mercoledì 23 maggio 2007

Dead line

Cominciamo a tirare le somme, a fare i primi saluti, a sentire i primi rimpianti, ad attorcigliarci tra le dita la prima nostalgia.
Chiara è quella che per prima ha avuto il coraggio di scriverlo ad alta voce (e questa è una sfacciata licenza del mio "lirico realismo", caro Filo) e nel frattempo Maurizio dava ancora una volta voce a cose che avrei potuto dire anch'io e, come me, forse pure altri tra noi... Ma prima ancora Filo aveva pensato bene di ricordarci come tutto è cominciato ai suoi occhi, il 6 novembre 2006.
Passo da "Nel letto di Lucia", appresa nei su e giù Ifg-mensa Tridente con il caro Ming - che se lui si definisce ignorante, be' vorrei esserlo anch'io come lui - a "Imagine", e non ho scelto io. Come molte cose qui: ho solo premuto play e poi ho scoperto via via quello che era a venire.
Adesso faccio un passo indietro, mentre suona "In un giorno di pioggia", e ripenso ai primi giorni di scuola: i ricordi sono faticosi, i giorni sembrano tutti uguali ma poi, come schegge e calcinacci, tiri fuori dei piccoli flash... I nomi, difficilissimi da ricordare all'inizio, facce che non si collegavano ai rispettivi suoni... E ora che spesso chiedo "Aria", questo non significa che non ci siano persone che non porto via con me, anche se non l'ho espresso, o almeno non in modo canonico, a volte... be', vorrei poterci mettere qualche "non" di meno in questa frase, ma così è stato e magari sarà un buon promemoria per il prossimo anno.
E poi non può che essere una coincidenza se arriva "L'abbandono" e mentirei se dicessi di non aver provato anche questa sensazione. Immotivata per la ragione, quanto più vera per l'istinto.
E ancora somma insofferenza&indifferenza e una quantità di stupidaggini, come mai prima in vita mia. E la scelta, o forse l'autoimposizione del silenzio, per evitare di litigare per l'ennesima stronzata e poco importa di quel che credono: godo all'idea di opinioni sbagliate e arroganti su di me da infrangere a mio piacere oppure no, per dimostrare che sono brava anch'io a prendere per il culo, così bene che potresti perfino credere che ho rispetto per te.
Presto arriverà il momento dei saluti, con le idee più chiare su cosa, come e perché è stato. Arrivederci ad allora.

3 commenti:

chiara ha detto...

Ehi Kla!

Le stupidaggini sono quelle che ti lasceranno prima, facendo spazio alle risate, ai momenti in cui qualcuno ha raccolto le tue lacrime, ti ha offerto una caramella, o insegnato a essere impermeabile solo per metà!

ti abbraccio

Anonimo ha detto...

l'autoimposizione del silenzio per evitare di litigare. non ti darò MAI ragione, kla. in queste notti sto ascoltando l'ultimo dei travis (roby ne sa qualcosa). è bellissimo. :-)

gonghino

kla ha detto...

Pensala pure come vuoi, Gong. Il fatto è che non intendo sprecare energie se credo non valga la pena.