgUTn2yI/AAAAAAAAADI/zLhAkWc4gWE/s1600-h/rsf_pechino08.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095949977413737250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RrhzgUTn2yI/AAAAAAAAADI/zLhAkWc4gWE/s400/rsf_pechino08.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-1682969464125832496?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/1682969464125832496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=1682969464125832496' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1682969464125832496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/1682969464125832496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/08/pechino-2008.html' title='Pechino 2008'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RrhzgUTn2yI/AAAAAAAAADI/zLhAkWc4gWE/s72-c/rsf_pechino08.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-6031918394435568307</id><published>2007-08-02T14:44:00.000+02:00</published><updated>2007-08-09T17:59:56.124+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partita doppia'/><title type='text'>A buon intenditore...</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'evasore italiano?&lt;br /&gt;Un prestigiatore che vuole l'applauso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In nessun Paese europeo non si pagano le tasse con tanto impegno e baldanza otremmo cavarcela con una battuta: se Baget Bozzo dice che «evadere non è peccato», corriamo subito a confessarci. Ma la questione è seria. Il fatto che ne discutiamo calorosamente ai primi d'agosto dimostra che siamo un popolo di matti interessanti. Parliamo di morale in vacanza, e di vacanza al lavoro. Punto di partenza: l'obbligo fiscale è alla base del patto sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fossi colto come Piero Ostellino, vi spiegherei quante rivoluzioni sono partite dalle tasse. Mi limiterò invece a ricordare un paio di cose. Quelle che tutti sappiamo e volentieri dimentichiamo. A. In nessun Paese europeo le imposte vengono evase con più impegno, baldanza e successo. L'evasore italiano è un filosofo, un economista, un polemista, un prestigiatore. Non gli basta evitare di pagare il dovuto. Vuole sentirsi dire: bravo, fai bene! B. Se non paghiamo le imposte, un altro — costretto da uno stipendio o dall'obbligo di fattura — dovrà pagarle per noi. Non si scappa. Lo Stato ridurrà spese e pretese? Ma quando mai. Non capisco come possano, Confcommercio e Confartigianato, difendere le dichiarazioni irrisorie — e irridenti — di molti associati. È vero: ci sono piccoli commercianti e artigiani che vivono esasperati dai controlli e soffocati dalle norme. Ma ce ne sono altri che dichiarano una frazione del reddito, e mettono via soldi a palate. Non ci credete? Andate a vedere, tra qualche anno, le denunce di successione. Qual è il problema? Semplice: sostenere queste tesi è impopolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PET (Partito Evasori Tradizionali) è infatti molto più agguerrito e organizzato del PIT (Partito Italiano Tartassati). Sa come proteggersi, chi attaccare, quando scendere in trincea. Qual è l'unica difesa intellettuale (qualcuno dice: morale) dell'evasore? Ricordare che in Italia molti soldi pubblici vengono sperperati, deviati o peggio. L'elenco degli sprechi e delle rendite assurde è ormai noto. Un esempio, tra i tanti possibili. Mentre i medici italiani vengono pagati un quarto che in Germania, i nostri insegnanti prendono un terzo che in Gran Bretagna e i poliziotti si pagano da soli l'aria condizionata nelle volanti (l'ho scoperto ieri), continua l'insana moltiplicazione delle province, e relativi posti di sottogoverno. In Sardegna, da quattro sono diventate otto: c'è anche la nuova provincia del Medio Campidano (105.400 residenti) e quella dell'Ogliastra (58.389, come un quartiere di Milano). Ora, io non ho nulla contro Tortolì. Mi sembra però che i soldi dei sardi, e degli italiani, possano essere spesi meglio. Domanda: un cittadino indignato ha il diritto di evadere le imposte? Può sostenere che i denari frutto della sua evasione, immessi nel mercato (specificamente nel settore automobilistico, perché guida un Suv stile carro armato), aiutano l'economia? Risposta: no, non può.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRIMA si pagano le imposte, POI ci si batte affinché i soldi pubblici vengano spesi meglio. Oppure si lancia la rivolta fiscale, che richiede coraggio. L'evasione invece non è coraggiosa: è una furbata. Conosco americani che detestano il presidente in carica e la guerra in Iraq, pagata coi soldi dei contribuenti. Ma non li ho mai sentiti giustificare l'evasione fiscale. Troppo comodo, dice la loro coscienza. Troppo semplice, conferma l'Internal Revenue Service (Irs, l'implacabile fisco Usa, che tassa ogni reddito, dovunque prodotto). In Italia, lo sappiamo, è diverso. I furbastri hanno sempre un intellettuale disposto a sostenerli, e un politico pronto a strizzargli l'occhio. Io ti copro. Tu mi voti?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Beppe Severgnini&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://www.corriere.it/italians"&gt;www.corriere.it/italians&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-6031918394435568307?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/6031918394435568307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=6031918394435568307' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6031918394435568307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/6031918394435568307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/08/buon-intenditore.html' title='A buon intenditore...'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-7137988878791280599</id><published>2007-07-25T13:48:00.000+02:00</published><updated>2007-07-26T13:10:38.510+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli altri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>La cura e la malattia</title><content type='html'>&lt;div&gt;David Grossman, scrittore israeliano, ha detto: «&lt;em&gt;Io scrivo. E mi rendo conto di come un uso appropriato e preciso delle parole sia talvolta una sorta di medicina che cura una malattia&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RqiA-0Tn2xI/AAAAAAAAADA/bQjGWPK6Ypk/s1600-h/fiamme.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091461195423537938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RqiA-0Tn2xI/AAAAAAAAADA/bQjGWPK6Ypk/s400/fiamme.jpg" border="2" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo allora che possa valere anche il contrario, quando perdi qualcosa che leggevi, come dicono le lacrime del bambino che nell'incendio di Peschici ha salvato solo una pagina bruciacchiata appartenuta a un libro preso in biblioteca.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-7137988878791280599?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/7137988878791280599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=7137988878791280599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/7137988878791280599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/7137988878791280599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/07/la-cura-e-la-malattia.html' title='La cura e la malattia'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RqiA-0Tn2xI/AAAAAAAAADA/bQjGWPK6Ypk/s72-c/fiamme.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-3776619605165737237</id><published>2007-07-23T14:40:00.000+02:00</published><updated>2007-07-23T14:45:38.221+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>Quando il lavoro pesa</title><content type='html'>&lt;em&gt;Allora un contadino disse: Parlaci del Lavoro. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E lui rispose dicendo: Voi lavorate per assecondare il ritmo della terra e l'anima della terra.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Poiché oziare è estraniarsi dalle stagioni e uscire dal corso della vita, che avanza in solenne e fiera sottomissione verso l'infinito. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quando lavorate siete un flauto attraverso il quale il sussurro del tempo si trasforma in musica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Chi di voi vorrebbe essere una canna silenziosa e muta quando tutte le altre cantano all'unisono ?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sempre vi è stato detto che il lavoro è una maledizione e la fatica una sventura.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma io vi dico che quando lavorate esaudite una parte del sogno più remoto della terra, che vi fu dato in sorte quando il sogno stesso ebbe origine. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vivendo delle vostre fatiche, voi amate in verità la vita. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E amare la vita attraverso la fatica è comprenderne il segreto più profondo. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma se nella vostra pena voi dite che nascere è dolore e il peso della carne una maledizione scritta sulla fronte, allora vi rispondo : tranne il sudore della fronte niente laverà ciò che vi è stato scritto. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vi è stato detto che la vita è tenebre e nella vostra stanchezza voi fate eco a ciò che è stato detto dagli esausti. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E io vi dico che in verità la vita è tenebre fuorché quando è slancio,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E ogni slancio è cieco fuorché quando è sapere, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E ogni sapere è vano fuorché quando è lavoro, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E ogni lavoro è vuoto fuorché quando è amore; &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E quando lavorate con amore voi stabilite un vincolo con voi stessi, con gli altri e con Dio. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E cos'è lavorare con amore ? &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E' tessere un abito con i fili del cuore, come se dovesse indossarlo il vostro amato. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E' costruire una casa con dedizione come se dovesse abitarla il vostro amato. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E' spargere teneramente i semi e mietere il raccolto con gioia, come se dovesse goderne il frutto il vostro amato. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E' diffondere in tutto ciò che fate il soffio del vostro spirito, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E sapere che tutti i venerati morti stanno vigili intorno a voi. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Spesso vi ho udito dire, come se parlaste nel sonno: &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Chi lavora il marmo e scopre la propria anima configurata nella pietra, è più nobile di chi ara la terra. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E chi afferra l'arcobaleno e lo stende sulla tela in immagine umana, è più di chi fabbrica sandali per i nostri piedi". &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma io vi dico, non nel sonno ma nel vigile e pieno mezzogiorno, il vento parla dolcemente alla quercia gigante come al più piccolo filo d'erba; &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E che è grande soltanto chi trasforma la voce del vento in un canto reso più dolce dal proprio amore. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il lavoro è amore rivelato. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E se non riuscite a lavorare con amore, ma solo con disgusto, è meglio per voi lasciarlo e, seduti alla porta del tempio, accettare l'elemosina di chi lavora con gioia. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Poiché se cuocete il pane con indifferenza, voi cuocete un pane amaro, che non potrà sfamare l'uomo del tutto. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E se spremete l'uva controvoglia, la vostra riluttanza distillerà veleno nel vino. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E anche se cantate come angeli, ma non amate il canto, renderete l'uomo sordo alle voci del giorno e della notte.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Kahlil Gibran&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-3776619605165737237?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/3776619605165737237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=3776619605165737237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3776619605165737237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3776619605165737237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/07/quando-il-lavoro-pesa.html' title='Quando il lavoro pesa'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-5451483140000356617</id><published>2007-07-22T12:45:00.000+02:00</published><updated>2007-07-23T12:44:17.132+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti e doveri'/><title type='text'>Storie di ordinaria amministrazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rp_XPAxc4mI/AAAAAAAAACw/fty6MFjOwpM/s1600-h/selva.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5089022756857373282" style="FLOAT: right; MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; CURSOR: pointer" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rp_XPAxc4mI/AAAAAAAAACw/fty6MFjOwpM/s200/selva.jpg" border="1" /&gt;&lt;/a&gt;Giovedì mattina, mentre andavo in redazione con l’autobus, ho acceso la mia radiolina: la prima stazione memorizzata è &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Radio24&lt;/span&gt;. Mi sono trovata ad ascoltare un giornalista dalla voce simpatica che intervistava il senatore di An, Gustavo Selva (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;nella foto&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Il parlamentare lo scorso 9 giugno – quando a Roma era in visita il presidente degli Stati Uniti George W.Bush e si svolgevano due manifestazioni contro quest’ultimo, una organizzata dai partiti di sinistra e l’altra dai movimenti no-global&lt;span style="font-size:0;"&gt; &lt;/span&gt;– prese l’autoambulanza in servizio a Montecitorio sostenendo di avere problemi al cuore - facendosi trasportare da piazza del Parlamento a via Nogaro - abbandonandola, infine, per entrare negli studi televisivi di La7, dove era atteso come ospite di una trasmissione. Durante il programma confessò candidamente, dicendo: «Ho detto una piccola bugia, un trucchetto da giornalista per arrivare qui».&lt;/p&gt;L’episodio aveva suscitato parecchio scalpore perché pareva proprio che l’ambulanza, che dovrebbe essere a disposizione di tutti i parlamentari che ne dovessero avere bisogno e, almeno potenzialmente, di chiunque dovesse stare male nelle immediate vicinanze, fossa stata usata come un taxi. La giustificazione fornita dal protagonista era stata: «Era l’unico mezzo per potersi spostare a Roma, visto che il traffico era bloccato e io ero in ritardo». L'11 giugno Selva aveva quindi presentato le proprie dimissioni, che dovevano essere approvate dal Senato.&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Pochi giorni fa la notizia del ritiro delle dimissioni. Motivazione: «I cittadini mi chiedono di restare. Un voto in meno del centrodestra al Senato è un giorno in più per il governo Prodi. Questo travolge ogni altro ragionamento che mi spingerebbe alle dimissioni». E poi continuando: «Assumo su di me la responsabilità politica di ritirare le dimissioni. Lo faccio per rispetto vostro, perché se mi assolvete potrebbe sembrare la casta che si autodifende».&lt;/p&gt;Queste affermazioni erano l’argomento della trasmissione di questa mattina. Il senatore sosteneva infatti di aver ricevuto molti e-mail e sms di persone che gli chiedevano di restare al suo posto a Palazzo Madama e ha raccontato che, in una recente visita in Veneto, colleggio in cui è stato eletto, molti altri lo hanno fermato per la strada pregandolo di non rinunciare al suo mandato.&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Sulla vicenda è stata aperta un’indagine da parte della procura di Roma: Selva rischia ora di essere processato per truffa e interruzione di pubblico servizio, previa autorizzazione a procedere in giudizio. Il personale medico dell’ambulanza – diceva il giornalista – ha testimoniato che Selva, giunto all’altezza della sede di La7, si sarebbe strappato l'agocannula e i fili di monitoraggio precipitandosi fuori dall’ambulanza, avrebbe minacciato e offeso il personale medico e paramedico e, infine, avrebbe detto agli inservienti all’ingresso dell’emittente di non far entrare gli infermieri che lo inseguivano, sostenendo che il suo cardiologo lo avrebbe raggiunto subito proprio lì.&lt;/p&gt;Incalzato dal giornalista, Selva a un certo punto ha detto: «Ma non abbiamo altri argomenti di cui parlare? Questo tema starà sicuramente annoiando gli ascoltatori». Poco prima aveva affermato: «È una sciocchezza sostenere che l’ambulanza poteva servire a qualcuno. Quell’ambulanza non serve a nessuno».&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Morale della favola: Selva è un veggente, visto che è così sicuro che quell’ambulanza non possa servire alla sua funzione istituzionale a favore di qualcuno che sta male? Chi sono tutti questi benemeriti cittadini che gli chiedono di restare al suo posto di senatore? Sono per caso tra quelli che ogni giorno – a ragione – si lamentano dei costi della politica, di quanto sono alte le tasse, di come funzionano male i servizi pubblici? E ancora: Selva crede che siamo tutti così lobotomizzati da non sentire adesso che l’atto dovuto – e neanche un po’ nobile, vista la motivazione all'origine – delle dimissioni puzza di sceneggiata e il loro ritiro è dovuto a mere beghe politiche?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-5451483140000356617?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/5451483140000356617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=5451483140000356617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5451483140000356617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5451483140000356617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/07/storie-di-ordinaria-amministrazione.html' title='Storie di ordinaria amministrazione'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rp_XPAxc4mI/AAAAAAAAACw/fty6MFjOwpM/s72-c/selva.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-2483973675116568568</id><published>2007-07-19T15:09:00.000+02:00</published><updated>2007-07-22T12:07:40.607+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><title type='text'>Chi semina vento, raccoglie tempesta</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rp9jJAxc4kI/AAAAAAAAACg/MLwdkPGANn8/s1600-h/Piegato+dal+vento.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5088895110429336130" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rp9jJAxc4kI/AAAAAAAAACg/MLwdkPGANn8/s320/Piegato+dal+vento.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Spesso – a volte, troppo spesso - ci lagnamo dei nostri guai. Senza essere capaci di guardare alla loro origine. Che, altrettanto spesso, siamo noi stessi.&lt;br /&gt;Non voglio fare apologia della rassegnazione con quello che sto per scrivere: il partito dei posapiano non è il mio e spero che non lo diventi mai. Però mi rendo conto che a volte lasciar andare le cose, evitare di voler modificare a ogni costo il percorso del destino – cosa che peraltro, se priva di ragionevolezza, è destinata all’insuccesso – è la scelta migliore da fare. Per noi, ma anche per gli altri.&lt;br /&gt;Credo anche che spesso all’origine dei problemi e del conseguente auto-compatimento ci sia la mancanza di umiltà. Siamo grandi, sappiamo tutto, sappiamo dove vogliamo andare. Sappiamo più di chi ha esperienza, sappiamo più di chi ha visto un numero maggiore di lune rispetto a noi. Inutile dire che costoro, ovviamente, hanno torto di default. Sappiamo più della vita stessa.&lt;br /&gt;Poi, però, i nodi vengono al pettine e via con le lamentele. Io la chiamo “legge della partita doppia”. Perché i conti, alla fine, pareggiano sempre. Perché chi è causa del suo male, pianga se stesso. E non perché non meriti un po’ di comprensione, ma perché impari a capire qual è il vero, autentico guaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-2483973675116568568?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/2483973675116568568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=2483973675116568568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2483973675116568568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2483973675116568568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/07/chi-semina-vento-raccoglie-tempesta.html' title='Chi semina vento, raccoglie tempesta'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rp9jJAxc4kI/AAAAAAAAACg/MLwdkPGANn8/s72-c/Piegato+dal+vento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-3850884484544171143</id><published>2007-07-17T13:53:00.000+02:00</published><updated>2007-07-17T13:59:26.047+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Qualcosa su cui mi casca l'occhio</title><content type='html'>Da &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/persone/paese-veline/doppia-laurea/doppia-laurea.html"&gt;Repubblica.it&lt;/a&gt; (o se preferite dal taglio basso in prima sulla versione cartacea)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;LA LETTERA &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Una lettrice risponde all'articolo del Financial Timesche critica il trionfo di veline e donne nude in Italia&lt;br /&gt;"Se il mio fondoschienavale più di due lauree" di MILA SPICOLA&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;CARO DIRETTORE, ad Adrian Michaels che sul Financial Times critica il trionfo di veline e donne nude in Italia vorrei dire che il problema non è femminile. Non è tanto il femminismo ad aver fatto passi da gigante però all'indietro, semmai è il maschilismo italo-pakistano (per parafrasare una recente affermazione di Giuliano Amato) che ormai troneggia da tutte le parti. Per come la vedo io, la signorina Canalis ha raggiunto benissimo il suo obiettivo e cioè successo e soldi e alzi la mano chi tra le donne non rinuncerebbe al proprio stipendiuccio e ad un po' di amor proprio femminile se gli mettessero sul piatto un milione di euro per mostrarsi sorridente... ma anche un uomo direi, no? Della serie: chi è più scemo signor Michaels, la Canalis o chi gli va dietro? Per quel che mi riguarda sono problemi che vivo ogni giorno, ma davvero ogni giorno. Ho 39 anni, sono single, due lauree, (una in architettura e una in conservazione dei beni architettonici), due master, uno in economia e uno in studi storici, una specializzazione in consolidamento, un dottorato di ricerca e ... un gran bel fondoschiena.&lt;br /&gt;Ebbene sì, signori miei, il mio primo impatto con la classe "maschio italico" è sempre il suo sguardo insistente su quella "qualità" (a meno che non mi metto un bel burka) della quale io non ho nessun merito; nonostante il mio quoziente intellettivo, la mia cultura, la mia ironia, eccetera... ho un bel affannarmi a parlar di politica, a ricostruire le tappe del disfacimento etico della nostra attuale società, a discutere dei massimi sistemi, di pensioni, di Mozart, di cuneo fiscale, di travi in precompresso... La replica , nel migliore dei casi, è sempre "pure intelligente..." e sorrisino, nel peggiore uno sbadiglio. E io penso: ma davvero sono così poveri di spirito? Poveri di argomenti con l'altro sesso? Assolutamente incapaci di confrontarsi su altri terreni che non siano quelli delle schermaglie sessuali? o anche amorose? In ogni caso la mia idea è, tranne qualche valida eccezione, "penso di te che sei solo uno scemo" e dio solo sa quanto vorrei essere smentita, visti i problemi che vivo. So anche che chi legge questa mail, se è un uomo, ha già alzato il ciglio. Potrei metterci la mano sul fuoco, così come lui poserebbe felice la mano su un mio gluteo. Scusatemi se sono sfrontata. Allora io mi chiedo, cosa dovremmo fare noi mamme italiane con questi ragazzini maschi? perché il problema sono fondamentalmente loro; annegarli da piccoli? buttarli giù dalla rupe tarpea della selezione intellettuale? fargli sistemare la cameretta già a 8 anni così da capire che la parola "maschio" andrebbe sostituita con quella di "persona"? Delle donne italiane caro signore, mi preoccuperei di meno. Le statistiche le danno sempre più brave nei risultati a scuola, sempre più agguerrite, più flessibili, più forti, forse sempre meno fornite di scrupoli... ma lei mi insegna: in una giungla di uomini davvero poco evoluti almeno tentano di ottenere qualcosa sfruttando le armi che rimangono loro. Quasi tutte le signorine svestite sono ben più consapevoli di quello che fanno , sicuramente il doppio anche del preparato professore che fa zapping in tv e si sofferma ad ammirarle. "Che male c'è?", direbbe la ragazza, ma anche il professore. Ovviamente ho esagerato, ovviamente sono d'accordo con lei nel giudicare davvero orrendo, mortificante dell'intelligenza umana, un tale costume, un tale andazzo... ma toglierei da parte sua l'accento solo sulle donne e lo sposterei su ragioni e cause ben più complesse e variegate. Lo sposterei sulla totale deriva di tutti i media italiani. Lasciamo perdere la tv, sulla quale si aprirebbe il baratro da lei già prospettato, ma, se lei si connette con la home page di un qualunque quotidiano sul web, a partire anche da Repubblica, troverà sempre una bella ragazza, possibilmente svestita, ben in vista. Immagino anche chi le sceglie tali foto: si tratterà di un solerte giornalista... di sesso maschile, al quale la redazione avrà detto "una bella fighetta ci sta benissimo, attira l'attenzione"; ancora troppo sfrontata? Del resto in Italia i giornali non fanno giornalismo, fanno mercato, e la domanda di tette e fondoschiena in vista è altissima. Qua, caro signor Michaels, si tratta di vendere. Mica roba da poco. E gli uomini sono davvero come i bimbi mi sa, sembra un luogo comune e mi vergogno quasi a scriverlo. Del resto in Francia ha destato scalpore il servizio realizzato su una rivista di moda su una brava donna politica. Siamo alle solite: è più facile il compartimento stagno della bella/elegante/scema e brutta/malvestita/autorevole ergo intelligente. Bambini, indubbiamente. La complessità, signori miei è sempre più bandita, è sempre più difficile da accettare, da comunicare, da vendere. Se io vado in cantiere con i tacchi a spillo attiro l'attenzione... non perché vado contro il decreto sulla 494, ma perché ho pur sempre una bella caviglia... e mi sogno di poter essere presa sul serio nel dare indicazioni sull'impianto elettrico. Se dico queste cose ad un uomo, o affronto un discorso del genere il meno che mi replica, è già successo del resto, è "cavolo quanto sei acida". Ma io non sono acida, sono peggio: furiosa. E a quel punto sapete come diventerei? petulante e nevrotica.. o meglio... magari oggi ho il ciclo. E festa finita.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-3850884484544171143?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/3850884484544171143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=3850884484544171143' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3850884484544171143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/3850884484544171143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/07/qualcosa-su-cui-mi-casca-locchio.html' title='Qualcosa su cui mi casca l&apos;occhio'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-5615471658837214783</id><published>2007-07-15T15:32:00.000+02:00</published><updated>2007-07-15T15:41:13.868+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pol(l)itica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sardegna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Come un romanzo'/><title type='text'>Renato Soru, i costruttori e la letteratura</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;The saviour of Sardinia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="starrating"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-size:100%;" &gt;An internet billionaire may sound like an unlikely conservationist. But Renato Soru has made it his mission to save the island of his birth from the ravages of the developers. Peter Popham reports from Gavoi&lt;/span&gt;                                              &lt;div class="bodyCopy"&gt;       &lt;div style="font-style: italic;" class="articleButton"&gt;                                                                                                                                                                           &lt;div style="position: absolute; top: 307px; visibility: visible;" id="articlebutton" class="ad"&gt;                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                &lt;/div&gt;                                         &lt;/div&gt;       &lt;div id="bodyCopyContent"&gt;                   &lt;p style="font-style: italic;"&gt; The hills of Barbagia, the wild sheep-rearing country in the dead centre of Sardinia is a place where normally almost no-one ever goes. Mention La Barbagia to an Italian and the first thing that comes to mind is kidnapping: this was until recently a famous centre of brigandage, and the thinness of the population made it ideal for squirrelling away the victims. &lt;/p&gt;                                              &lt;p style="font-style: italic;"&gt; Barbagia is also rich in archeological remains: it has an extraordinary number of neolithic stone towers, nuraghi in Sardinian, dolmens, giants' tombs, menhirs, the so-called "domus de janas" or "houses of the fairy witches", egg-like tombs carved out of the rocks where tribal leaders were laid to rest in the foetal position.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;It also has wonderful wine, cheese and prosciutto, a culinary tradition as rich as anywhere in Italy, and local people happy to tell you all about it. What it has lacked - until now - has been visitors.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;The resorts on Sardinia's beautiful coast are packed with tourists, local and foreign. The Costa Smerelda, developed by the Aga Khan in the 1960s, is a playground for Europe's rich and glamorous.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;The interior, by contrast, with its rocky mountain slopes and forests of cork oak and empty roads, is almost virgin terrain. But visitors are beginning to beat a path in their thousands to the hills of Barbagia, for "L'isola delle storie", "Island of stories", a literary festival in a village called Gavoi, one of the more unlikely places in the world to find people talking about books. The man chiefly responsible is an internet billionaire called Renato Soru.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Renato Soru is Sardinia's most celebrated businessman, a supermarket owner who branched out with dazzling success into internet services, founding Tiscali and becoming the most important internet player in Italy. In 2003, at 46, he decided to go into politics, launching "Project Sardinia" on the centre-left, committed to checking the despoliation of the coastline by what he called "savage tourism".&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;One year later, Mr Soru swept to power as president of the Sardinian region. His first act, to the fury of the developers, was to freeze all building within two kilometres (1.25 miles) of the coast. "This is a measure that will protect Sardinia and Sardinians for the next 500 years," he said.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;But conservation of what remains of the coastline was only one part of his vision: the other was to restore vitality to the island's interior. "Now a different model of development is possible," he says, "one that is based on the culture of the local people."&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;He was not the only person who dreamed of revitalising Sardinia's interior.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Andreuccia Podda was born and raised in the village then went away to university. But she did not want to become a permanent migrant to the city like so many other Sardinians. "I like living here," she said, "and when I graduated from university I decided to come back here to live. But when you live in a place that is so small and remote, where there is no entertainment and nothing ever happens, you have to do something to survive.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;"So in 2001 a group of us who like reading got together and decided to organise some events. On Saturday evenings once a month throughout the winter, from September to March, we invited a different writer to the village to give a reading, usually in one of the village bars ... It was just something to do on a Saturday night. After the reading we all got together with the writer in one of the restaurants and had dinner. And that was it.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;"We decided we wanted to do something bigger, so in November 2001 we formed an association, 26 of us, including 10 writers, to create some kind of a literary event. We invited one of the organisers of Mantova's famous literary festival to come over for a weekend and give us her thoughts and when she saw what we had planned she just said, carry on, that's terrific."&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;At about the same time in Cagliari, the Sardinian capital, a group of writers with roots in the island got together and dreamed a dream. "We know the beautiful and the ugly of festivals," said Marcello Fois, a novelist and screenwriter who is now director of Gavoi's literary festival.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;"I was invited once to a festival in Spain where I was deposited in my hotel room for several hours, taken to the festival to make my presentation, then taken straight back to the hotel again and that was that. There are festivals where there is no possibility of meeting people, no warmth between the authors and the public. One evening at dinner in Cagliari we said to each other that we wanted to launch a festival which was different, where intelligence, affection and the joy of meeting people would come together, a festival where people don't just come but they stay, a sort of bubble that would be a vacation from stupidity, where intelligent things can be said."&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Fois and his friends cast around for the best place to root the event they had conceived. The desperate housewives of Gavoi meantime were dreaming their own dream of turning the monthly readings into something more substantial.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;And then up popped Renato Soru. Despite his money - in 2000 he was listed in 99th place on Forbes's billionaire list, with an estimated fortune of $4.3bn - he was an unlikely politician. You would never call him charismatic: he was and remains painfully shy. He speaks in a soft monotone, as if talking to himself; unlike every other Italian in the world, his hands remain motionless. But these handicaps were more than compensated by his advantages: his money, needless to say, but also his political vision for the island where he was born, and the courage he has shown in facing down the developers.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;The nascent Gavoi festival was exactly the sort of thing Mr Soru wanted to encourage, even before his election. The Cagliari writers and the Gavoi enthusiasts found each other, Mr Soru's company, Tiscali, provided the seed money, and they were away.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Today L'isola delle storie, whose fourth edition finished this week, is being hailed as one of the most resounding new successes of Italy's cultural calendar.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;It is also a pioneering example of what may be possible as concerned individuals such as Mr Soru come to power and try to redress the grotesque imbalances caused by the over-exploitation of the Mediterranean's coastlines. It is one of the Sardinian president's great themes: resort development has galloped across the island's beaches because it seemed to bring instant riches with it. This businessman is persuasive and articulate on how much of a mirage that has been, how the islanders are passive spectators or unskilled labourers in the tourist economy, how the profits are removed elsewhere - as Sardinia's mineral riches have been removed by centuries of predatory exploitation.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;"The coastal economy will continue to be important," he said this week, "but the way it is going it risks killing off the culture of the interior altogether, creating a kind of city sprawling along the coastline while the rapid depopulation of the interior continues. We have to react to this, we have to create a counterbalance to what is happening on the coast."&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;As more and more of the Mediterranean is essentially destroyed by resort tourism, the message is bound to spread. Mr Soru's new role as "Ambassador for the Coasts" in the UN's Environment Programme gives him the chance to spread the word.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;The Sardinians are still with him on this, he insists. "Of course there are critics and opponents of the policy of banning new construction on the coast," he said, "but the majority of Sardinians understand what is at stake."&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Gavoi's festival is a concrete example of how to create a counterbalance. The festival has acquired a distinctly British slant, though nobody seems very clear why. Last year, Jonathan Coe and Allan Guthrie packed them in, this year Nick Hornby was top of the bill. The festival represents a flowering of the village itself. It has become a four-day excuse for the village to let its hair down. Via Roma, the main street, turns pedestrian for the duration, and its 23 bars stay open beyond midnight, thronging with locals as well as visitors.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Tiscali is still a sponsor, but now the region itself is its biggest backer, yet it is still struggling to pay its bills. "None of the organisers gets paid, said Fois. "If it seems rich it's because we exploit all the resources we have." The writers for example - they are not paid, either, not even Hornby, or the famous film director Ermanno Olmi, or the bestselling Italian comedian-turned-thriller writer Giorgio Falletti, or the photographer Gianni Berengo Gardin. The stars get rooms in a modest hotel beside the nearby lake; but they get the chance to hang out in the bars and restaurants, meet their readers and other writers, and have some country fun.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;Until now Gavoi was known for its sheep, its cheese and its mutton. The village's other pleasures are equally rustic. One of its delights is the tinkling of sheep bells. The sound is so ubiquitous that the villagers no longer notice it, just as they look blank when you mention the scent of flowers which fills the village, and and the silence of the velvety night.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: italic;"&gt;But now Gavoi has books as well, and modern art in the local museum, and stars of stage and screen standing in the local piazza taking questions. Villagers who have moved elsewhere and come back for a visit at festival time rub their eyes in disbelief.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;President Soru turned up on Saturday night as Nick Hornby was doing his stuff. "Today people come to Sardinia for the sun and the sea," he said. "But by preserving our environment we are making an investment in our future. Sardinia is not just sun and sea, it is also silence and darkness. We have a hidden treasure here."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(by &lt;a href="http://news.independent.co.uk/europe/article2742788.ece" target="blank"&gt;The Indipendent&lt;/a&gt; - 7 July 2007)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;                                     &lt;/div&gt;     &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-5615471658837214783?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/5615471658837214783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=5615471658837214783' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5615471658837214783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5615471658837214783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/07/renato-soru-i-costruttori-e-la.html' title='Renato Soru, i costruttori e la letteratura'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-5985271555921222797</id><published>2007-07-08T12:31:00.000+02:00</published><updated>2007-07-08T13:00:50.810+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Giornalista o impiegata?</title><content type='html'>La pesante domanda ci è stata posta il primo giorno a Urbino. Da quel momento ha preso forma ed è diventata anche mia.&lt;br /&gt;Non ho trovato ancora tutte le risposte e non le ho messe nell'ordine corretto, ma alcune considerazioni mi sono chiare.&lt;br /&gt;La prima: quando la domanda ci è stata posta - o meglio l'alternativa provocatoria - il termine "impiegato" aveva chiaramente una connotazione dispregiativa. Questo perché un giornalista deve essere caratterizzato dall'autonomia e da un forte spirito di iniziativa. Il nodo da sciogliere, al momento, riguarda soprattutto la seconda qualità. Mi viene dato un compito: ok, lo porto a termine, generalmente impegnandomi il più possibile. Mi interessa che all'interno di questo compito ci sia uno spazio di creatività e anche di autonomia, appunto, ma soprattutto di creatività. Ma lo spirito di iniziativa... be', su questo non mi sento del tutto al mio posto. Dipende dalla conoscenza vaga del territorio? Della materia? Dall'essere sottoposta a una serie numerosissima di input che vanno elaborati e fatti propri perché possano esserti utili e quindi richiedono un tempo minimo di elaborazione? Dal fatto che mi manchi l'allenamento all'avere "almeno un'idea al giorno"? Oppure dal fatto che nel lavoro dell'impiegato c'è l'attribuzione di un compito, ma anche lo spazio  per la tua fantasia e  il tuo  modello organizzativo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda considerazione: in linea di massima, dicono - capi, colleghi, insegnanti, parenti, amici e conoscenti - che io faccia dei buoni lavori. C'è da raffinare, migliorare, limare, ovviamente, ma pare che il terreno possa essere fertile. Io dico: scrivere mi piace, ho persino messo su un blog per dilettarmi. Come mi piace leggere e informarmi. Curiosa, curiosa su tutto. Scopro interessanti persino cose che non avrei mai pensato tali prima. Ma, ecco, non sono così sicura che mi interessi raccontarlo agli altri o, meglio ancora, che il mio modo di raccontarlo possa cambiare qualcosa per gli altri. Il motivo per cui ne dubito sono le modalità di lavoro, che dipendono in parte da me, in parte dal sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terza considerazione. Su questo preferisco sorvolare, limitandomi a una semplice citazione, perché le implicazioni sono troppo grosse e ancora non le ho sviscerate a dovere, ma la domanda è: vale la pena di fare la vita che si fa per fare il giornalista? E intendo vita a 360°.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui mi fermo per il momento. Sia chiaro, non credo che mollerò tutto da un giorno all'altro, anche se qualche volta mi piacerebbe farlo e andare contro il mio solito stile per cui se inizio una cosa la porto a termine e poi faccio le mie valutazioni, ma le domande ci sono tutte e io cerco risposte esaurienti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-5985271555921222797?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/5985271555921222797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=5985271555921222797' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5985271555921222797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5985271555921222797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/07/giornalista-o-impiegata.html' title='Giornalista o impiegata?'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-2667101460376188063</id><published>2007-06-26T13:42:00.000+02:00</published><updated>2007-06-26T13:44:20.924+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Insofferenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><title type='text'>Sto per morireeee!!!!!!!!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RoD78dWvoRI/AAAAAAAAACY/_h6AK9PhUuE/s1600-h/sid.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5080337395764666642" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RoD78dWvoRI/AAAAAAAAACY/_h6AK9PhUuE/s400/sid.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-2667101460376188063?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/2667101460376188063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=2667101460376188063' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2667101460376188063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/2667101460376188063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/06/sto-per-morireeee.html' title='Sto per morireeee!!!!!!!!!!'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RoD78dWvoRI/AAAAAAAAACY/_h6AK9PhUuE/s72-c/sid.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-5092420038201184432</id><published>2007-06-25T23:13:00.000+02:00</published><updated>2007-06-26T13:45:42.881+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tu chiamale se vuoi...emozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='False friends'/><title type='text'>Beatitudini</title><content type='html'>&lt;span class="testo"&gt;Potrebbe essere stata scritta oggi... (soprattutto nei primi 8 versi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beati sono i santi, i cavalieri e i fanti;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;beati i vivi, i morti ma soprattutto i risorti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beati sono i ricchi perché hanno il mondo in mano&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beati i potenti e i re e beato chi è sovrano&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beati i bulli di quartiere perché non sanno ciò che fanno&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Ed i parlamentari ladri che sicuramente lo sanno&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beata è la guerra, chi la fa e chi la decanta&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Ma più beata ancora è la guerra quando è santa&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beati i bambini che sorridono alla mamma,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beati gli stranieri ed i soufflé di panna&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beati sono i frati, beate anche le suore&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beati i premiati con le medaglie d'oro&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beati i professori, beati gli arrivisti,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;I nobili e i padroni specie se comunisti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beata la frontiera beata la finanza&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beata è la fiera ad ogni circostanza&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beata la mia prima donna che mi ha preso ancora vergine&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beato il sesso libero si ma entro un certo margine&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beati i sottosegretari i sottufficiali&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beati i sottaceti che ti preparano al cenone&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Beati i critici e gli esegeti di questa mia canzone&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: right"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;(Le beatitudini - Rino Gaetano)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: right"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-5092420038201184432?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/5092420038201184432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=5092420038201184432' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5092420038201184432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5092420038201184432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/06/beatitudini.html' title='Beatitudini'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-5485005181991879271</id><published>2007-06-24T22:25:00.000+02:00</published><updated>2007-06-24T22:54:41.781+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Una storia bellissima</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rn7ZN9WvoQI/AAAAAAAAACQ/DGGmb-EBrbg/s1600-h/gptdf.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rn7ZN9WvoQI/AAAAAAAAACQ/DGGmb-EBrbg/s320/gptdf.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079736263551983874" border="2" /&gt;&lt;/a&gt;È quella che racconta Paolo Rumiz, oggi sull’inserto domenicale di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Repubblica&lt;/span&gt;. Il suo protagonista è, o meglio sarà, Guillaume Prébois, giornalista francese di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;LeMonde&lt;/span&gt; che correrà il prossimo Tour de France con un giorno d’anticipo rispetto alla gara “vera” per dimostrare, se e come, si può correre la Grande Boucle senza doparsi. La stampa sportiva, italiana e francese, pare non lo ami molto: la sua colpa, aver detto con un po’ di anticipo quello che dalla confessione/ritrattazione di Basso in giù ora sappiamo tutti.  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Correrà, appunto, per provare a vedere cosa può fare un corpo umano spinto in condizioni decisamente estreme, senza l’aggiunta di additivi, così “nature”. Lo aspettano, dal 6 al 28 luglio, 3.547 chilometri, durante i quali i suoi parametri biologici saranno online all’indirizzo &lt;a href="http://www.lautretour.com/"&gt;www.lautretour.com&lt;/a&gt; e noi staremo lì a guardare...&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;[Foto: Bruno Murialdo]&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-5485005181991879271?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/5485005181991879271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=5485005181991879271' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5485005181991879271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5485005181991879271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/06/una-storia-bellissima.html' title='Una storia bellissima'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rn7ZN9WvoQI/AAAAAAAAACQ/DGGmb-EBrbg/s72-c/gptdf.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-5634912078655270608</id><published>2007-06-16T14:56:00.000+02:00</published><updated>2007-06-16T16:37:06.762+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Essere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><title type='text'>Un posto al Sole</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RnP0tdWvoPI/AAAAAAAAACI/MNEq1MJUjt8/s1600-h/sole.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RnP0tdWvoPI/AAAAAAAAACI/MNEq1MJUjt8/s200/sole.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5076670266787995890" border="2" /&gt;&lt;/a&gt;Questo post avrebbe potuto intitolarsi in molti modi: da "felicemente lontana" a "un posto al Sole" appunto. Ma, come mi piace pensare, non è che contino tanto le apparenze.&lt;br /&gt;La prima apparenza errata è stata quella di pensare "questo lavoro non mi piace": forse è vero che il tipo di vita che ti costringe a fare - prima il lavoro, poi casomai, se ti resta tempo, il resto - è in discussione, per quanto mi riguarda, e lo sarà finché non troverò una risposta che mi è congeniale. Qualunque essa sia, la seguirò, ma solo dopo averla provata sul campo.&lt;br /&gt;La seconda apparenza errata è che non tutto ciò che ti aspetti formale, distaccato e convenzionale, poi lo è. Si può scherzare anche con un capo che indossa la cravatta e che ha ancora il tempo di consigliarti un libro e proporti una sfida, visto che vuoi imparare un po' di finanza.&lt;br /&gt;La terza apparenza è la città. Cos'è la città?Me lo chiedevo stamattina, mentre andavo in centro e sentivo le persone chiacchierare come se fossero vicini di cortile, per poi capire che non si erano mai incontrati su quell'autobus, anche se abitano qui da una vita, e che forse non si reincontreranno mai più.&lt;br /&gt;La quarta apparenza: la vicinanza distorce e in lontananza brilla solo ciò che ha luce propria. Te ne accorgi quando compaiono certi nomi in blu scuro nella casella e-mail, quando leggendo senti le loro voci e te li vedi là seduti al loro desk, in controluce che sottolinenano il giornale.&lt;br /&gt;La quinta apparenza: ci sono correnti contro le quali non si può nuotare. Intendo seguire arrendevole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-5634912078655270608?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/5634912078655270608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=5634912078655270608' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5634912078655270608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/5634912078655270608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/06/un-posto-al-sole.html' title='Un posto al Sole'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RnP0tdWvoPI/AAAAAAAAACI/MNEq1MJUjt8/s72-c/sole.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-318099842490806641</id><published>2007-06-01T04:10:00.000+02:00</published><updated>2007-06-01T04:31:14.685+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><title type='text'>Arrivederci</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'arrivederci è arrivato. È arrivato, meno difficile e più rapido del previsto. Come sentivo le lacrime sono arrivate anche loro...ma di fronte a una delle pochissime persone con le quali mi sono lasciata andare. E poi sono arrivate un paio di sorprese: abbracci da far volare in alto. Dal fronte nord-orientale, la solita disarmante tenerezza, la distanza malcelata dietro al rossore. Poi c'è stata la delusione, il dolore, sul volto di chi ha il sorriso più bello di tutto l'Ifg, quel sorriso pieno di tenerezza e di gioia inespressa altrove.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chiudete le valigie e le porte alle vostre spalle. Aprite il capitolo dei progetti adesso. Arrivederci Ifgini.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-318099842490806641?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/318099842490806641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=318099842490806641' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/318099842490806641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/318099842490806641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/06/arrivederci.html' title='Arrivederci'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-7139775397574385840</id><published>2007-05-31T19:05:00.001+02:00</published><updated>2007-05-31T19:13:06.185+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='What happened?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Momenti'/><title type='text'>Arrivo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rl8AeyaYOmI/AAAAAAAAACA/UccWjEmSdTo/s1600-h/bandierascacchi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rl8AeyaYOmI/AAAAAAAAACA/UccWjEmSdTo/s400/bandierascacchi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5070772234370955874" border="2" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Credo che stasera non potrò fare a meno di versare qualche lacrima...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-7139775397574385840?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/7139775397574385840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=7139775397574385840' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/7139775397574385840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/7139775397574385840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/05/arrivo.html' title='Arrivo'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/Rl8AeyaYOmI/AAAAAAAAACA/UccWjEmSdTo/s72-c/bandierascacchi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9996814.post-4954078668250118850</id><published>2007-05-23T21:07:00.000+02:00</published><updated>2007-05-23T21:50:50.853+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partita doppia'/><title type='text'>Dead line</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RlSaSiaYOlI/AAAAAAAAAB4/V4m4MHT83CM/s1600-h/ifg_redazione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RlSaSiaYOlI/AAAAAAAAAB4/V4m4MHT83CM/s200/ifg_redazione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5067845123964418642" border="2" /&gt;&lt;/a&gt;Cominciamo a tirare le somme, a fare i primi saluti, a sentire i primi rimpianti, ad attorcigliarci tra le dita la prima nostalgia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chiara è quella che per prima ha avuto il coraggio di scriverlo ad alta voce (e questa è una sfacciata licenza del mio "lirico realismo", caro Filo) e nel frattempo Maurizio dava ancora una volta voce a cose che avrei potuto dire anch'io e, come me, forse pure altri tra noi... Ma prima ancora Filo aveva pensato bene di ricordarci come tutto è cominciato ai suoi occhi, il 6 novembre 2006.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Passo da "Nel letto di Lucia", appresa nei su e giù Ifg-mensa Tridente con il caro Ming - che se lui si definisce ignorante, be' vorrei esserlo anch'io come lui - a "Imagine", e non ho scelto io. Come molte cose qui: ho solo premuto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;play&lt;/span&gt; e poi ho scoperto via via quello che era a venire.&lt;br /&gt;Adesso faccio un passo indietro, mentre suona "In un giorno di pioggia", e ripenso ai primi giorni di scuola: i ricordi sono faticosi, i giorni sembrano tutti uguali ma poi, come schegge e calcinacci, tiri fuori dei piccoli flash... I nomi, difficilissimi da ricordare all'inizio, facce che non si collegavano ai rispettivi suoni... E ora che spesso chiedo "Aria", questo non significa che non ci siano persone che non porto via con me, anche se non l'ho espresso, o almeno non in modo canonico, a volte... be', vorrei poterci mettere qualche "non" di meno in questa frase, ma così è stato e magari sarà un buon promemoria per il prossimo anno.&lt;br /&gt;E poi non può che essere una coincidenza se arriva "L'abbandono" e mentirei se dicessi di non aver provato anche questa sensazione. Immotivata per la ragione, quanto più vera per l'istinto.&lt;br /&gt;E ancora somma insofferenza&amp;amp;indifferenza e una quantità di stupidaggini, come mai prima in vita mia. E la scelta, o forse l'autoimposizione del silenzio, per evitare di litigare per l'ennesima stronzata e poco importa di quel che credono: godo all'idea di opinioni sbagliate e arroganti su di me da infrangere a mio piacere oppure no, per dimostrare che sono brava anch'io a prendere per il culo, così bene che potresti perfino credere che ho rispetto per te.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Presto arriverà il momento dei saluti, con le idee più chiare su cosa, come e perché è stato. Arrivederci ad allora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9996814-4954078668250118850?l=kla-aus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://kla-aus.blogspot.com/feeds/4954078668250118850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9996814&amp;postID=4954078668250118850' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4954078668250118850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9996814/posts/default/4954078668250118850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://kla-aus.blogspot.com/2007/05/dead-line.html' title='Dead line'/><author><name>kla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00775728637140381857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2Ui0oJ6BHcA/RlSaSiaYOlI/AAAAAAAAAB4/V4m4MHT83CM/s72-c/ifg_redazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry></feed>
